Una notizia drammatica ha colpito le comunità di Santa Ninfa e Campobello di Mazara. Miriam Indelicato, 23 anni, è stata trovata senza vita nell’androne del palazzo in cui abitava a Roma.
A fare la scoperta, nella mattinata di ieri, è stato il portiere dello stabile di via Bolzano che ha dato l’allarme.
In un primo momento si era diffusa la notizia che la giovane fosse alla vigilia di un momento importante della sua vita: la discussione della tesi di laurea all’Università “Guido Carli” ma sul suo percorso universitario sarebbe emersa una discrepanza: la ragazza non era più iscritta all’Ateneo romano dal 2024. Secondo alcune fonti i genitori erano giunti nella Capitale per l’occasione.
Miriam Indelicato, che avrebbe compiuto 24 anni il mese prossimo, era conosciuta nel territorio belicino. Viveva a Santa Ninfa, città della madre, ma era legata anche a Campobello di Mazara, paese d’origine del padre, e alla frazione di Tre Fontane dove trascorreva le vacanze estive. Aveva frequentato il Liceo delle Scienze Umane a Castelvetrano, lasciando un ricordo forte tra compagni e insegnanti.
Le circostanze della morte sono ancora in fase di accertamento ma si fa strada quella del gesto volontario.















