TG ANTONINI 27 Settembre

 

(0:00 – 3:04) Introduzione e primi collegamenti del sistema trapanese

Antonini apre la diretta su Facebook annunciando una puntata speciale. Riassume i temi trattati nelle settimane precedenti, parlando della “cupola” che controlla Trapani ed Erice. Introduce la figura di Camillo Oddo come vertice della rete di potere che comprende Tranchida, Safina, Pane Pinto e altri esponenti politici locali.

(0:00) Allora buonasera a tutti eccoci qua, stasera in diretta da Facebook a grande richiesta eccoci qua, buonasera a tutti siamo in diretta su Facebook a grande richiesta mi era stato detto di di fare di questa trasmissione evidentemente qualcosa di più importante di renderla più visibile a tutti e quindi cosa meglio di Facebook sarà una puntata importante con un collegamento importante e soprattutto andremo a fondo di temi principali di cui abbiamo parlato sinora in queste settimane intanto faccio un breve recap della situazione nelle ultime settimane abbiamo parlato sostanzialmente della cupola che controlla il sistema trapanese almeno a sentire tutte le testimonianze che ci sono state nella mia trasmissione abbiamo visto che c’è evidentemente uno stretto collegamento tra il comune di Erice e il comune di Trapani abbiamo (1:02) visto che c’è un forte collegamento tra le istituzioni delle due città dove tutti i seggi tutte le posizioni vengono accuratamente evidentemente gestite sempre dalle stesse persone allora proprio per questo siamo nell’ordine siamo nell’ordine di di dare oggi un po’ il primo resoconto di questa situazione mi dicono che non si sente non so per quale motivo vediamo un attimo mi dicono che non si sente io mi sento benissimo dalla cuffietta che c’è dietro qui ma non si legge e mi dicono che non si sente, però io continuo io continuo a parlare se non si sente scrivetemelo che proviamo a ricollegarci allora facciamo facciamo un breve resoconto abbiamo parlato cominciato a (2:03) parlare di Camellone Oddo che gestisce tutta la macchina da guerra Tranchida Safina Pane Pinto e e i loro affini abbiamo ricostruito un po’ già tutto lo schema principale che contraddistingue il potere il potere trapanese allora facciamo un po’ questo resoconto così lo cerchiamo di catalizzare Camillo Oddo la Piovra gestisce al primo livello Dario Safina e Giacomo Tranchida entrambi però collegati come abbiamo visto in maniera bidirezionale al nostro Pane Pinto i rami di Safina portano a Trapani a la nostra bravissima Giulia Passalacqua al gruppo di La Porta in cui evidentemente poi abbiamo anche la bravissima Marzia Patti, qui sono tutte bravissime


(3:04 – 7:00) Rami della rete politica e ruolo delle partecipate

Antonini descrive i collegamenti della rete di potere, citando nomi e ruoli istituzionali tra Trapani ed Erice. Sottolinea il peso delle partecipate comunali, viste come strumenti di controllo politico. Accusa il sindaco Tranchida di utilizzarle per consolidare il potere e richiama lo scandalo legato a Trapani Servizi e ai lavoratori coinvolti.

(3:04) Daniela Barbara e Giuseppe Peralta poi abbiamo il ramo suerice con la cugina di Giulia che è la nostra Maria Grazia Passalacqua poi abbiamo il ramo Tranchida, il ramo Tranchida l’abbiamo visto c’è il ramo in giunta al comune di Trapani con Genco Baffone, con Parisi, Cammereri, i famosi traditori insieme alla Grignano di Barbara, abbiamo Rosalinda D’Alì’Ettai del Parisi abbiamo il nostro Pellegrino e abbiamo Bruscato, l’uomo che sarebbe secondo quelle che sono le testimonianze che abbiamo sentito di Barbara e di altri qui nella trasmissione un potenziale arrischio per quello che riguarda i brogli presunti alle elezioni del 2023. Poi abbiamo il nostro Vultaggino (4:00) che è stato spostato da Erice a Trapani, abbiamo Virzi che stanno presenti sia a Trapani che a Erice, poi abbiamo i due Factotum, quello che decidono tutti, abbiamo il nostro bravissimo Gianni Mauro su cui stiamo preparando una puntata d’occhio e abbiamo Orazione Amenta, orazione che abbiamo visto comparire praticamente su tutti i documenti che stiamo analizzando che sono passati davanti ai nostri occhi, tra l’altro poi torneremo su altri aspetti molto importanti di questa relazione finale perché chiaramente questo ci darà la perfetta distribuzione anche delle cariche nelle partecipate. Perché le partecipate sono importanti? Le partecipate rappresentano chiaramente quello che è poi il controllo diretto sul territorio che viene fatto dal nostro Sindaco Tranchida, abbiamo il Presidente (5:02) dell’ATM che è il signor Murana,, cognoto di Rocco, greco, consigliere a Misi di Scemi, ex vicepresidente del Consiglio di Trapani, abbiamo evidentemente il Luglio musicale dove c’era il bravo Natale Pietrafitta che doveva essere dimissionario ormai da quattro settimane, tre settimane, ma a quanto pare sto bilancio proprio per evitare un altro scandalo non esce fuori, e poi abbiamo evidentemente la Trapani Servizi di cui abbiamo parlato ampiamente per via dello scandalo legato alla situazione dei lavoratori che devono essere trasferiti per forza almeno a detta del Comune di Trapani nella partecipata trapanese.
Questo è lo scenario che abbiamo disegnato, nello scenario che abbiamo disegnato abbiamo fatto capire quali sono tutti i collegamenti, le varie relazioni, la piovra e abbiamo fatto capire anche che l’informazione segue (6:00) assiduamente, certamente una parte perché c’è comunque una parte di persone per bene e che fanno il giornalismo per fare giornalismo serio, ma c’è una parte che chiaramente lo fa come dimostreremo anche stasera in parte leggendo alcune informazioni che sono arrivate direttamente alla mia persona e che è di cui è giusto mettere a conoscenza tutti quanti voi stasera, su cui sto anche lavorando perché evidentemente noi vogliamo essere precisi nelle cose che diciamo, se no poi facciamo arrabbiare qualcuno. Stasera per esempio prima di cominciare la trasmissione leggo che la nostra amata sindaca di Erice, Daniela Toscano, tutta innervosita, dice io vado in procura e vai in procura, io quello che sto aspettando, io voglio che andiate in procura, che cominciamo a smuoverle le cose in modo che ci sediamo davanti alla procura e cominciamo tutti a parlare di quello che è successo, di tanti altri documenti che magari sarà il caso di mostrare e di far vedere, di far sentire, perché voi


(7:00 – 10:00) Pressioni, intimidazioni e controllo dell’informazione

Antonini attacca Daniela Toscano, accusandola di tentativi di intimidazione. Porta esempi di testimonianze contro di lei e ribadisce che non ha paura di affrontarla in tribunale. Denuncia il sistema mediatico trapanese, che premia chi sostiene il potere e penalizza chi lo critica. Introduce l’attesa di un ospite speciale.

(7:00) volete far chiudere così la bocca a tutti, l’avete fatto sempre e io stasera vi farò vedere come continua il sistema a tentare di intimorire chiunque vuole parlare, esatto avete capito bene, a tentare di intimorire chiunque vuole parlare, quindi cara la mia Daniela Toscano, a me paura non ne fai minimamente, io dico la verità dei fatti rispetto a quello che la gente qui in trasmissione sta venendo a dire, ieri è venuto Germano Fauci che ha parlato di te in maniera molto chiara, si ha detto delle cose che tu non condividi, beh vedremo davanti a un tribunale se avrai ragione tu o avrai ragione lui, così come la Simona Mannina ha detto delle cose su di te molto chiare, vedremo se anche lei andrà in tribunale contro di lei e vedremo se riuscirai ad avere ragione o se lei si è inventato tutto oppure lei ha detto la verità e quindi non so perché tu vuoi disturbare la procura già tanto impegnata in tante (8:00) altre cose importanti che non stare a sentire le tue stupidaggini, detto questo credo che stasera è il caso di andare a fare una prima verifica importante, io vi ho detto in questi giorni avete visto un aspetto molto importante che è quello dell’informazione, ne sto parlando dal primo giorno che ho aperto il movimento futuro e che ho convinto anche una serie di collaboratori, di amici a partecipare con me, che cosa vi ho detto? Che una parte dell’informazione trapanese è strumentalizzata attraverso dei sistemi di controllo molto semplici, ossia vuoi lavorare con noi parla bene di noi, non vuoi lavorare con noi e allora puoi fare quello che vuoi perché noi non siamo a questo gioco, ma questo sistema viene riplicato a cascata e stasera ve ne darò una prova concreta, almeno in base a (9:01) quello che mi è stato comunicato e mi è stato inviato ma che mi è stato chiesto di non pubblicare e quindi ne leggerò solamente la parte che mi è stata consentita di inviare e quindi andiamo subito al tema. Prima di chiamare il nostro ospite, graditissimo, di cui non svelo ancora tutta la verità perché ho intenzione di farvi una bella sorpresa, visto che parliamo di una persona che stimo molto, un ragazzo in gamba al quale probabilmente è stata, come dire, non dico tolta una vittoria che poteva essere vera ma certamente avrebbe meritato un migliore sorte quel famoso maggio del 2023 e allora io oggi che cosa dicevo? Beh, sto bello a casa, tranquillo, intanto scrivo una verità perché l’ho scritta quella verità su Iana Cardinale, non perché mi andava di farlo tanto per, perché volevo vedere la sua reazione, perché la sua


 

(10:00 – 13:04) La testimonianza di Iana Cardinale e il ruolo di TP24

Antonini racconta l’episodio con Iana Cardinale, che avrebbe denunciato pressioni e dinamiche sospette legate a TP24 e a Giacomo Di Girolamo. Dopo la pubblicazione di un documento, Cardinale avrebbe ritrattato, segno – secondo Antonini – di condizionamenti esterni. Denuncia la paura e l’omertà diffusa a Trapani, che impediscono di dire la verità.

(10:00) reazione è stata la reazione perfetta che mi aspettavo di chi ha paura di Giacomo Di Girolamo.
Bene, sì, ha paura di Giacomo Di Girolamo perché è una signora che viene a trovarmi in ufficio davanti ad altre persone sapendo benissimo che trattando certi temi io non mi fido più di nessuno in questa città quando si parla di certe cose, registro tutto perché magari un domani non mi viene detto che io l’ho pagata, perché questi sono capaci anche di questo, l’ho pagata per dire certe cose o per fare certe affermazioni o ho detto quello che non ho mai detto, allora io mi tengo sempre la carta di tranquillità cara la mia Iana e la Iana Cardinale che cosa mi ha detto? Mi ha detto che lavorava con, aveva collaborato con Giacomo Di Girolamo e con TP24 e mi aveva detto specificatamente che quando lei lavorava con loro si era accorta attraverso una serie di comportamenti che se per esempio qualche sindaco (11:00) lavorava con TP24 attraverso sponsorizzazioni o temi legati alla famosa parola turismo o sviluppo del turismo attraverso TP24, che mi viene la febbre solo a sentirlo, evidentemente che cosa ha portato? Ha portato evidentemente la situazione sotto un punto di vista di paura perché quando io pubblico quel documento immediatamente la Iana Cardinale se tutta si agita comincia a chiamare mezza Trapani e poi fa quel post che avete visto tutti, perché quel post è stata la prova di quello che io vado dicendo? Perché in quel post lei dice no, non è vero niente, io non ho detto niente, allora lì io capisco che qualcuno deve aver esercitato una pressione per farla scrivere in quel modo perché altrimenti non si vede la ragione perché una che viene e che dice (12:01) chiaramente le cose che dice poi improvvisamente se scorda della realtà ma questo non ci sta bene a noi, questo non mi va bene perché io se preso in giro non mi prende in giro nessuno, qui siamo per dire la verità io sto facendo un sacrificio enorme al mio tempo, alla mia vita perché mi sono reso conto che questa città è completamente abbandonata non solo di quello che vediamo ma è abbandonata proprio nel concetto, nelle istituzioni e nella paura che la gente ha di parlare, questa omertà deve finire, deve finire, l’omertà che vedo qua deve finire, bisogna parlare e smascherare quello che per una vita ha consentito a questi signori di fare quello che volevano e allora stasera che mi arriva mentre sto bello tranquillo a cenare nel pomeriggio arriva questo che vi sto per leggere, tenetevi forti perché è chiaro che sono


(13:04 – 17:12) Accuse a Di Girolamo e presentazione di Maurizio Miceli

Antonini denuncia un episodio in cui Giacomo Di Girolamo avrebbe interrotto una collaborazione a causa di apprezzamenti rivolti a lui. Lo accusa di pratiche ricattatorie e diffamatorie. Ricorda episodi legati a TP24 e annuncia l’ingresso in trasmissione di Maurizio Miceli, politico di Fratelli d’Italia, con cui intende discutere temi scomodi.

