Strage di via d’Amelio, a Trapani riapre il teatro per dibattito e proiezione di un film

Tornano a riaprirsi le porte del Teatro “Giuseppe Di Stefano” della Villa Margherita di Trapani che il prossimo weekend riparte ufficialmente dopo il lockdown. Sabato 18 verrà infatti messo in scena uno spettacolo dedicato a Manuela Loi, la giovane agente di scorta del giudice Borsellino morta nella strage di via D’Amelio, a Palermo.

Il giorno dopo, domenica 19, l’Associazione Nazionale Magistrati – sottosezione di Trapani -, in collaborazione con il Comune di Trapani, in occasione del 28^ anniversario della strage di Via D’Amelio in cui è stato assassinato Paolo Borsellino insieme agli agenti della sua scorta, promuove un dibattito aperto ai cittadini sul tema della memoria dei tragici eventi dell’estate del 1992 e, più nello specifico, della coscienza civica di un intero territorio che voglia davvero vincere la battaglia culturale, prima ancora che giudiziaria, contro la criminalità organizzata di tipo mafioso.

Ospiti della serata saranno Roberto Scarpinato, Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Palermo, e Attilio Bolzoni, giornalista del quotidiano La Repubblica, saggista e autore di numerosi testi sul tema mafia e antimafia. L’incontro inizierà alle 20. A seguire, alle ore 21.00, una prima assoluta per Trapani, verrà proiettato il film di Franco Maresco, “La mafia non è più quella di una volta”, vincitore del Premio speciale della Giuria alla 76^ edizione della Mostra internazionale del cinema di Venezia.

La visione del film è gratuita e l’accesso è libero, nel rispetto delle norme sul distanziamento tuttora in vigore sul territorio nazionale. Queste manifestazioni lanciano l’estate culturale della città di Trapani che poi proseguirà con altre manifestazioni cinematografiche sempre dentro il Teatro “Giuseppe Di Stefano” della Villa Margherita e poi ad agosto il tradizione cartello operistico organizzato dal Luglio Musicale Trapanese.