Si è svolta oggi pomeriggio nell’Aula consiliare del Palazzo Senatorio a Trapani la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Valerio Antonini, patron delle squadre di calcio e di basket cittadine.
Dopo una serie di interventi dei consiglieri della maggioranza e dell’opposizione, uniti in questa circostanza nel condividere, già votandola favorevolmente lo scorso mese di giugno, la proposta di conferire questo importante riconoscimento, è intervenuto il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida che ha ricordato anche la valenza dell’investimento imprenditoriale di Antonini in città. “Ha mantenuto le promesse fatte – ha detto – e mi auguro che altri imprenditori siano invogliati ad investire nella nostra città come ha fatto lui”.
Poi il discorso di ringraziamento dell’assessore allo Sport Emanuele Barbara che ha sottolineato anche le qualità umane dell’imprenditore – “è un uomo semplice, un uomo buono”, ha detto – e gli ha donato la maglia che vedete in foto.
Infine il discorso di Antonini: “Vi ringrazio – ha esordito – perché avete pensato a questa cittadinanza così prestigiosa per un uomo arrivato 18 mesi fa. Non è solo un simbolo ma anche qualcosa di molto concreto. Non posso non iniziare, ringraziando la mia famiglia e il mio staff. Senza di loro non avrei mai raggiunto questi risultati. Adesso sono figlio di una terra bellissima che ho imparato ad amare. Qui c’è un esercito di cittadini che, come me, lavorano per cancellare le ombre e le amarezze di questo territorio”.
“Fino a poco tempo fa la città – ha proseguito – era associata solo a fenomeni negativi che dobbiamo combattere, adesso siamo associati anche allo sport. Alla politica e alle Istituzioni chiedo di stare al nostro passo. Per raggiungere gli obiettivi bisogna lavorare tutti insieme. So che la gran parte dei Trapanesi mi vuole bene e riconosce gli sforzi che ho fatto”. Un discorso articolato, concluso proprio con lo slogan che ormai ci siamo abituati a sentire echeggiare sugli spalti: “Sono Trapanese e me vanto“.
Ecco cosa ha detto il patron granata ai nostri microfoni VIDEO
