(13:04) tutte dimostrazioni almeno per quanto mi riguarda di qualche cosa di importante allora il signor Di Girolamo un pomeriggio si incazza, scusate la parola perché? perché vede che qualcuno fa dei apprezzamenti sul sottoscritto, come si è permesso, come si permette questa persona di fare queste cose e quindi gli manda un messaggio che io ho qui davanti, ho visto che tu hai fatto una cosa che non mi piace soprattutto perché c’è una campagna contro di me e contro TP24 ma è un caso molto grave perché quel tuo apprezzamento verso quella persona lo sostiene contro di me quindi non puoi più collaborare con noi solo perché (14:04) quella persona aveva espresso apprezzamento per il sottoscritto cercate di rendervi conto quindi la caccia gli dice chiaramente che non può più lavorare con loro e anzi qualche tempo prima erano gli stessi firmata la nostra titone giornalista che lavora per TP24 che ho qualche bel messaggio qualche bell’audio dove la nostra titone faceva chiaramente riferimento che se volevano uno spazio queste persone all’interno di TP24 avrebbero dovuto pagare e io mi assumo la responsabilità perché sto leggendo quello che ho davanti che chiaramente se un domani qualcuno me lo chiede lo mostreremo questi sono i nostri personaggi io ve li sto facendo scoprire uno uno perché questo è il (15:00) modus operandi che hanno questo è o fai come diciamo noi come lo diciamo noi oppure o parlo male di te o ti infango o faccio chissà che cosa ed è quello che hanno tentato di fare col sottoscritto quando venne il nostro Giacomo Di Girolamo nel febbraio del 2024 a trovarmi improvvisamente colto da chissà quale alone di scienza visto che ha dimostrato poi di non sapere neanche quello che stava scrivendo e contemporaneamente lui si rendeva partecipe di questa campagna diffamatoria nei miei confronti che è durata non si sa quanto tempo e sta continuando a durare nonostante abbia già due denunce importanti con un enorme adesso aggravata anche dalla reteazione del reato richiesta di risarcimento danni per false informazioni sapendo di mentire perché lui ha scritto due cose sapendo di mentire e dovrà pagare insieme al caro biondo biondo non di capelli come dice sempre il sindaco a tutti quelli che stanno contro di lui al consiglio (16:00) comunale li chiama tutti biondo ma proprio biondo biondo perché questo si chiama nicola biondo e allora stasera di tutti questi temi ma con chi potevo parlarne se non con l’uomo che ha visto chiaramente la sua attività la sua carriera scontrarsi con questo sistema se non il nostro amico carissimo maurizio miceli che è il rappresentante del principale partito del paese ossia fratelli d’italia qui a Trapani ragazzo molto serio per bene che mi è tra l’altro particolarmente simpatico e quindi è giusto stasera coinvolgerlo in questa chiacchierata facendogli anche delle domande piccanti perché giusto che esca fuori anche quel lato che molti magari tante volte non li riconoscono ossia un lato più forte più interno per farci capire il personaggio maurizio miceli lo sto collegando eccolo qui e sarà maurizio a breve tra noi buonasera come


(17:12 – 21:31) L’ingresso di Maurizio Miceli e le prime domande

Maurizio Miceli interviene in collegamento da Roma. Antonini gli chiede impressioni sulle ultime rivelazioni. Miceli parla di un “velo di Maya” che si squarcia e di una nuova fase di verità politica. Denuncia anomalie nelle elezioni del 2023 e riflette sui tradimenti politici, accennando a forze interne al centrodestra che avrebbero favorito Tranchida.

(17:12) stai io sono in questo momento sulla terrazza dell’appartamento a piazza di spagna quindi sto benissimo a roma alla grande meglio di così si muore. Allora io sono a San Vitolo Capo. Eh alla San Vitolo Capo è bellissima stasera pareggiamo dai mo vincetebbe paletta allarghi però diciamo che pareggiamo dai allora intanto come stai? Bene bene operativi.
Come sempre. Combattiamo sempre. Allora partiamo subito con Maurizio chiedendogli l’impressione di quello che sta ascoltando da settimane prima su x da stasera su facebook.
Ma guarda presidente io ho l’impressione e l’ho detto anche in consiglio che si stia squarciando il velo di Maya è come la tela di fontana no? Tu hai fatto il taglio centrale e siamo entrati in un’altra dimensione. La dimensione in cui tutti quanti stanno cominciando a dire la verità. Come diciamo a tramare un paio d’anni ci dice che ci sono stati dei force ci sarebbero stati dei (18:25) forci che si maneggi nell’ambito di quelle che sono state le elezioni che è il primo eh ci sono tante situazioni legate alla al sistema tranquilla e a tutte le sue articolazioni eh infatti stiamo aspettando con ansia le le prossime dirette le prossime notizie clamorose alcune già le sappiamo insomma parlo un po’ più forte però sono convinto di questo che eh questa terapia d’urto (19:09) mettiamola così con lo psichiatra Antonini stia creando degli effetti di smarrimento nei confronti dei nostri comuni avversari cioè di questo sistema di potere che è come una piogra sarticola in ogni comune che purtroppo va a conquistare con delle elezioni insomma in buona sostanza questo.
Oggi tornando indietro con la mente a quella famosa notte del maggio duemila e ventitré cosa pensi che ha contribuito alla tua sconfitta? Ma guardi anzi guarda ci sono tanti fattori autonomi e sufficienti ed efficienti purtroppo a determinare la mia sconfitta ce ne sono alcuni che posso pure capire altri che ancora non riesco a spiegarmi uno su tutti non riesco a spiegarmi perché un assessore regionale del governo dove governa anche (20:02) il mio partito al posto di sostenere il candidato del centro-destra segretario del principale partito d’Italia va a fare una lista che prese peraltro il 9% a sostegno di un sindaco che ha la testa in tasca del Partito Democratico questa è una cosa che ancora oggi io non riesco a spiegarmi eh ma ascoltami scusami tu non puoi dirmi oggi ventisette settembre duemila e venticinque che non hai idea non hai un sospetto non me lo dire Maurizio perché sei troppo intelligente qui siamo a un programma che come sai si chiamerà a breve zitti zitti dove parliamo della verità diciamo la verità da Maurizio Vicelli oggi dopo due anni io mi aspetto la verità di quello che pensa


 

(21:31 – 25:04) Campagne elettorali e la forza del sistema Tranchida

Miceli e Antonini analizzano la longevità politica di Tranchida e Toscano. Parlano di liste gonfiate e candidati deboli usati per drogare le elezioni. Antonini segnala problemi tecnici e richiama Miceli, mentre emergono i limiti e i metodi di consolidamento della maggioranza.

(21:31) il ministro in Sicilia per seguire a Tranchina così in maniera come dire anche goffa dal punto di vista politico cosa che aveva fatto già a Erice perché a Erice Durano ha assistito a Danielona come la chiami tu il sindaco Toscano? No non la chiamare così non la chiamare così perché si è offesa ha detto che noi non la possiamo chiamare Danielona ma lei non è lei pensa subito a un fatto fisico ma non è un fatto fisico Danielona è un modo affettuoso per chiamarti no lei è un tipo molto simpatico quindi si ha una voce unica (22:07) particolare si capisce subito perché uno la vota no fra l’altro anche quella fu una campagna a scarti uva la gente si incavola e non poteva votare più e fanno questa organizzazione quasi ci vogliono tanti sì Maurizio ti posso richiamare con l’altro apparecchio che si sente più forte dammi solamente un minuto e ti richiamo allora così lo richiamiamo Maurizio dall’apparecchio che si sente più forte in modo che lo possiamo sentire tutti perché molti mi scrivono non si sente bene (23:03) mi sentite adesso molto meglio vai no dicevo il sistema di potere che hanno costruito loro sul trapanieri c’è se tu pensi che tranquillo ha fatto 35 anni sindaco tra una parentesi di consigliere provinciale e una candidatura andata male alle regionali per poco fra l’altro contro il potentissimo assessore regionale e Daniela Toscano che invece ha vinto a Erice facendo anche lei una manciata di iste inusitata cioè loro hanno drogato la competizione elettorale ma con candidati da 10 voti e un candidato da 10 voti non si candida perché pensa di salire perché neanche si impegna si candida perché gli viene chiesto e chissà quali sono diciamo gli strumenti di persuasione Maurizio Maurizio (24:02) li scopriamo sempre dopo li scopriamo sempre dopo è andata via un attimo la linea allora dicevamo mentre mi dicono tutti che si sente piano io non capisco il perché perché io lo sento perfettamente comunque vorrei farti cominciare a farti un po di domande particolari allora noi abbiamo parlato in questi in queste ore guarda non so perché mi dicono che non si sente prova a richiamarti un’altra volta aspetta un attimo Maurizio ecco ecco vai speriamo che adesso si senta e io pure io pure sento perfettamente allora dicevo elezioni vince Giacomo Tranchida quella notte succede qualcosa cambia improvvisamente la composizione della maggioranza che


(25:04 – 29:05) Dubbi sui verbali e possibili alterazioni elettorali

Si discutono le accuse di Emanuele Barbara sui verbali delle elezioni. Miceli chiarisce che il TAR può solo valutare i verbali ufficiali e non eventuali manipolazioni. Se confermate dagli inquirenti, le alterazioni inciderebbero sugli equilibri politici. Antonini sottolinea la precarietà della maggioranza di Tranchida.

(25:04) cosa hai capito perché secondo te dalle informazioni che stanno uscendo da quello che ha detto Emanuele Barbara esce fuori questa questa situazione così particolare ma io ho inverto la domanda hai visto cosa hanno detto loro allora hanno detto eh ma anche il TAR ci ha dato ragione ma quello che dice Barbara non è che il TAR ha fatto bene o ha fatto male Barbara dice una cosa in più dice che sono entrate delle persone e scadisce anche i nomi all’interno della sezione 1 dove finiscono i verbali e che parrebbe dal suo punto di vista poi andrà confermato o meno dagli inquirenti che siano intervenuti sui verbali io il ricorso lo faccio sui verbali finiti non su l’alterazione del verbale perché non la posso conoscere quindi il TAR si pronuncia su una fotografia se la fotografia è stata alterata a moda (26:02) e questo i giudici amministrativi non lo possono sapere quindi dicono l’ennesima c’è al tronata per difendersi e lì si manifesta la loro debolezza anche perché devi sapere che il TAR non conta i voti il TAR se ritiene che le incongruenze dei verbali siano tali da ribaltare l’esito elettorale perché comunque il rescindere l’esito in elezione è una cosa complicata non è un gioco a quel punto procedono al riconteggio ma è un’altra cosa è un’altra storia però non vanno oltre questo aspetto superficiale quindi se gli inquirenti scoprissero che ci sono state delle alterazioni e chi le ha compiute questo inciderebbe tante cose su uno dei tanti profili critici e strani di questa assurda campagna elettorale assurda per motivi politici e assurda anche per queste vicende che poi sono emesse dopo oggi il Comune di Trapani si regge per pochissimi voti ma secondo te quali sono quelli che vacillano di più e che potrebbero davanti a una mozione di sfiducia (27:07) appoggiarla e far cadere tranquilla? Allora il primo gruppo su cui io auspico che ci sia finalmente ma per usare un termine ammeccato sono tre consiglieri c’è il Presidente Mazzello che è una figura molto seria ed equilibrata e quindi sarebbero tre figure che andrebbero a incrementare i nostri dieci consiglieri di opposizione e saremo già a tredici poi ho confito in quelli che nei corridoi si lamentano di come stanno le cose e poi dicono signorsi al momento della chiamata alle armi o al serraglio dei ranghi da parte di Tranchida e questi sono i vari Parisi, la Calabarbera, ci sono ripensamenti negli altri gruppi gli iperfedeli sono quelli del Partito Democratico, assimilabili e verdi al Partito Democratico (28:03) tra cui anche i traditori di Barbara, tipo Genco Baffone! Baffone! Io ho trovato una foto tra me e Baffone bellissima mi abbracciava calorosamente l’anno scorso, meraviglioso, proprio era bello, carino e poi improvvisamente Barbara è diventato cattivo, Antonini è diventato… e poi si dice, come tu saprai benissimo, che tra poco diventerà assessore allo sport te lo immagini una riunione tra me e lui? Si dice questa cosa ed è altamente probabile perché in questo momento, anche mentre noi stiamo parlando Tranchida sta facendo questo, sta chiamando uno per uno loro, sta cercando sindesi, accordi giochi di omertà, giochi di silenzio, promesse, prospettive, loosing, qualsiasi cosa pur di rimanere a un numero tale di consiglieri scongiurati che a dicembre con 15 lo sfiduciamo perché lui è convinto che se supera lo scoglio di dicembre, poi per lui sarà una passata di salute


(29:05 – 33:00) Lo sport e i dubbi sugli appalti comunali

Il confronto si sposta sullo sport e sulla gestione degli appalti. Antonini critica l’idea di un assessore inesperto, mentre Miceli segnala contraddizioni tra società sportive e amministrazione. Emergono riferimenti a Masino Coppola, imprenditore con precedenti giudiziari, collegato a incarichi e affidamenti diretti da parte del Comune.

