Sversamento liquami al lungomare Dante Alighieri, la denuncia del M5S e dell’Osservatorio per la Legalità

Il tratto di mare che va tra il Cavallino Bianco e la via Colonnello Romey è inquinato.

Ascolta la nostra intervista a Francesca Trapani all’interno del #Trapanisìgierre:

Le rotture della condotta che collega le pompe di adduzione di via Marsala al depuratore di Nubia hanno causato un continuo riversamento di liquami, nello specchio di mare del Lungomare Dante Alighieri, all’altezza della Via Bixio. Ed ora i dati danno ragione a chi critica l’amministrazione comunale di Tranchida.

“Adesso si ha la certezza: siamo in presenza di un degrado ambientale” afferma la consigliera comunale Francesca Trapani.

“Il risultato delle analisi dell’acqua effettuata dall’ARPA non lascia scampo: non solo conferma che quello che il Movimento Cinque Stelle denuncia ormai da anni, e cioè che quelli sversati sono reflui urbani non depurati, ma mette il sindaco con le spalle al muro”.

L’accusa è che le acque siano sporche.

“È scritto a chiare lettere – dichiara Francesca Trapani – : questa situazione va avanti da anni e nulla si è fatto. Oggi trovare una risoluzione definitiva del problema è inderogabile. Davanti a un rischio ambientale ed igienico sanitario di questa portata ci chiediamo quali possano essere le priorità del sindaco Tranchida, se non queste”.

Il tempo è sempre meno e a breve la cittadinanza si riverserà in spiaggia.

“La stagione balneare è alle porte, ci si riempie la bocca con il rilancio turistico della città, ma i primi ad essere privati del loro mare sono proprio i cittadini trapanesi! Non molleremo di un centimetro fino a quando la risoluzione definitiva di questa vicenda non avrà la massima priorità nell’agenda amministrativa di Tranchida. Chiederemo immediatamente un consiglio comunale aperto, i cittadini hanno tutto il diritto di sapere che cosa sta succedendo nel nostro mare”.

Anche Vincenzo Maltese, presidente dell’associazione “Osservatorio per la Legalità e per i diritti violati” sottolinea come “L’Osservatorio segua tale vicenda dal luglio 2012 – data del primo sversamento e considerato l’approssimarsi della stagione estiva e quindi della potenziale fruibilità di quel tratto di mare da parte di bagnanti, turisti e cittadini, al fine di tutelarne la salute pubblica, chiediamo al Sindaco di Trapani di emettere immediatamente apposita Ordinanza che riguardi  tutto il tratto di mare interessato dallo sversamento, con divieto di balneazione a tempo indeterminato, poiché  trattasi di evento spesso non prevedibile. A difesa del nostro mare chiediamo ancora una volta un intervento urgente da parte dell’amministrazione competente, che possa definitivamente risolvere l’annosa problematica ormai diventata troppo frequente”.