Dopo un silenzio durato circa venticinque anni, le campane della chiesa “Maria Santissima Addolorata” di Tangi, frazione di Buseto Palizzolo, sono tornate a suonare, riportando un segno di fede e di identità collettiva nel cuore della piccola comunità.
Il loro rintocco, risuonato nuovamente lo scorso 7 novembre a mezzogiorno, ha regalato ai presenti un momento di profonda commozione e di gioia condivisa.
La chiesa, edificata nel 1964 dal Consorzio di Bonifica e successivamente ceduta alla Curia di Trapani, fu aperta al culto soltanto nel 1992, grazie a padre Franco Finazzo. Quattro anni dopo, nel 1996, per volontà di padre Mario Bonura e con il contributo dei fedeli, fu installata la seconda campana, simbolo della partecipazione e della devozione di un’intera comunità.
L’intervento di ripristino è stato realizzato dalla ditta “I Manutentori del Tempo” di Danilo Gianformaggio, specializzata nella manutenzione di orologi civici e campane, con all’attivo lavori in importanti siti religiosi siciliani come il Duomo di Monreale e il Santuario di Maria Santissima di Custonaci.
Grande la soddisfazione del parroco, padre Giovanni Mucaria, che ha espresso parole di gratitudine e di significato spirituale: “Sono molto contento che dopo 25 anni siamo riusciti a far risuonare nuovamente le campane e per questo ringrazio l’impegno di tutti i miei parrocchiani. Le campane scandiscono il tempo di questa comunità: accompagnano i momenti centrali della vita di ciascuno e diventano un motivo di unità e appartenenza, un richiamo continuo che Dio è in mezzo a noi e ci chiama in ogni momento della giornata.”
“Alle ore 12 del 7 novembre ho avuto modo di ascoltare per la prima volta il suono delle campane. È stato un momento toccante – ha commentato Gianformaggio – perché nei volti dei volontari della parrocchia ho visto un senso autentico di gioia e speranza atteso da tanti anni. Ringrazio padre Giovanni e tutta la comunità per la fiducia riposta nella mia persona”.

