(29:05) è giusto perché guarderà al 27 e noi invece, io sono convinto del contrario che noi da qui a dicembre, quando presenteremo la sfiducia, li riusciamo a convincere tutti e se lui mette Django assessore allo sport, sono convinto che qualche altro ripensamento in più dei suoi consiglieri maggiorazze ci sarà, perché poi questi, diciamoci la verità sono tutti scarsi, alcuni sono scarsi proprio strutturalmente, altri sono scarsi perché è un contesto molto complicato, la vicenda dello sport attraverse sappiamo benissimo che l’indiettistica era sotto zero, ora poi sono intervenute tutte queste questioni legate alla convenzione piuttosto che ad altri aspetti, come fa a gestirlo un assessore a prima esperienza? è impossibile, oggettivamente è una cosa che non sta neggero in terra, se devo fare un assessore per gestire tu sei anche un avvocato Maurizio, tu sei anche un avvocato, qual è la tua idea a riguardo? (30:02) guarda Presidente, mettiamo così, faccio una lista della riflessione molto semplice intanto ci sono due cose che non mi tornano, la prima cosa, se il problema è che la reimposizione della federazione, la società direttantistica, la società SRL, la società di capitali vorrei capire perché se ne sono accorti un anno dopo, giusto dopo che tu hai fatto il movimento politico questa cosa a me insospettisce molto, anche perché ricordo bene il confronto televisivo con quello scienziato di Tranchita, quando a un certo punto, quando tu lo attaccavi pesantemente lui a un certo punto addombra, come fa sempre con questo suo modo elittico di parlare che vorrebbe fare chissà quale allusione, vorrebbe chissà quale ansia suscitare nei confronti a un certo punto loro dicendo c’è un problema SSD SRL, ti ricordi? (31:01) assolutamente, beh io li avevo fatto trovare, caro Maurizio, sul tavolino che avevo tutti e due avevamo un tavolinetto basso, io li avevo fatto trovare una cosa che mi avevano portato quel pomeriggio, dove qualcuno aveva scritto appenna molto forte il nome di Masino Coppola, io non so neanche chi sia, perché evidentemente chiaramente io essendo arrivato due anni fa a Trapani, non posso non saperlo Masino Coppola era un imprenditore valtericino, socio di Vito Germino, zio e poi gli ebbe da suo fuoco sui giudiziari molto pesanti con sentenze per reati che dicevo il sindaco Giacomo Tranchita faceva affidamenti diretti per dire addirittura il rifacimento della liturania nord attenzione, attenzione, silenzio di massa, il nostro Maurizio Miceli stasera mi dice (32:02) che cose che immagino sapranno tutti a Trapani ma il presidente ci sono le derivere con le firme ci sono le derivere con le firme, quindi se ho capito bene Giacomo Tranchita dava assegnazioni dirette a una società in cui erano soci al 50% uno condannato per mafia in sentenza definitiva e lo zio di Camilotto giusto? Confermo. Ma allora lo zio di Camilotto sarà stato anche lui condannato? No, no, questo non lo ricordo, i Coppola sono sicuro perché conosco Eh, se erano soci Sì, ma magari Coppola è stato condannato per vicende successive questo non lo ricordo, però se faccio una ricerca lo potrei scoprire anche agilmente Allora, questo poi ne torneremo a parlare come sai approfonditamente perché io faccio finta di non sapere ma è chiaro che lo so


 

(33:00 – 36:01) Informazione e complicità del sistema

Antonini spiega che il sistema trapanese è sopravvissuto per vent’anni grazie anche a complicità esterne, soprattutto una parte dell’informazione. Miceli osserva che oltre ai giornalisti, anche la mentalità locale e la prepotenza del potere hanno impedito reazioni. Antonini sottolinea che il suo arrivo ha destabilizzato un ecosistema abituato al silenzio.

(33:00) Ma ehm, tutta questa situazione Maurizio, oggi che cosa ha dimostrato il presidente Antonini? L’esistenza di un sistema e lo sto dimostrando con i fatti e non a parole perché la gente parla, ieri sera avrai sentito immagino Germano Fauci parlare e dire delle cose pesantissime che hanno suscitato giustamente la nostra danelona che dice io vado in procura, vado in procura sono tutti dei mesner, questi si arrampicano su quelle scale come la scimmia che cerca la banana sull’albero Allora, il tema qual è? Che questo sistema chiaramente come ha fatto a resistere per vent’anni? Evidentemente ha avuto dei complici esterni alla politica Io penso che l’informazione, una parte, perché come ho sempre detto l’informazione è composta da tante fonti di cui alcune molto serie e che resistono e che vanno avanti in maniera dignitosa e con la famosa frase che dice sempre Tranchita, con le spalle larghe (34:02) lui c’ha le spallucce ma diciamo con le spalle belle larghe e poi c’è qualcuno che invece le spalle larghe non ce l’aveva Che ne pensi tu di questo a riguardo? Ma guarda, io faccio una riflessione parallela, sì ma non è soltanto il giornalismo Io penso che ci sia stato un limite, anche nella mentalità trapanese, nella mentalità dei politici in tante situazioni, per cui certe iniziative non si facevano per due ordini di motivi Primo, perché nella vita non si sa mai, uno dei problemi di questo territorio, non si sa mai Non si sa mai Non si sa mai, non si sa mai, ma perché a parlare? Fa parte purtroppo, soprattutto negli anni passati, oggi con i social questa cosa si è molto più sbloccata, devo dire la verità E l’altro tema di fondo, secondo me inevitabilmente si può ricondurre al fatto che questo sistema di potere non è un sistema che ha agito con serenità (35:04) ha agito con prepotenza Una prepotenza che magari ha fatto anche a qualcuno tremare i posi, perché sei il presidente Una cosa è che parli con un imprenditore, a cui dai magari anche un semplice affidamento e ti viene fatta una proposta un po’ complicata Altra cosa è che arriva un, diciamo, un ardito come te una persona come te, che ha una potenza economica diversa e che ha una, diciamo, non è del territorio quindi viene da fuori è una sorta di papa straniero e comincia a fare il moralizzatore della vicenda Questo ovviamente supera ogni limite perché è come se tu metti in un ecosistema un elemento che quell’ecosistema lo può stravolgere Speriamo ovviamente sempre in senso positivo Solo in senso positivo, certo Sono rimasti impreparati davanti a questo Poi, attenzione, non è vero che non c’è stato l’intervento di qualcuno


(36:01 – 40:11) Il ricordo di Andrea Bulgarella e il tema dell’acqua

Antonini ricorda Andrea Bulgarella come imprenditore che denunciò il sistema già negli anni Ottanta. Miceli sottolinea le sue lotte, le minacce subite e il sostegno ricevuto da alcune istituzioni. Antonini immagina un confronto con lui e annuncia un podcast. Poi si passa al tema dell’acqua e alla commissione d’inchiesta istituita dal consiglio.

(36:01) Perché io ho avuto la fortuna, l’onore di conoscere un grande imprenditore che le denunce contro questo sistema le ha fatte come? Purtroppo in parte venivano gestitati oppure non venivano Parliamone di Andrea Bulgarella Il ricordo che tu hai di Andrea e oggi ti faccio una domanda a cui non l’ho fatta nessuno ma la faccio a te perché so che eri molto legato a lui Cosa avrebbe pensato di quello che sto facendo io? Ah no, ma guarda, ti posso dire Puzza, denunciava sempre la prima denuncia degli anni Ottanta contro il sistema che gli voleva impedire una giudicazione Per esempio parlo del caso dell’autoparco di Drama che paghiamo gli appalti all’epoca di tantissimi miliardi le sue denunce contro il dissalatore, contro il sistema del tavolino (37:00) che era quello dove si apparecchiavano i partiti tra la Repubblica e la mafia Andrea ne ha vissute tante e ha avuto anche tante minacce di morte Cioè è stata la sua una lotta veramente contro tutto e tutti hanno trovato degli uomini dell’istituzione militare che gli sono stati accanto veramente come il prefetto Luido Colonna che lui ci teneva sempre a ricordarlo e anche contro questo sistema le denunce ci sono state e come, però purtroppo non hanno avuto l’esito sperato parliamo degli anni Novanta, ci tengo a supporre Sì, trent’anni fa Che sono gli anni tipici esattamente Poi il tempo passa, quindi secondo me questa attività di denuncia sicuramente lo ringrazierebbe No, ma io mi immagino la telefonata tra me e lui Sarebbe stata straordinaria Io infatti sarebbe stato forse il primo che avrei coinvolto in una lunghissima ghiaccherata face to face o sarebbe stato quello con cui aprire il podcast che apriremo tra qualche giorno e chissà che magari non lo faremo con qualcuno a lui molto vicino (38:00) e che ha voglia di raccontare le verità di Andrea Bulgarella insieme a noi Lui è stata l’ultima volta ci teneva e ci deve farlo i suoi amici lo faranno e io spero una fondazione che lottasse per la verità per la verità su tanti casi, su tante situazioni Beh, io penso che la sto anticipando questa fondazione mi dovrebbero fare presidente a vita, dai della fondazione Senti, Maurizio, vorrei chiederti un paio di cose molto delicate Allora, comincerei dal tema dell’acqua Allora, noi tutti abbiamo visto che questo non è più un trema evidentemente legato solamente al rapporto finale tra l’utente che utilizza l’acqua a casa e le varie condotte da cui spesso non esce acqua ma c’è evidentemente qualcosa di molto più grosso dietro La tua impressione quale è? Ossia che è un tema che non si vuole risolvere (39:00) oppure è un tema che è difficile da risolvere? Perché è una domanda molto particolare Ad ambere le cose solo che se si fosse intervenuto prima e meglio sarebbe un non problema o sarebbe molto contenuto Io ho un ruolo particolare adesso perché abbiamo proposto quando è stata approvata la prima firma del consigliere Gianformaggio e sostenuta da tutta l’opposizione la commissione di inchiesta sull’acqua quindi ho un ruolo che, diciamo, non vorrei espormi troppo fuori oltre quello che ho già detto ovviamente del consiglio ma ci sono molte cose strane è assurdo che quando Ranchita si insiedia noi eravamo a credito con Sicilacqua e poi siamo andati a finire a debito 5 milioni d’acqua ha comprato Ranchita secondo me si fa il bagno con l’acqua di Sicilacqua Sto dicendo, scusate


(40:11 – 43:18) Sicurezza e gestione dell’acqua a Bresciana

Antonini denuncia le condizioni di sicurezza precarie a Bresciana, fonte principale d’acqua di Trapani. Mostra video e foto delle cisterne cittadine e chiede chi controlli l’acqua una volta arrivata negli impianti. Miceli ricorda ispezioni richieste dall’opposizione e denuncia l’assenza di controlli efficaci, con costi pesanti per cittadini e imprese.

