Il primo episodio lo abbiamo pubblicato il 30 giugno scorso in questo articolo: E… la barca tornò sola. Ridiamo per non piangere!
Nel secondo episodio, l’11 luglio, E la barca che tornò sola, ora non lo è più. Quando la realtà supera la fantasia vi abbiamo raccontato gli sviluppi della vicenda.
Oggi, nel terzo, e sicuramente non ultimo episodio della saga, potremmo sbizzarirci un commenti, critiche, denunce, coscienti che, tutto ciò che abbiamo scritto e che vorremmo scrivere sono solo quisquilie e pinzillacchere in confronto alle immagini che dal 26 luglio scorso circolano sui social. Ne abbiamo estratte alcune e ve le proponiamo, sperando che ciò, vista l’assoluta inerzia di coloro che dovrebbero porvi rimedio, almeno possa mettere in guardia la cittadinanza. I topi e i relitti, se li conosci… li eviti!
Troppo impegnati i nostri amministratori nelle loro beghe politiche? incapaci di risolvere problemi di pubblica utilità ed in questo caso di incolumità? Siamo arrivati ad agosto, fa caldo e tutti hanno bisogno di un po’ di relax, di un po’ di mare… anche i topi.
Il relitto della barca è sempre lì spiaggiato sotto le mura, nei pressi di un chiosco che attrae bagnanti ed offre servizi al pubblico.
Ma la barchetta oggi è anche diventata dimora per sorci.
E, nessuno fa niente! VERGOGNA!

















