Nella suggestiva cornice del Taglierificio – Enocacioteca Camagna, si è svolta la conferenza di presentazione della 10ª edizione della Sagra della Cipolla Rossa di Partanna, l’evento simbolo di TipicuèArte, la manifestazione che da dieci anni racconta e valorizza le eccellenze enogastronomiche, culturali e produttive del territorio belicino.
La conferenza è stata l’occasione per ripercorrere i dieci anni di crescita della manifestazione e raccontare il percorso di valorizzazione della Cipolla Rossa di Partanna, oggi diventata una delle eccellenze dell’agricoltura siciliana.
La Sagra della Cipolla Rossa di Partanna rappresenta infatti il cuore di TipicuèArte, un nome che sintetizza perfettamente la missione della manifestazione: promuovere e valorizzare i prodotti tipici del territorio, trasformandoli in ambasciatori di un’intera comunità. Tra questi, la Cipolla Rossa di Partanna occupa senza dubbio il posto d’onore.
A presentare la manifestazione è stato Domenico Guzzo, presidente dell’Associazione Belice Valle, che ha ripercorso i dieci anni di storia dell’iniziativa raccontando il lungo lavoro svolto per promuovere e far conoscere la Cipolla Rossa di Partanna ben oltre i confini del territorio.
Un percorso che ha prodotto risultati concreti anche dal punto di vista economico. Guzzo ha infatti ricordato come il valore commerciale della cipolla sia passato, nel corso degli anni, da circa 20 centesimi al chilogrammo agli attuali 2 euro al chilogrammo, dimostrando come la valorizzazione di un prodotto tipico possa diventare un’importante opportunità di sviluppo per l’intera economia locale.
Alla presentazione erano presenti il sindaco di Partanna, Francesco Li Vigni, Alessandro La Grassa, direttore del GAL Valle del Belice, Lina Stabile, direttrice del portale VisitBelice.it, Ernesto Raccagna vice presidente del libero consorzio di Trapani, Aurelio Anatra artista pittore, Roberto Zarzana propietario della struttura Camagna e chef.
Tra gli interventi più significativi quello del sindaco Francesco Li Vigni, che ha sintetizzato con una frase il percorso di crescita della Cipolla Rossa.
«Il tradizionale pane e cipolla, simbolo della cucina contadina, oggi con la Cipolla Rossa di Partanna può essere reinterpretato come un piatto da re»
Una riflessione che rende bene l’idea di come un alimento semplice, da sempre legato alla tradizione popolare, sia oggi diventato un prodotto di eccellenza capace di trovare spazio anche nell’alta cucina.
La conferenza è stata anche l’occasione per presentare ufficialmente la 10ª Sagra della Cipolla Rossa di Partanna, in programma sabato 25 e domenica 26 luglio, quando il centro belicino ospiterà uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi dell’estate siciliana.
Per due giorni Partanna si trasformerà in un grande villaggio del gusto con oltre quaranta stand enogastronomici, nei quali saranno protagonisti i migliori prodotti tipici del territorio, tra degustazioni, spettacoli, artigianato e momenti dedicati alla promozione delle tradizioni locali.
A concludere la serata è stato un percorso gastronomico offerto dal Taglierificio Camagna, che potrebbe essere idealmente ribattezzato “Cinquanta sfumature di Rossa”, capace di raccontare tutta la versatilità della Cipolla Rossa di Partanna, esaltandone il gusto e dimostrando come possa essere protagonista di preparazioni che spaziano dagli antipasti ai primi piatti fino ai dessert.
Gli ospiti hanno potuto assaporare la cipolla in diverse e sorprendenti interpretazioni: una raffinata busiata con salsa di cipolla rossa stufata, pomodori confit e fonduta di Vastedda del Belice; originali anelli di cipolla in pastella scomposti; fino ad arrivare alle declinazioni dolci, con una delicata marmellata di cipolla rossa abbinata a una soffice mousse di ricotta.
Un’anticipazione di quello che i visitatori potranno trovare il 25 e 26 luglio durante la manifestazione, quando la Cipolla Rossa di Partanna sarà protagonista assoluta di due giornate dedicate ai sapori, alla cultura e all’identità del territorio.
Tra gli oltre quaranta stand presenti alla manifestazione ci sarà anche quello del Taglierificio Camagna, dove sarà possibile degustare alcune delle specialità presentate nel corso della serata inaugurale, a conferma del ruolo che la struttura ricopre nella valorizzazione gastronomica della Cipolla Rossa di Partanna e delle eccellenze del Belice.
L’appuntamento è quindi fissato per il 25 e 26 luglio a Partanna, quando la Cipolla Rossa tornerà ad essere la protagonista di una manifestazione che, in dieci anni, è riuscita a trasformare un prodotto della tradizione contadina in un autentico simbolo del territorio e in un motore di promozione per l’intero Belice.
Guarda l’intervista di Nicola Conforti al sindaco di Partanna Francesco Li Vigni e al presidente dell’associazione Belicevalle Mimmo Guzzo


