(40:11) Poi sono andato sul posto in campagna elettorale e a posto di un sistema di sicurezza dignitoso e di un sistema di controllo con le telecamere che non costava neanche molto c’erano i paletti di legno con i lacci di plastica Io farò vedere adesso Maurizio, mentre tu parli io posso annunciarlo che abbiamo fatto un video su Bresciana, lo stiamo montando e lo pubblicheremo in questi giorni perché voglio far capire a tutti in che condizioni viene controllato e viene assicurato quella che è la fonte principale di sostentamento d’acqua della città e a proposito di questo tu immagino che avrai visto le foto che io ho pubblicato delle cisterne che ci sono in città di San Giovannello Allora, la domanda che ti faccio è questa (41:01) tutti sanno che l’acqua viene ispezionata alla fonte, cioè a Bresciana da i sistemi di controllo classici e obbligati ma chi controlla l’acqua quando arriva nelle cisterne e da lì va poi nelle condotte per gli appartamenti? Allora nel senso che l’unica cosa che fece lui ma sollecitato da noi fu la richiesta di controllo dell’acqua che veniva presa dagli autobotti private però tant’è che l’Asco dovette intervenirci però questo tipo di accertamento non soltanto ai comuni di Mitrofi che hanno l’accordo con Trapani che gestisce i pozzi e quindi l’acqua non la controlla più nessuno si arriva a casa in alcune zone arriva addirittura gialla in altri casi l’abbiamo visto purtroppo meramente nel corso degli ultimi anni (42:01) in altri casi non arriva proprio Beh io lo sai che ho un locale al centro dove spesso non abbiamo l’acqua, ho un appartamento a Piazza Cuba dove spesso non c’è l’acqua quindi parli con uno che di questa cosa ha sofferto più e più volte personalmente, non faccio menzione di quanti soldi spendiamo perché sarebbe clamoroso però abbiamo visto che all’interno se noi abbiamo chiesto a questi scienziati la tassa di soggiorno dato che la usano solo per il trasporto pubblico locale che non brilla ma scontateci l’acqua fatturata comprata dalle famiglie sotto una certa soglia di reddito e dalle strutture alberghiere almeno questa in modo tale che non fate pesare questi 60 euro giornalieri quanto costa mediamente un autobotte che vengono spesi oltre la tassazione per l’approvvigionamento idrio un po’ cose di buonsenso che servono anche per andare incontro alla gente che giustamente è arrabbiata


 

(43:18 – 47:01) Trapani Servizi e il bilancio comunale

Si denuncia la cattiva gestione di Trapani Servizi: autobotti ferme per mancanza di manutenzione e un bilancio comunale usato in modo distorto. Viene raccontato il paradosso di una partecipata che fa decreto ingiuntivo al Comune, lo stesso che la controlla, con opposizioni dilatorie per guadagnare tempo.

(43:18) assolutamente no, il comune ha un autobotte sola perché le altre non vengono riparate perché loro i bilanci non puoi fare ascoltate bene questa fu una denuncia che fece un po’ per i primi giorni che c’era un consigliere Fileccia che andò all’autoparco a vedere queste 5-6 autobotti che abbiamo dice guarda, bastano 500 euro e si risolve ma non le spende nessuno (44:00) quindi noi spendiamo l’ira di Dio di acqua quando avremmo gli autobotti e se avessero gestito in maniera congua i bilanci avrebbero avuto pure il personale per poterli attivare per la città la verità è che non c’è programmazione e che tutto beh, diciamo che tu dai una versione benevola dai, chiamiamola mancanza di programmazione hai parlato prima hai detto una parola magica bilancio, io in queste settimane ho parlato attentamente del perché il bilancio era sotto controllo, attento ma soprattutto ho detto una frase che pochi hanno considerato mi sono stupito di questo non se ne è parlato a sufficienza dappertutto non l’ho sentita ma si è parlato in questi giorni, come sai, della trapa nei servizi si è parlato della trapa nei servizi di questi dipendenti poverini che abbiamo sentito anche in diretta qui da me che volevano (45:01) resistere e non essere trasferiti da una società pubblica che dà tutte le garanzie, tutte certamente le certezze dal punto di vista del lavoro a una società privata ma, fin qui il tema più grave è che la società trapa nei servizi improvvisamente si è talmente indebitata nei confronti o meglio, si è talmente ha speso talmente tanti soldi per conto del comune, che il comune non paga e si fa opposizione a se stessa e in quel modo improvvisamente il bilancio viene approvato che ne pensi tu di questa situazione a limite che… intanto partiamo da un presupposto una società particolare sembrava anche per fare qualcosa di straordinario questi invece l’hanno utilizzata e lo vediamo proprio perché gli hanno fatto fare lavori permati (46:05) siamo arrivati alla follia che la partecipata fa il decreto ingiuntivo al comune che si oppone facendo un ricorso dilatorio per guadagnare tempo perché altrimenti si sarebbe trovato il comune sotto di 5 milioni di euro allora, avete ascoltato bene? il comune di Trapani fa indebitare la Trapani Servizi di 3 barra 4 milioni di euro, non pagando fino a 5 milioni di euro di fatture emesse dalla Trapani Servizi la Trapani Servizi ossia lo stesso Giacomino Lillo detto Mesner, detto David Copperfield si fa il decreto aggiuntivo da solo e poi da solo si fa l’opposizione dilatoria straordinario, Lillo sei il miglior David Copperfield la migliore copia di David Copperfield che io conosca in tutto questo come ne ha beneficiato


(47:01 – 50:01) Bilancio e gestione tramite WhatsApp

Si discute di come il Comune affidasse lavori a Trapani Servizi senza impegni di spesa formali, spesso tramite messaggi WhatsApp. Emergono episodi in campagna elettorale 2023, con Tranchida che rispondeva all’ultimo momento a lamentele dei cittadini. Miceli ricorda la sensazione diffusa di una sua possibile vittoria allora.

(47:01) però dal punto di vista del bilancio comunale? beh, ne ha beneficiato perché è una cosa che la pubblica amministrazione dovrebbe, no? se sbaglia di un giorno, gli arriva subito un sollecito se no addirittura la tele santoriale a momenti, e invece il pubblico se ridà non può funzionare questo regione che tiene al prestigio, ma il prestigio questi non sanno neanche dove sta di casa oltre questo, la verità qual è? è che questo gli consente l’operatività e sai qual era la contestazione che loro facevano? che non trovavano bene i corrispondenti impegni di spesa, cioè come funziona? il comune chiede alla partecipata di fare un’operazione di, che ne so sul duro affreddo del manto stradale per coprire magari una buca che esiste su una strada e spesso i promettieri dicono loro nell’opposizione (48:01) non c’è il comune di Trapani, ci mancavano gli impegni di spesa non erano chiari, non si trovavano perchè? perchè qua l’impegno di spesa non è che si faceva con la determinata dirigente spesso si faceva con il Whatsapp direttamente alla dirigente della società o addirittura agli operai perchè qua Whatsapp e la messaggistica era la cifra e anzi è la cifra dell’amministrazione franchissima, soprattutto nel primo mandato soprattutto nella fase finale ti dico, ti faccio ridere l’ultimo giorno, gli ultimi due giorni di elezioni nel 2023 un mio collaboratore aveva mandato all’inizio della campagna elettorale un messaggio a Franchita facendo vedere un’aiola dove non era stata fatta l’acerbatura e gliela manda, quello non gli risponde perchè era in campagna elettorale le ultime 48 ore quello risponde al messaggio si si stiamo provvedendo quindi quello pure gli ultimi giorni tutte queste chat arretrate di gente che si lamentava di servizi ordinari ha risposto (49:00) in maniera forse nata pur di cercare di strappare anche solo un pò di più perchè si stava vedendo perso e quando sono usciti gli ex-impostori secondo me stava per venire anche una mezza crisi io me lo ricordo perchè ero in macchina mi chiamò un amico trapanese che mi disse ma lo sai che sta vincendo Micelli io all’epoca non ti conoscevo, non ci eravamo mai visti e io dissi ma strano erano tutti convinti hai conosciuto quello sbagliato e io sono arrivato che ero un pò un angioletto che veniva in una tana di lupi è la verità io ho contribuito io lo so oggi posso dire che mi assumo la responsabilità di aver fatto qualcosa che tornando indietro non avrei mai fatto ossia quella di andare più e più volte a fare queste interviste conferenze stampa che mi veniva a casa a luna di notte


(50:01 – 54:00) Lo sport, Misiliscemi e le scelte politiche

Antonini racconta come Tranchida, dopo avergli promesso collaborazione, abbia poi cercato di ostacolarlo togliendogli il palazzetto. Denuncia il danno d’immagine per Trapani e le difficoltà nel convincere investitori sulla cittadella dello sport. Miceli commenta lo scorporo di Misiliscemi, definendolo una follia che ha indebolito Trapani.

(50:01) domani ci vediamo a Lega Navale domani vieni al Comune tutta sta roba qua che io lì per lì non gli diedi la giusta importanza il giusto peso certo io mi ricordo il primo comizio di questo scienziato a posto di parlare delle questioni correnti attaccava tutti quanti la sua cifra stilistica e poi ci ho parlato con Valerio intendendo ovviamente te faremo grandi cose adesso venderà le squadre rilancieremo sport in città ecc quindi già si vendeva come si dice a Trapani hai detto una parola bellissima che l’imprenditore ritaremo il lustro allo sport ma questo signore lo sa quello che io ho investito e oggi e oggi ha di fatto rinnegato tutto cercando in ogni modo (51:00) di andare a togliere il palazzetto io credo che Maurizio quello che stiamo vivendo è un danno dal punto di vista dell’immagine della potenzialità di portare investitori seri e importanti a Trapani è un danno inclamoroso su cui non ti posso raccontare qui ma casomai in privato ti dirò le difficoltà che sto avendo per quello che riguarda il progetto della cittadina dello sport nel convincere gli investitori che sono già al tavolo e presto annunceremo con una conferenza stampa molto importante con chi abbiamo già firmato gli accordi per la costruzione delle persone molto importanti in Sicilia ma anche negli Stati Uniti con cui abbiamo firmato l’accordo per la costruzione della città dello sport detto di questo Maurizio ci sono altri temi che voglio discutere con te brevemente intanto Misiliscemi è diventata un po’ la barzelletta a livello nazionale, tutti mi chiedono ma come è stato possibile staccare da Trapani il comune (52:01) di Misiliscemi e privarsi di poter dire che l’aeroporto di Trapani era all’interno del territorio trapanese allora io ero a un convegno a Roma con il compianto senatore Basini che parlava degli investimenti che stanno facendo gli americani un piano di circa 50 miliardi di dollari per approfittarsi delle risorse minerali diciamo così su Marte e Venere il mondo va in quella direzione ok, verso l’universo e noi facciamo Misiliscemi cioè, famosa capisse la questione qual è in Italia c’erano 8200 comuni circa, adesso ce ne sono 7700, 7800 sai perché? Perché nel centro nord Italia fanno le fusioni, ce ne facciamo lo scorporo e lo scorporo io ero presidente del comitato del no allora, perché era una follia questa cosa e mi sentì in dovere da cittadino da semplice cittadino non avevo cariche di partito né nulla una fede politica ce l’ho sempre avuta e l’avrò per sempre, ma avevo ovviamente (53:00) un profilo assolutamente civico, tra l’altro lavoravo a Roma, quindi proprio per questa cosa mi strinse il cuore che se non posso consentire che nessuno parli e che faccio? Faccio il comitato e la prima cosa che faccio, sai qual è? Chiamo i candidati sindaci di allora, e l’avvocato Gallufo Peppe Bologna Peppe Bologna fu l’unico che mi disse, sono d’accordo farò un comunicato dicendo che questa cosa è una follia quando chiamai Tranchita, siamo nel 2018 per intenderci, il referendum era tipo ad aprile, le elezioni erano a maggio quindi nessuno voleva inimicarsi quella fetta di elettorato perché avrebbe votato un mese dopo quindi si guarda sempre all’utile elettorale e non alla prospettiva collettiva comune e mi ricordo le parole di Tranchita io sono per l’autodeterminazione dei popoli e io mi ricordo rimasi basito e disse ma che cacchio è il Kurdistan ma di questo di che sta parlando stiamo parlando di miseri scemi rilievo, garrato, montana salsa è una follia e infatti ora ne piangono


 

(54:00 – 57:00) Le conseguenze di Misiliscemi e la politica locale

Antonini chiede a Miceli se lo scorporo di Misiliscemi sia frutto di impreparazione o interessi occulti. Miceli ricostruisce la storia: area abbandonata, referendum approvato per pochi voti e deputazione regionale che ha ratificato senza opporsi. Accusa la classe politica di inconsistenza e mancanza di coraggio.

