Sventato tentativo di fuga di migranti in quarantena al Centro “Villa Sant’Andrea” di Valderice

Sventato, ieri pomeriggio, un tentativo di fuga da parte di un gruppo di Tunisini attualmente sottoposti a quarantena presso il centro di accoglienza straordinario “Villa Sant’Andrea” di Valderice.

I migranti, ospitati al secondo piano di una delle palazzine al cui esterno stazionano stabilmente pattuglie di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e soldati del 6° Reggimento Bersaglieri di Trapani del contingente impegnato nell’operazione “Strade Sicure”, avevano iniziato a scavare il muro in cui è fissata una grata di protezione per guadagnare la possibilità di calarsi all’esterno dell’immobile – tra i cui piani non hanno libertà di movimento perché appartenenti a gruppi diversi che hanno differenti tempistiche di isolamento – e darsi alla fuga ma il tentativo è stato scoperto.
Attualmente sono circa 90 i Tunisini sottoposti alla quarantena nella struttura, secondo le disposizioni impartite dalla Prefettura di Trapani, dato che i padiglioni del CPR di contrada Milo a Trapani sono in ristrutturazione.

Quello di ieri non è il primo episodio del genere che si verifica nel centro gestito, da diversi anni ormai, dalla cooperativa sociale “Badia Grande” di Trapani dove sono anche ospiti migranti del circuito dei richiedenti asilo. Lo scorso mese di marzo, in pieno lockdown, alcuni Tunisini erano riusciti a dileguarsi proprio calandosi dalle finestre: una volta raggiunta la strada che costeggia la struttura, secondo le forze dell’ordine, erano saliti a bordo di auto di complici con cui si erano velocemente allontanati.

È di tutta evidenza che si tratti di persone che hanno già contatti sul nostro territorio o sono comunque in grado di procurarseli con facilità e che, una volta raggiunto, magari neppure per la prima volta, il territorio italiano, non attendono la fine della quarantena – imposta dalle attuali disposizioni anti coronavirus – e il successivo ordine di allontanamento emesso dalla Questura – dato che non presentano richiesta di asilo – per darsi alla macchia, entrando in clandestinità.