Dalle big band con Benny Goodman della New Orleans degli anni ’30, quando la radio giocò un ruolo fondamentale nel rendere lo swing un fenomeno mainstream,
alle jazz band del 2025, il ballo “dondolante” del Lindy hop approda anche a Trapani.
Nel 2012 nasce a Torino l’associazione “Dusty Jazz”, che coinvolge centinaia di appassionati al genere musicale e a balli come il charleston, lo swing ed il Lindy hop, fino a diventare un punto di riferimento per la comunità swing italiana e internazionale.
Silvana Hernandez e Claudio Collica, nascono come ingegneri, ed oggi sono anche due insegnanti di “Dusty Jazz”.
Trasferitisi a Trapani, portano con sé l’onda del jazz e, anche se inizialmente un pò in sordina, importano la realtà dei “ballroom” anche da noi, con masterclass, lezioni ed eventi che creano tra gli iscritti un senso di comunità ed appartenenza a quella che fu una vera e propria temperie culturale e musicale.
Il 27 settembre prossimo, il Complesso Monumentale San Domenico ospiterà il nuovo format di “Dusty Jazz” dedicato alla musica e alla danza swing. La serata inizierà alle 20:30 con una lezione di prova gratuita di Lindy Hop aperta a tutti, seguita da una “social dance” con musica dal vivo dei Moonlight Swingers ed un’esibizione degli insegnanti “Dusty Jazz” di Torino e Trapani. Ingresso libero.
L’evento è patrocinato dal Comune di Trapani e organizzato in collaborazione con Luglio Musicale, Nuova Pro Loco Trapani e Bar “Brigantes”.
Un’occasione splendida per scoprire il Lindy Hop e vivere l’atmosfera vintage unica del mondo swing.
Abbiamo incontrato Claudio Collica, ingegnere trapanese che dopo quindici anni a Torino è tornato nella sua città con un dono speciale: la passione per lo swing. Insieme alla moglie Silvana Hernandez ha portato a Trapani l’esperienza di Dusty Jazz, realtà torinese che unisce danza e socialità. Nel corso dell’intervista Claudio ci parla dell’evento Swinging Trapani, in programma il 27 settembre al Chiostro di San Domenico, con ingresso gratuito: lezioni aperte, musica dal vivo con i Moonlight Swingers guidati da Nicola Giammarinaro, social dance e tanta voglia di condividere. Un’occasione per scoprire lo swing, ballare, conoscersi e divertirsi.
Per ascoltare il podcast dell’intervista schiaccia PLAY:
So che alla radio è un po’ difficile parlare di ballo, ma cercheremo di farlo: cos’è per te questo ritorno a Trapani?
Trapanese di ritorno sì, perché per quasi 15 anni ho vissuto a Torino, prima per l’università poi per lavoro. Due anni fa, grazie allo smart working, ho potuto rientrare nella mia città.
Oltre all’esperienza professionale da ingegnere, sei tornato con un regalo per i trapanesi: come nasce Swinging Trapani?
Nasce come estensione del club Dusty Jazz di Torino. È un’associazione sportiva e di promozione sociale che offre corsi di ballo swing, sia di coppia che solista. Con Swinging Trapani il 27 settembre daremo la possibilità a tutti di scoprire questo mondo: ci sarà una lezione aperta, un concerto con musicisti trapanesi e un’esibizione di insegnanti, sia locali che torinesi.
Quindi non solo spettacolo ma anche un invito a provare: cosa devono aspettarsi i partecipanti?
L’evento è gratuito e aperto a tutti. Il cuore della serata sarà la social dance: durante il concerto chiunque potrà ballare, dai più esperti a chi muove i primi passi. Noi insegnanti ci esibiremo ma soprattutto balleremo insieme al pubblico.
Chi suonerà per accompagnare la danza?
La band è trapanese: i Moonlight Swingers, guidati da Nicola Giammarinaro, clarinettista straordinario. Lui stesso ci ha detto quanto sia bello per un musicista vedere la gente ballare mentre suona. Per noi è una collaborazione preziosa che speriamo duri a lungo.
La danza diventa così anche occasione di socialità…
Esatto. Lo swing unisce, non importa se balli con una persona che conosci o con un estraneo. È un momento di armonia e condivisione che oggi, nell’epoca dell’asocialità imposta dai dispositivi elettronici, serve più che mai.
Ci racconti anche qualcosa di Silvana, tua moglie e compagna in questa avventura?
Silvana è sudamericana, ci siamo conosciuti a Torino e da lì è nata questa passione comune. È stata lei a trascinarmi nello swing e devo dire che quando inizi non ti fermi più!
Riesci a conciliare il tuo lavoro di ingegnere ed il ballo?
Sì, i corsi li facciamo la sera, il lunedì e il mercoledì. Io continuo a lavorare come ingegnere e la danza diventa il momento di svago e passione.
Chi vi ha supportato nell’organizzazione di questo evento?
Il Comune di Trapani che ha dato il patrocinio, il Luglio Musicale che ci ospita, il Bar “Brigantes” che ci rinfrescherà, e la neonata Pro Loco Trapani che ci ha aiutato nelle fasi organizzative. Ringrazio in particolare Claudio Maltese per il supporto.
Un’ultima curiosità: cosa scopriremo il 27 settembre al Chiostro di San Domenico?
Il Lindy Hop! Faremo una lezione aperta alle 20.30 per provare questo stile. È un’occasione unica per dire: “Come mai non l’ho conosciuto prima?”. Vi aspettiamo tutti per ballare insieme!
