(54:00) le conseguenze perché ci sono i problemi rispetto a Marracco perché le lotte con il comune di Trapani devono costruire una pianta organica da zero hanno fatto i bilanci in maniera difficoltosa ed è un’operazione difficile ma siamo nell’era in cui bisogna fondere, semplificare, efficientare l’era dell’intelligenza artificiale e noi invece facciamo un comune e strategicamente sbagliamo perché appunto l’aeroporto rigato ai sotterranei miseri scemi è Miami Beige, tu vai a Miami, sbagli però io sentendo di parlare mi piace come parli sei un ragazzo preparato, colto, eccetera però dico, ma sto ragazzo o non vuole parlare ma secondo te tutto questo nasce per impreparazione o perché dietro c’è qualche interesse più forte? Perché io non ci posso credere che le cose che diciamo io e te qui seduti io mentre sto in terrazza a casa mia e tu mentre stai a cena da qualche parte (55:00) seduto, bello tranquillo capiamo e sappiamo e non c’è nessuno lì nel comune che non si rende conto della gravità di queste scelte oppure le fa perché sono dettate da altri interessi? Guarda, secondo me l’interesse allora, bisogna riconoscere una cosa io ho criticato, ho fatto il commentatore ma la vicenda dei miseri scemi si trascina da decine e decine di anni eh perché quella area di Trapani purtroppo è vero, è sempre stata un po’ mortificata un po’ abbandonata, nell’agenda urbana non venivano inserite molte cose e nacque questo movimento che era una provocazione, una protesta poi è diventato purtroppo un dramma perché fare un comune nuovo è un dramma e mi ricordo quando il consiglio comunale, il sindaco era Damiano votò favorabilmente a far fare il referendum, bastava che lo bocciavano e non sarebbe successo nulla le firme furono raccolte e non so quanto periodo ovviamente un periodo esteso oltre misura rispetto anche a quelle che erano le indicazioni del bonsesso e delle norme (56:00) è un percorso troppo lungo io non riesco a vederci del marcio in Danimarca, riesco a vedere diciamo l’inconsistenza della classe politica di non essere riuscite a impedire questo evento e anche la fortuna loro di arrivare a questo passo perché io sono andato anche all’assemblea regionale a cercare di impedire l’evento però purtroppo la deputazione davanti al fatto che c’era stato il referendum e che questi avevano superato la soglia del 50% dei sì per proprio poco insomma la soglia del 50% la superavano in pari di 200 voti, quindi niente purtroppo l’assemblea decise di ratificare, non volendosi prendere questa responsabilità quindi ci sono state tante concause volute nel tempo una cosa è sicura, che i politici che nel momento storico potevano intervenire su questa questione, tra cui anche chi ne sono altamente fregati poi se c’è una mira in più questo non te lo so dire ma non mi sorprenderei ti faccio questa domanda un po’ antipatica ma te la devo fare, in questi giorni ho letto


(57:00 – 1:00:00) La manifestazione del 13 settembre e le opposizioni

Antonini cita le critiche dell’on. Bica sulla manifestazione del 13 settembre. Miceli replica: fu un’iniziativa dei consiglieri di opposizione, non un atto di partito. Sottolinea che la piazza rappresentava la maggioranza dei trapanesi stanchi del sistema di potere. Ammette la difficoltà di ricomporre il centrodestra a Trapani.

(57:00) la dichiarazione dell’onorevole Bica che prendeva le distanze dalla manifestazione che abbiamo organizzato il 13 di settembre dicendo che Fratelli d’Italia non ha derito e che è stato un errore da parte tua, anche comunicativo quello di partecipare, che cosa ne pensi non è una domanda antipatica, lo senti la dichiarazione dell’onorevole Bica? l’equivoco ci può stare infatti lui parla anche di una buona fede, non è un attacco politico nei miei confronti, è una sua considerazione noi siamo intervenuti come consiglieri di opposizione, l’abbiamo fatto scientificamente, perché quella piazza che tu hai chiamato per primo all’appello, è la piazza dell’opposizione, anzi non dell’opposizione scusami, della maggioranza dei trapanesi, che sono stanchi di questo sistema di potere che li opprime, punto e quindi era doveroso da parte nostra come consiglieri di opposizione che queste battaglie le facciamo da due anni in quell’aula dove spegniamo, fa fatica, energie (58:00) nervosismo, e quanto nervosismo neanche te lo puoi immaginare certi sorrisi che ora però sono tutti teste calate e abbassate perché adesso hanno timore che la verità li sovrasti e che i nodi vengano finalmente al pentine e quindi questa è la cosa, ed è un equivoco su cui, però non me la sento di polemizzare, perché onestamente ha fatto una sua interpretazione della cosa che è legittima assolutamente ma non la contesto insomma è una sua impostazione, noi ne abbiamo deciso altre, ripeto, perché abbiamo fatto una riunione di opposizione non un reggionamento politico puro di partiti anche perché se io dovessi fare un lavoro politico di partito dovrei convocarmi il centrodestra a livello quanto meno provinciale e fare un’azione politica come coalizione centrodestra, c’ho un vunus però, un limite che è un pezzo consistente del centrodestra a Trapani, purtroppo ha fatto vincere il mio avversario e tutt’ora è in quella maggioranza, quindi speriamo (59:01) e stiamo intervenendo anche in questo senso a livello regionale e provinciale, che questa situazione critica si ricomponga in modo tale che possiamo mandarlo a casa e ripartire con un progetto di centrodestra condivisa e autorevole ma io questo credo che sia l’obiettivo un po’ di tutti quello di cambiare l’inerzia dei fatti e di dare soprattutto credibilità alla città, credibilità oggi secondo me che non esiste più nella maniera più assoluta e che credo che possa essere come ho detto prima anche un grave impedimento allo sviluppo del territorio e in tutto questo, in questo periodo io non sento più parlare se non per cose che non riguardano Trapani, il nostro caro Little Tony Dario Safina che cosa sta pensando lui secondo te e quali sono le sue idee a riguardo della situazione attuale? Beh, le idee a riguardo alla situazione ma è strana, effettivamente


(1:00:00 – 1:03:02) Il ruolo di Dario Safina

Miceli ironizza sull’assenza pubblica di Safina, definito prezzemolino onnipresente fino a poco prima. Racconta come Tranchida lo abbia favorito nominandolo assessore e poi consulente gratuito per permettergli di candidarsi. Cita episodi come le “notti bianche” e denuncia intrecci di incarichi tra comuni e partiti legati a Safina.

(1:00:00) lo avevamo sentito un po’ come un prezzemolino interviene su tutto, sempre con la sua prosopopea, con l’arroganza della sinistra che ti deve insegnare come vivere, loro sono quelli che detengono la verità gli altri invece sono il popolo bu e ignorante, che l’importante è che voti e ci faccia sedere al governo per applicare la loro scienza è strano che non si faccia sedere questo non me lo so spiegare una cosa è sicura se tocchi un pezzo del sistema il sistema va in tilt perché, ti faccio un esempio semplice, l’onorevole Safina viene eletto a consiglio comunale con una manciata di voti 200 voti circa nel 2018 poi viene fatta assessore da Tranchida, perché rispetto a quel consiglio evidentemente aveva qualche qualità in più e questa io gliela riconosco indubbiamente, anche perché molti altri erano troppo mediocri per poter assuggere a quel ruolo, posto che Tranchida se l’accordo elettorale prevede che assessore ci vada uno sciamannato, ce lo fa (1:01:00) ne che si crea scopo, è giusto per almeno qualcuno che conosca la sintassi italiana e 2-3 norme, insomma non guasta mai almeno questo, e in questa logica poi succede una cosa curiosa che viene denunciata nel ricorso che fa al Tar domenico venuti il primo della lette e la lista del PD, allora segretario Provinciale PD, cioè Dario Safina per candidarsi si deve dimettere come tutti, sei mesi prima che candidasse alle regionali, si deve dimettere sei mesi prima della scadenza naturale dell’elezione, quindi Safina si dimette d’assessore e Tranchida, pur di fargli avere l’agio di poter entrare negli uffici muoversi, fare, dire e plegare lo nomina consulente gratuito del comune con le stesse deleghe e addirittura organizza una tre giorni notte bianche, cioè questo che hanno organizzato un evento in 5 anni di governo a fine agosto 2022, ti fa un trittico di notte bianche tutte consecutive con Safina che girava (1:02:00) evidentemente cercare di avere un agio del fatto che la città aveva anche questa caratteristica della movida eccetera, ci fu un casino, ribellione dei locali perché era organizzato tutto malissimo eccetera e quindi fu l’ennesimo boomerang, però l’intenzione era quella di portarlo forse innatamente al seggio e così è stato ma lì è tutta una catena legata a doppia mandata e la riprova è quello che dici tu e che abbiamo denunciato sempre qua si fanno consulenti da un comune all’altro, assessori da un comune all’altro, addirittura nel caso clamoroso che l’assessore della porta è l’assessore autista del donorevole Safina sto facendo il violino che suona mentre parli vai queste sono cose veri presidente che noi abbiamo detto in consiglio che diciamo, che abbiamo sottolineato ma io sai quante denunce ho fatto, ho fatto almeno una decina di denunce, ho fatto diffamazioni abbuso di ufficio purtroppo ho ragione, il governo l’ha brogato alla corte dei conti, io sono andato dal procuratore


 

(1:03:02 – 1:06:02) Corte dei Conti, Corecom e legittimazione politica

Miceli racconta episodi legati alla Corte dei Conti e al Corecom: bilanci forzati per pagare stipendi e uso improprio della pagina istituzionale del Comune in campagna elettorale. Ricorda la denuncia di Nino Oddo, assolto, che confermò l’accordo elettorale di Tranchida con Manu Guerra. Si interroga su come, nonostante tutto, Tranchida continui a essere votato.

(1:03:02) capo della corte dei conti dicendo ma di cosa parlano hanno presentato una volta una specie di bilancio che era una cosa inventata fatta dai dirigenti, perché i dirigenti giustamente devono trovare delle soluzioni il più possibile che garantiscono l’operatività della macchina amministrativa e il procuratore della corte dei conti, il dottore Pilato mi ricordo ancora mi disse guardi, lei ha perfettamente ragione ma se non si fa così anche con questi strumenti un po’ forzati, che era una cosa analoga allo stato diciamo di dissesto, ma non era lo stato di dissesto, non si può andare avanti perché addirittura non si pagherebbero i stipendi una cosa che non si può tolerare e quindi ciao, ora ci rendiamo conto se gli organismi guarda presidente ti faccio ridere io ho denunciato al corecom l’utilizzo in campagna elettorale dei locali della pagina social del comune che ha 36 mila, non so quanti follower ed è la pagina istituzionale quindi crea un’affidabilità del cittadino rispetto a quello che ci viene scritto, è giusto, mi pare normale (1:04:00) perché è l’istituzione, se io mi perdo per strada e non so dove andare vedo un carabiniere e lo chiedo a lui perché è l’istituzione e quindi mi fido per natura, per coscienza è normale, no? e intanto due cose, la pagina del comune se trattavi su whatsapp era il numero di telebarbara che era in campagna elettorale quindi tutti gli servizi li risolvo e poi magari mi muovo e questa cosa la faceva anche Tranchita e poi io mi ricordo esposti al corecom all’agicom il giorno dopo le elezioni la beffa arriva all’ordinanza dell’agicom che dice che c’avevo ragione io e che bisognava eliminare un po’ i post che erano stati pubblicati senza sanzioni pecuniari senza sospensione di carica, senza niente perché purtroppo i meccanismi di controllo sono fragili perché se fossero stringenti Tranchita noi non lo conosceremmo perché tutto quello che ha fatto a Trapani lo fa da Valderice in poi senza colpo ferire stesso metodo stessa procedura, stessa visione delle cose stessi accordi elettorali (1:05:01) e tu hai sentito l’altro giorno in trasmissione Nino Oddo, no? Nino Oddo ha avuto una garella con Tranchita perché Nino Oddo ha semplicemente detto in intervista che Tranchita vinse le elezioni contro Sanchez perché al secondo turno fece l’accordo con Manu Guerra che Tranchita considerava un soggetto criminale con Manu Guerra promettendogli un assessorato. Tranchita lo denuncia per diffamazione, Nino Oddo viene assolto e dal processo emerge chiaramente che quello era l’accordo elettorale di Tranchita.
Stesso metodo stessa legittimazione elettorale ma di legittimazione poi del soggetto che ti ha portato a vincere perché poi lui ha iniziato a denunciare Manu Guerra a mascarearlo, eccetera vicende che ormai sono perse nella notte dei tempi. Beh in tutto questo però Maurizio, in tutto questo c’è una cosa che mi inquieta tutte queste cose che noi raccontiamo vanno avanti da vent’anni, eppure sto signore qualcuno continua a votarlo, com’è possibile?


(1:06:02 – 1:10:03) Elezioni, trascinamento e referendum su Misiliscemi

Miceli spiega che Tranchida vinse grazie a dieci liste e al meccanismo del voto di trascinamento. Ribadisce fiducia nella magistratura, pur tra sospetti. Risponde a una domanda sul referendum per Misiliscemi: chiarisce che la procedura era formalmente legittima, sebbene criticabile, e auspica nuove norme per facilitare fusioni di comuni invece di scorpori dannosi.

(1:06:02) No, neanche questo è vero Presidente, è lui che in questo momento… L’ho servito un’assist Vai! Sì, sì, sì No, lui vince con le dieci liste, con tutto quello che dicevamo prima, le prebende, accordi, accordi sottobano, qualsiasi cosa pur di vincere, spremendo le persone, ammazzando le persone, ok? Perché ho visto candidati che avevano promesso a sessolato, eccetera, che correvano che manco farenna e poi c’era un’altra partita che la partita dell’effetto trascinamento. Lui lo sai che diceva mentre i miei candidati andavano in giro dicevano votate a Miceli e poi votate per me era una cosa anche bella dal punto di vista di squadra, del gioco di squadra e li ringraziavo sempre tutti per l’eternità invece la franchita lo sai che dicevano dicevano no, vota per me non votare per il sindaco, perché con l’effetto trascinamento il voto fatto a me arriva anche al sindaco, ma tu non lo sai e quindi effettivamente se tu senti e dici ma chi l’ha votato? Non l’hanno votato gli sono arrivati i voti per l’effetto trascinamento (1:07:01) ok? Oltre alla vicenda diciamo denunciata da Barbara che può avere un suo rilevo speriamo che la procura faccia serenamente il suo lavoro portandoci dei risultati di più oggettivo possibile assolutamente, io su questo sono molto convinto che poi la magistratura faccia gli interessi della comunità e non posso credere a quello che viene scritto tante volte sui social, a situazioni di legame tra Tranchida e qualcuno all’interno della magistratura queste cose non ci ho mai voluto credere e non gli ho mai dato lo spazio che tanti volevano che io gli diessi ma mi sono fermato perché io credo sempre che se perdiamo anche come un po’ la partita e pensi che l’arbitro fischia un fallo appositamente per farti perdere, sarebbe la stessa cosa io queste cose non voglio neanche crederci come sai facendo la diretta su Facebook arrivano migliaia di commenti e di domande ce ne sono alcune interessanti per esempio quando hai parlato del tema di Misiniscemi (1:08:01) un signore che si chiama Orazio Mistretta che forse conosci Orazio dice nella legge regionale 30 del 2000 non è prevesto un referendum con due quorum per istituire un nuovo comune, il 50% è stato superato solo nel territorio delle fazioni ma l’interesse era di tutta la popolazione del comune il 50% doveva essere superato considerando tutti i cittadini del comune e non solo quelli di una parte è stato secondo me un referendum farlocco o illegale che ne pensi? No, no, purtroppo non è così io capisco l’eccezione che fa Orazio ma purtroppo non è così e ti dico di più le norme regionali poi vanno all’assessorato scusa, al ministero il ministero credo per la coesione territoriale il ministro mi pare l’onorevole Maria Stella Gelmini e mi ricordo che io chiesi proprio questo, feci una memoria con tante eccezioni, tante questioni legate a questi temi e la risposta che mi venne data invece che insomma era costituzionalmente dal norma la procedura e quindi non c’era più nulla da fare (1:09:00) capisco quello che dice Orazio ma il doppio quorum lo hanno introdotto all’epoca se non sbaglio con un amendamento dell’onorevole Ruggirello però non vorrei dire una certo nata a memoria mi pare che lo fece l’onorevole Ruggirello però insomma questo ormai conta poco il fatto è che venne fatto io sto lottando invece per convincere l’assemblea regionale il mio partito ovviamente è dalla mia parte per fare una norma che semplifichi in Sicilia che noi abbiamo un Stato speciale quindi le norme hanno una tessitura in materia di antilocali più peculiare per semplificare la procedura delle fusioni ti faccio un esempio in Sicilia c’è stato un tentativo di fusione tra virgolette recente che il comune di Camarata di San Giovanni Gemini che sono attaccati in provincia di Agrigento, due piccoli comuni sicani e non hanno potuto portare alla fusione perché si fece il referendum e non si superò il 50% perché l’Agrigento ormai va a votare con fatica ma se ti dico il sottopasso, che mi dici?


(1:10:03 – 1:14:01) Il sottopasso e la possibile caduta di Tranchida

Miceli critica il progetto del sottopasso in via Virgilio, ritenuto insensato per la presenza di saline sotterranee. Invita Mimmo Turano a staccare la spina a Tranchida portando la città al voto. Riflette su conseguenze politiche, rapporti di forza in consiglio comunale e necessità di un cambiamento radicale per Trapani.

(1:10:03) il sottopasso io confido che non si farà mai perché quando hanno pensato sempre con lo scienziato di Tanchita di far fare il sottopasso si dimenticavano perché non studiano non conoscono la città perché in via Vigilio erano saline in via Vigilio insistevano delle saline e che quindi se tu vuoi fare un sottopasso lì, appena scavi sotto un metro trovi l’acqua, invece loro pensavano evidentemente che scavando fino a 20 metri non si trovasse nulla quindi i costi ipotizzati si sono tutti decubblicati e da quello che sto cercando di insistere con l’assessorato regionale con Ferrovie dello Stato, che hanno capito che c’è questa dimensione complicatissima di farli desistere a fare questo progetto che non ha alcun senso completamente privo di senso sto aspettando risposte ufficiali per poter poi dire Eurega sbaglio se dico che siamo nelle mani (1:11:01) di Mimmo Durano? io penso che se Mimmo Durano va all’opposizione porta i suoi tre consiglieri all’opposizione a quel punto anche quelli un po’ indecisi e un po’ impauriti nel fare il cosiddetto salto nel vuoto si potrebbero convincere e venire a canossa perché crollerebbe veramente l’archidrave in consiglio di Tranchida quella che purtroppo è stata l’archidrave anche all’elezione amministrativa e non mi spiegherò mai il perché quindi Mimmo io lo so che ci stai ascoltando se non adesso, domani mattina, dopodomani ma ci ascolti sia a me che a Maurizio te l’ha detto a gran voce anche Manuele Barbara quel giorno, il tredici settembre devi staccare la spina, è il momento che togli la spina a Giacomo Tranchida e porti la città a votare una domanda ultima per salutarti poi Maurizio cadendo Tranchida cade anche Danielona? (1:12:01) se cade Tranchida ovvio no l’automatismo beh ma quanto perde? no no perde tantissimo anche perché la maggioranza non ce l’ha più o comunque ce l’ha proprio in maniera esigata anche lì Turano manda un consigliere comunale che passerebbe pure all’opposizione e sai se si creano le condizioni per avere un progetto alternativo anche a Elice ci lavoreremo parlo come centrodestra sempre politico e con l’aiuto di tutti quelli che sono oggi nello schieramento dell’opposizione a questo sistema di potere secondo me li possiamo convincere anche lì a fare un salto che appunto non è nel vuoto ma è verso l’avvenire come diceva l’amato Giorgio Arminanti l’amato Giorgio Arminanti una bella parola persona straordinaria e eccezionale come straordinaria e eccezionale sono state persone anche a sinistra io ho sempre detto che Maurizio su questo lo sai non sono un uomo schierato nelle due posizioni perché poi nella mia vita ho lavorato con tutti i leader più importanti (1:13:02) della sinistra mondiale e quindi mi viene difficile nonostante sia un uomo di estrazione certamente più liberale di fare rappronti del genere però certamente oggi so che la città ha bisogno di cambiare il governo nazionale parla chiaro, c’è un Presidente del Consiglio che sta facendo un grande lavoro, magari avrei voluto quel discorso che ha fatto l’ONU sulla Palestina qualche settimana fa e probabilmente il fatto che lei l’abbia fatto finalmente rende giustizia a un genocidio secondo me assolutamente insensato e che soprattutto poi non farlo concede da spazio a chi come sai poi va in piazza e giustamente non trovando il governo nazionale poi crea anche presupposti per una critica molto più ampia di quella che dovrebbe essere finalizzata ci sono anche molte situazioni strumentali vedi questa è la flottiglia una cosa ridicola è intervenuto perfino Mattarella a dire che cosa state combinando e si sono ritirati, perché purtroppo poi


 

(1:14:01 – 1:17:01) Paragoni internazionali e speranze di cambiamento

Antonini paragona la sua esperienza a quella di Gianni Minà con Fidel Castro, riflettendo sul contrasto tra leader mondiali e Tranchida. Denuncia lo scarso utilizzo del potenziale di Trapani e auspica un’opposizione capace di portare al crollo del sistema entro fine anno.

(1:14:01) la stipulazione politica prende delle forme curiose comunque mentre tu dicevi che hai conosciuto i grandi leader sudamericani pensavo a Christian De Sica sono un grande fan della famiglia De Sica di Christian quando Christian racconta appunto la sua vita dici io ho conosciuto la Charlie Chaplin a RK o a Massimo Bolt ecco tu hai conosciuto la Fidel Castro e Giacomo Tranchino no, incredibile ci pensavo oggi mentre ho pubblicato il video di un’intervista conoscevo molto bene Gianni Minà perché l’avevo conosciuto a Cuba all’inizio degli anni 2000 lui era molto amico di Maradona ma era soprattutto amico di Fidel Castro e fece alcune interviste che sono diventate storiche facendo conoscere un personaggio che era descritto dall’establishment evidentemente non vicino a Fidel Castro come solo un dittatore cosa che non era assolutamente ma per chi l’ha conosciuto ha vissuto a Cuba, ha lavorato a Cuba sa che era un personaggio straordinario e pensare che mi tocca lavorare in un posto dove c’è un personaggio come Tranchino (1:15:02) evidentemente mi fa pensare anche a dove sono finito poi però si alza un po’ la testa e vedo l’orizzonte vedo un territorio bellissimo sfruttato se no al 5% della sua potenzialità e spero sempre che la luce arrivi dove il buio ha conquistato il terreno nelle more di tutto questo Maurizio io confido soprattutto che un uomo della tua a parte delle qualità umane che hai ma che si rende conto del momento storico che stiamo vivendo forse e me l’hai detto anche in privato un momento unico in cui finalmente grazie al mio modo di fare sto scoperchiando in maniera clamorosa questo sistema convincendo tantissima gente a parlare io spero che tu possa portare nel comune con le tue battaglie insieme anche ai ragazzi dell’opposizione un continuo martellamento che possa portare al cedimento finale perché noi non possiamo accontentarci di quello che è stato fatto finora (1:16:01) ma dobbiamo arrivare al risultato finale che è quello che entro la fine dell’anno il regalo che Babbo Natale ci porta è Giacomo Tranchita e Danielone Toscano detto una bella sacca per fare le nuove elezioni io ti ringrazio di aver partecipato vedremo di un millimetro e abbiamo un’opposizione i tabanesi possono essere orgogliosi di questa opposizione perché non c’è un tema su cui non li aggrediamo in tutti i modi possibili con tutte le autorità possibili dai Vigili del Fuoco all’Asp piuttosto che ovviamente con le segnalazioni per le vicende che riguardano la scuola, le manutenzioni, l’acqua eccetera e con questa commissione di inchiesta sull’acqua cercheremo di scopertare tutto quanto anche a garanzia loro perché se è come dicono loro che hanno ragione faremo in modo di confermare le loro convinzioni salutandoti con le tre lettere


(1:17:01 – 1:20:02) Le assenze di Tranchida in consiglio

Antonini ironizza sull’assenza di Tranchida dal consiglio comunale. Miceli ricorda che già nella precedente consigliatura partecipava poco, evitando il confronto. Lo descrive come disorientato e timoroso di perdere la maggioranza, in un contesto di alleati litigiosi e pronti a ricattarlo politicamente.

(1:17:01) che a me piacciono tanto ricordare RSA su cui torneremo magari tra qualche settimana che non vuol dire Roma Savona Ancona evidentemente ma che secondo me nascondono un altro delle situazioni spiacevoli nel territorio Maurizio ma io sono preoccupato perché so due mesi che io Giacomino non lo vedo in consiglio comunale ho pensato, è andato a Funghi, se ne ha mangiato qualcuno di troppo e gli ha fatto male ma dov’è finito? perché non viene in consiglio a parlare? ma guarda non mi sorprende perché la scorsa consigliatura non è mai venuto i primi giorni di quella nuova dove ci siamo noi non veniva e mi ricordo Tore Fileggio faceva il coso su Facebook che tranquilla non veniva da una o due sedute e poi è iniziato a presentarsi quando si è presentato l’abbiamo sempre preso a pesci in faccia dandogli quello che si meritava (1:18:01) loro parlano di turpilogio sono trasecolato questo fa mascareamento e improperi giure di informazioni dalla mattina alla sera solo che se le fa lui sembra quasi che non esista a me ha detto che era il candidato di una congerì mafiosa l’ha detto in consiglio comunale mi è stato risposto che mafioso è un termine direttura che insomma rientra nella critica politica dico ammazza ma io non mi sorprendo, l’ho visto in faccia e mi ha dato già quella sensazione è stato un reato per cui è stato assolto per cui non è neanche stato contestato parliamo di 40 anni prima la Cosmico quindi questo è il personaggio e se non viene è perché da un lato ha paura è disorientato e dall’altro verrà in consiglio soltanto nel momento in cui avrà serrato i ranghi e serrare i ranghi per lui è complicato perché ha una maggioranza molto desigiosa (1:19:01) e dato che ognuno si sente decisivo alzerà il prezzo pur di rimanere lì perché a questo punto rimanere lì è un suicidio e allora se vuoi che io rimanga devo avere aggiungo una cosa a quella che stai dicendo è vero che ha una maggioranza litigiosa è vero che nelle more di una considerazione più generale è una maggioranza oggi che sa che può ricattarlo politicamente parlando molto più di prima però c’è un tema non vorrei che molti hanno paura che chissà che cosa possa uscire su di loro e che magari possa distruggere completamente la loro carriera politica molto di più che abbandonare Giacomo Tranchina ma può essere certo può essere lo scopriremo solo vivendo come diceva assolutamente magari Maurizio ci vedremo presto in questo consiglio straordinario che so che è stato chiesto guarda ti pongo subito un tema per fare il consiglio straordinario bisogna votare la straordinarietà


(1:20:02 – 1:24:00) Consiglio straordinario e opposizione unita

Si discute della richiesta di consiglio straordinario, che necessita di tre voti in più oltre ai dieci dell’opposizione. Antonini auspica un passo dei consiglieri di Turano, che potrebbe aprire alla caduta di Tranchida. Intanto ringrazia Miceli per l’intervento, e introduce Germano Fauci, pronto a replicare alle accuse di Daniela Toscano.

(1:20:02) per approvare la straordinarietà servono 13 consiglieri comunali noi siamo 10 ce ne servono 3 quindi speriamo che i 3 di Turano votino con noi quello potrebbe essere il primo atto di ribellione la deadline sull’apertura di credito al ricompattamento del centro-destra quindi quella sarà la grande occasione per vedere all’opera i 3 consiglieri di Turano se votano la straordinarietà allora vuol dire che lo mandiamo a casa se non la votano allora vuol dire che dobbiamo sottoporre la questione a più alti livelli io sto cercando di far intervenire qui proprio Mimmo Turano gli ho chiesto di intervenire stasera non poteva perché volevo fare anche in alcuni momenti un doppio collegamento ma credo che domani sera sarà nostro ospite con lui parlerò approfonditamente di tutta una serie di temi tra cui anche questo Maurizio Miceli grazie di essere intervenuto hai tutta la mia stima e la mia considerazione perché sei una persona per bene indipendentemente da quello che pensiamo (1:21:00) a livello politico buona serata a te e grazie ancora grazie Maurizio allora stasera abbiamo avuto un ennesimo personaggio importante che rende oramai questo evento l’evento più ascoltato di tutta la provincia numeri spaventosi perché Maurizio era importante perché da lui oggi abbiamo sentito la versione del politico ossia il politico che parla della situazione che stiamo vivendo di questo cataclisma che sta arrivando in città di questo terremoto che ha scosso le mure e le fondamenta di tutti i palazzi del potere che sta finalmente facendo venire a galla questo sistema marcio che tutti, chi più chi meno stanno denunciando qui con me in questa trasmissione dove non c’è scheletro in armadio dove c’è solo la ricerca della verità la cosa che fa più paura a questa gente è la ricerca della verità.\nIeri abbiamo sentito qua in diretta Germano Fauci che ha fatto (1:22:00) delle accuse molto presanti accuse che chiaramente hanno suscitato la reazione di Danielona che si è offesa pure che noi la chiamiamo Danielona ci vuole un po’ di simpatia nella vita e devi essere un tantino più che fai si comunicati scritti da suor Paola non vanno bene perché non te crede più nessuno e allora nelle more di tutto questo ci vogliamo fare risentire con Germano vediamo se Germano sapevo che era cena fuori ma mi farebbe piacere poterlo sentire su questa richiesta della della nostra Danielona di andare a un passo successivo sia di rifare nuovamente come lei la maestro del due. Buonasera Germano. Ciao Valerio.\nAllora eccoci qua, di nuovo Danielona scatenata impazzita dice oddio oddio ho sentito il questo chiamato questo cosiddetto Tc Antonini che m’hanno detto (1:23:00) Danielona pure Danielona si è offesa e soprattutto ha detto che viste le cose gravi che sono state dette eh lei andrà in procura. Che ne pensi? Ma guarda io intanto ti ringrazio per diciamo avermi eh richiamato e darmi l’opportunità di poter replicare a questo a questo post che diciamo la signora Toscano ha ha pubblicato pochi pochi poche ore fa. Eh che ne penso? Penso che mi facesse sapere a che ora è la giornata in cui andrà in procura perché eh diciamo eh se io lo sono in anticipo eh posso mi rendo disponibile ad andarla a prendere ad accompagnarla eh contestualmente però diciamo ho bisogno di saperlo diciamo in anticipo perché noi verremo lì con la troupe di Telesud a vederla Danielona lì che entra che scala come Mesner e le scalette del del tribunale lì


 

(1:24:00 – 1:27:01) Documenti, procure e diritto di critica

Fauci replica alle minacce di Daniela Toscano di rivolgersi in procura, ribadendo che quanto detto è documentato e già depositato in numerosi esposti. Sottolinea di non aver mai ricevuto denunce per calunnia e rivendica il diritto di critica, spesso negato a chi si oppone al sistema.

(1:24:00) che l’aveva affaticata esatto esatto esatto eh capisco che ormai sono tutti diciamo eh stanno cercando tutti di abilitarsi a a a scalare la la procura quindi a scalare le scale diciamo eh per arrivare in via Trento a Gennaio perché eh diciamo se lei me lo fa sapere prima io mi dovrò affittare e noleggiare un camion diciamo per caricare tutti i documenti bravo Germano bravo comunque di cui sono in possesso e che attenzione valerio dico le cose che io ho detto ieri eh dico questo mi fa strano eh le cose che io ho detto ieri rispetto alle quali poi eh la signora Toscano mi diciamo minaccia di andare poi in procura perché io poi dovrò rispondere insieme a Simona Mannina che poi io ho ascoltato la l’intervista che tu hai fatto a Simona Mannina mi pare che abbia detto o abbia offeso nessuno né tantomeno (1:25:00) io eh diciamo eh detto cose non vere perché sono dimostrate da documenti che come dicevo prima eh eh sono già a conoscenza degli avvocati anzi dell’unico avvocato che sembra lo stesso che poi lo stesso che difende in tanti altri giudizi eh Lillo Giacomino Tranchira eh eh che sono contenuti all’interno degli atti degli esposti numerosi esposti che io ho fatto in procura e non solo alla procura di Trapani eh nonché per tutte le le querele per disfonazione eh che io ho fatto e ho svolto e ho presentato all’interno agli uffici della procura di Trapani eh e rispetto alle quali io non ho mai ricevuto nessuna denuncia per calumnia non so se mi spiego quindi non ho raccontato nulla di diverso e che ho dimostrato con documenti e che sono contenuti già in quegli esposti (1:26:00) in quelle denunce per diffamazione eh che sono parzialmente state diciamo archiviate tre almeno su quattro per diritto di critica quindi se il diritto di critica è stato concesso alla Toscano che mi ha eh eh tra virgolette offeso eh ingiudiato un po’ come diceva poco anzi Maurizio eh quando lo fanno lo loro va tutto bene quando iniziamo ad avere noi il megafono per raccontare la verità non si può, non si può perché il sistema non te lo consente e quindi eh devi rimanere devi, devi sempre rimanere nell’anonimato con il pavaglio perché la verità unica e sola è quella che raccontano loro ed è quella mascariata come diciamo sempre noi quindi eh dico e aggiungo ripeto eh sottolineo eh che mi facesse sapere io sono questa sera credimi quando io ho visto il post eh mi sono messo cioè ho


(1:27:01 – 1:31:00) Goduria, verità e contraddittorio

Fauci rivendica la “goduria” di aver colpito nel segno, affermando che le sue dichiarazioni sono documentate e mai denunciate come calunniose. Accusa Toscano di lamentarsi ora del contraddittorio, dimenticando quando lei attaccava pubblicamente senza possibilità di replica. Sottolinea che finalmente emerge anche l’altra campana della verità.

(1:27:01) avuto una sensazione di goduria totale perché vuol dire sì di goduria totale perché vuol dire che abbiamo colpito eh che la signora Toscano eh quindi si sente eh diciamo evidentemente colpita nel profondo perché le cose che ho raccontato sono la verità eh sono provate documentalmente non mi ha mai presentato una una denuncia per calunnia non ho mai ricevuto nessuna denuncia per calunnia perché comunque sono state ampiamente esposte e sono agli altri della procura di di Trapani per cui vuol dire che quello che abbiamo fatto e quello che tu hai fatto ieri dandomi questa opportunità di poter iniziare iniziare sottolineo tre volte iniziare a parlare di alcuni aspetti perché poi ce ne sono tanti altri tantissimi altri eh vuol dire che abbiamo raggiunto lo scopo e quindi Danielona vuol dire che Danielona ha paura e questo (1:28:01) mi dà una enorme diciamo soddisfazione di goduria profonda goduria perché ridi? Ah meraviglioso no mi piace come lo dici guarda io io credo che la goduria sia nel eh sia sempre legata alla verità quando emerge la verità di un fatto che viene eh evidentemente camuffato eh in questo modo chiaramente dà la sensazione che noi stiamo andando a dare un servizio vero a chi ci ascolta il servizio vero è quello di informare quello che succede e soprattutto ascoltare le due campane cosa che non si fa mai qui si sente sempre e solo la campana di Danielona e di Lillo detto David Copperfield detto Mesner a tal proposito colgo assist di quello che tu stai dicendo per me è un assist perché all’interno di questo di questo post che la signora Toscano ha fatto (1:29:01) la chiamo signora Toscano perché vedo che nel post lei mi chiama signor Fauci ma non per per riflesso o cattiveria perché la sua la interpreto come una cattiveria però ripeto anche se non mi chiama dottor Fauci io non mi offendo perché rispetto a lei ho dimostrato che il titolo di dottore me lo sono conquistato con il mio sudore con le mie dimostrando poi sul campo e lavorativamente quello di cui sono stato capace quindi ne ho ben dombe non mi offendo se lei non mi chiama dottore Fauci l’ho dimostrato con i fatti di essere un dottore detto questo la signora Toscano ha come dire a un certo punto in questo post scritto che lei non è interessata o quantomeno ci sono state queste presunte offese io non vedo nessun tipo di offesa ho raccontato i fatti (1:30:00) che lei voleva che venissero rimanessero celati e però in assenza di contraddittorio evidentemente la signora Toscano si dimentica tutti i comunicati stampa tutti i post su facebook tutti i suoi interventi in consiglio comunale diciamo al consiglio comunale Pierice del 2023 in televisione a televisione del 2023-24 dove parlava di me infangava la mia professionalità e la mia serietà e la mia credibilità innanzi al pubblico quindi quando lei lamenta la mancanza di contraddittorio ma la mancanza di contraddittorio quando la esercitava lei era buona e aveva diritto di critica ora invece grida al lupo al lupo ma vedi questo perché succede perché qui siamo in una località


(1:31:00 – 1:34:00) La condanna del marito di Toscano e il clima intimidatorio

Si ricorda la condanna a otto mesi del marito di Daniela Toscano, Francesco Paolo Rallo, per stalking e minacce ai danni di Riccardo Agliano e sua moglie. Antonini e Fauci parlano di un metodo intimidatorio che ha caratterizzato l’amministrazione, stigmatizzando l’uso della violenza verbale e fisica come strumento politico.

(1:31:00) dove questa gente non ha assolutamente paura di nulla solo a volte vengono colpiti come dovrebbero e Danielona già è stata colpita perché il marito Francesco Paolo Rallo come sai bene è stato condannato a otto mesi di reclusione e un anno di corsi per riabilitazione per stalking e minacce nei confronti di Riccardo Agliano e della moglie.\nLa sapevi questa storia immagino no? Assolutamente sì e dico di questo a Roma si dice io avevo mamma romana si dice chi va con lo zoppo impara a zoppi non so se magari questo metodo e questo modus operandi è lo stesso che è stato utilizzato nei confronti del dottore Fauci in funieri questo non sta a me a dirlo sarà la magistratura e la giustizia a decidere in tal senso se si tratta di mobbing se si tratta di stalking non lo so certo è che qualcosa c’è (1:32:00) caro Germano se tu leggi le carte come le ho lette io la vicenda come sai risale al 2019 per la famosa operazione parcheggi ad Erice dove Agliano disse che la nostra Danielona aveva di fatto favorito l’aggiudicazione di quel bando a una ditta che era concorrente di Agliano l’accusa fu archiviata ma il marito si sentì diciamo in grado e autorizzato di dirgli te la faccio pagare avrebbe lasciato un foglio con la scritta sbirro e una croce disegnata sull’auto e le minacce e gli insulti furono talmente tanti che il GIP parlò di banditismo da strada non so se hai capito bene di che stiamo parlando è vero che io non esprimo giudizi su Agliano perché non lo conosco (1:33:00) quindi io sto parlando esclusivamente degli atti che ho letto di come fu evidentemente l’atteggiamento di chi non dovrebbe soprattutto perché marito di una che svolge un ruolo pubblico come quello del sindaco di un territorio andare a rivolgersi così con minacce di questo tipo a nessuno neanche se Agliano fosse il peggio del peggio, questo almeno è il modo con cui io la vedo la vita sempre, la violenza verbale la violenza fisica è violenza sempre e comunque contro tutti e contro tutto io ci tenevo a risentirti stasera perché io credo che quando insieme abbiamo letto sta cosa ci è venuto a tutte e due io ho aperto una bottiglia di un buonissimo quinto decimo di falanghina quinto decimo meravigliosa con un pescetto fresco fresco stasera me lo so mangiato alla faccia di Danielona e ho detto ma tu guarda questa che è venuta a fare


(1:34:00 – 1:37:02) Avvocati e spese legali a carico delle società

Fauci denuncia l’uso improprio dei fondi di FuniErice per coprire spese legali personali del dott. Spagnolo. Antonini rilancia chiedendosi chi paghi gli avvocati di Toscano. Emergono riferimenti alla relazione dell’opposizione e all’ipotesi di una commissione d’inchiesta per chiarire la gestione delle spese legali.

(1:34:00) sto pezzo per dire che va in procura a dire che è arrabbiata perché il signor Fauci, il dottor Fauci, no il signor Fauci, Danielona, lui è il dottore se ne è guadagnata la laurea perché si è permesso di dire quello che ha denunciato già un’altra trentina di volte quindi ma come deviene poi sai la cosa che mi chiedo chi paga i avvocati di Daniela? Ma io non lo so chi li paga io posso dire chi paga gli avvocati grandi fa parte delle cose che sono state denunciate nella relazione firmata dai consiglieri di opposizione del comune di Elice ad esempio no? Dico se è strano dico una delle cose che magari ieri non è stata sottolineata ma fa parte di quella relazione e dei documenti che io ho fornito ai consiglieri di opposizione che hanno fatto un magistrale e ottimo (1:35:01) lavoro di monitoraggio e di controllo come dovrebbero fare tutti i consiglieri anche quelli del consiglio provinciale mi rivolgo all’amico Morizio Miceli che è lì in consiglio provinciale perché fa parte del consiglio provinciale del libero consorzio affinché possa rendersi attore principale della istituzione di una commissione d’inchiesta su Funierice Service SRL a seguito della relazione che anche loro hanno ricevuto quindi da questo punto di vista mi attengo un sussurto d’ordoglio Arriverà perché Morizio l’ho sollecitato io già nel pomeriggio deve, deve, deve benissimo anche in quella relazione si parla degli avvocati degli avvocati che degli avvocati personali che difendono personalmente il nostro amico Gandhi nonché il dottore Gandolfo Spagnolo a titolo personale con tanto di delibera (1:36:00) dell’assemblea dei soci di Funierice presente la signora Toscano che dice, beh sì certo se il dottore Spagnolo ha un problema a titolo personale, non l’azienda l’azienda vabbè si difende con i soldi dell’azienda, per quanto riguarda il dottore Spagnolo chiede il dottore Spagnolo che le sue spese legali personali per essere stato chiamato personalmente in causa a titolo personale nei vari giudizi chiede appunto che le spese legali siano pagate da chi? dalla società e quindi ci troviamo gli avvocati del dottore Spagnolo che allo stesso tempo sono avvocati dell’azienda in altri giudizi di lavoro in cui Fauci lo ha chiamato a rispondere del mobbing che lui ha avrebbe, tra virgolette presuntivamente esercitato nei confronti del dottore Fauci e però allo stesso tempo è pure l’avvocato dell’azienda in altri procedimenti e quindi se questo è il modo soveranguolo non so se poi anche al Comune di Erice


(1:37:02 – 1:40:04) Il ruolo di Di Benedetto e gli intrecci in FuniErice

Fauci accusa il dott. Di Benedetto, responsabile legale del Comune di Erice, di aver coperto spese legali discutibili. Ricorda il suo doppio ruolo: vicepresidente di FuniErice per dieci anni e RUP nella gara da 3,5 milioni, nonostante una condanna in primo grado per reati contro la PA. Denuncia l’assoluta sfacciataggine nel gestire nomine e incarichi.

(1:37:02) magari il responsabile degli affari legali del Comune di Erice poi utilizza i soldi pubblici per pagare gli avvocati per fare in modo che poi gli avvocati del sindaco siano rimborsati con i soldi pubblici del Comune di Erice poi indovinate chi è il responsabile degli affari legali al Comune di Erice e dimmelo vai dimmelo vai è il dottore Di Benedetto bravo e viva Di Benedetto viva Di Benedetto è il dottore Di Benedetto sempre quello che ha fatto il vicepresidente per dieci anni all’interno del Consiglio di Amministrazione in Funierice ed è sempre quello che è stato nominato RUP sempre quello che è stato nominato RUP su designazione della signora Toscano nella gara di appaldo da tre milioni e mezzo di euro della gara di appaldo della Funierice della Funierice però designato dal sindaco che non c’entra niente con Funierice (1:38:02) al dottore Gandolfo Spagnolo che lo nomina RUP come RUP della gara di appaldo della Funierice per la revisione ventennale della Funierice della Gambinovia pur non avendo i requisiti legge perchè in quel momento il dottore Di Benedetto era stato condannato in primo grado dal Tribunale dei Trapani per una ora non ricordo per reati contro la pubblica amministrazione con i segni appalti purtroppo per loro dice che chi ha questo tipo di condanna non può svolgere il ruolo di responsabile del procedimento e questo signore poi ha ricevuto dalla Funierice nonostante le mie segnalazioni agli organi di vigilanza a tutti gli organi societari e quant’altro ha ricevuto un complimento (1:39:41) perché una che fa questi che fanno le cose alla luce del sole ma guarda Germano te dico una cosa so talmente hanno talmente la faccia come il di dietro che lo fanno proprio alla luce del sole sono meravigliosi non si fanno manco il problema


(1:40:04 – 1:44:01) La trasmissione come megafono della città

Antonini esulta per l’intervento di Fauci e sottolinea come la trasmissione sia diventata il megafono della città contro il sistema. Invita Toscano a rivolgersi pure alla procura, ribadendo che la caduta di Tranchida dipenderà da Turano. Parla di democrazia reale e del ruolo crescente del programma come voce di ribellione.

(1:40:04) incredibile c’ero assolutamente questo è un modo anche intanto che fa percepire il fatto che la signora Toscano ha paura della verità (1:41:02) dall’altro ci dà questo enorme senso di goduria perché appunto emerge che la signora Toscano ci vorrebbe con questi post intimorire le cose non si annunciano vai ma vai vai vai io lo voglio dì dove io non lo voglio dì dove guarda Germano non lo voglio dì dove dovrebbe andare ma voi andate in procura vai vai Danielona prendi il volo Germano buonanotte grazie di essere intervenuto e siamo in contatto allora meraviglia delle meraviglie vedete come stiamo lavorando stiamo tirando fuori il meglio del meglio perché perché oggi grandi dirigenti di aziende partecipate cacciati senza alcun (1:42:00) motivo come il caso di Germano ma non solo lui ce ne sono altri che vogliono intervenire in questi giorni io li faccio parlare tutti perché voi dovete ascoltare l’altra parte della verità l’altra voce l’altra parte di quello che rappresenta tutto ciò che il sistema piovra vuole bloccare e non vuole che la gente sappia oggi però hanno capito ecco perché non non rispondono nel merito perché non possono rispondere nel merito e qui stiamo parlando di fatti non di idee e allora credo che siamo solo all’inizio vi dico pure questo siamo all’inizio di un percorso lungo perché dobbiamo arrivare a Natale dobbiamo arrivare a Natale con la prima caduta del re. Il re cade se il nostro Mimmo Turano come io spero capirà finalmente che è arrivato il momento di (1:43:01) staccare la spina a Giacomo Tranchida e domani sera qui da noi come ci siamo rimasti lo faremo parlare su quelle che sono le sue idee del momento che siamo vivendo quello che lui vuole fare nel futuro perché Mimmo è una persona per bene un uomo in gamba è un uomo intelligente e soprattutto un uomo che sa la responsabilità che oggi ricade sulla sua testa ed è quella dei uomini che lo circondano perché questo è il momento decisivo in cui stiamo cominciando a dare un’area di democrazia reale vera a un territorio in cui non ce n’è nella maniera più assoluta e ve l’ho dimostrato con quello che stanno dicendo persone come Germano e come hanno detto in passato in tanti su questa su questa trasmissione che ormai è diventato il megafono della città il megafono della ribellione se ci fosse stato qui accanto a me Alberto Sordi


 

(1:44:01 – 1:47:03) Conclusioni e rivoluzione popolare

Antonini chiude la trasmissione ricordando come nacque da una riflessione personale e sia divenuta megafono della città. Rivendica i suoi investimenti nello sport e dichiara guerra politica a Tranchida, invitando i trapanesi alla ribellione. Annuncia nuovi temi e ospiti per le puntate future, salutando con un messaggio di speranza e determinazione.

(1:44:01) avrebbe cantato te ci hanno mai mannato quel paese mi faccio anche ispirare dalla terrazza dove mi trovo sul tetto di Roma me lo scrive Claudio Bellomo qui sui commenti mai canzone sarebbe stata più adatta per questo momento però prima di lasciarvi e evidentemente dirvi quello che di cui tratteremo domani voglio fare una piccola considerazione importante questa trasmissione nacque inizialmente come un motivo di riflessione davanti a tutti un motivo di riflessione di quello che stavo soffrendo io come imprenditore nel vedere disconosciuto l’investimento clamoroso clamoroso che ho fatto in questi due anni un investimento che ha portato i due impianti principali della città a risplendere che ha portato due squadre fallite o in via di fallimento (1:45:00) praticamente erano lì a poco a diventare due impianti importanti due squadre importanti e abbiamo finalmente cominciato a dare alla città di Trapani una speranza che non è solo lo sport perché lo sport è stato il trampolino di lancio e oggi questa trasmissione è diventata il megafono della città paradossalmente si è trasformata dal megafono di tristezza e di quasi scoramento che io provavo e ho provato dal febbraio marzo al luglio di quest’anno certamente fino al 30 di giugno quando poi ho capito che l’unico modo che avevo per non farmi bruciare tutto quello che avevo fatto era dichiarare una guerra politica una guerra di comunicazione a Giacomo Tranchita il suo sistema che io considero un sistema assolutamente (1:46:01) pericoloso per la città e visto che la canzone ormai che rappresenta la mia vita e che sarà anche la canzone che porterà avanti il programma Zitti Zitti che partirà tra qualche settimana vi lascio con la musica di Diego Armando che canta Ienesio Iego Fidel di Callos Puebla e vi dico che domani andremo a fondo oltre che con l’intervista a Mimmo Durano a un altro tema importantissimo di cui abbiamo ormai prontezza e in mano varie informazioni facendo intervenire oltre a Mimmo anche un’altra persona che appartiene a questo territorio e che ha fatto il dirigente per un’altra delle società controllate del territorio. Buonanotte a tutti siamo solo al principio di una rivoluzione di cui io mi sento il promotore principale ma certamente non sono il solo e unico leader perché il leader è il popolo trapanese che si ribella in maniera definitiva allo scimpio che viviamo tutti i giorni. Buonanotte a tutti ci vediamo domani sera


 

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