Si ferma agli ottavi di finale il cammino europeo dell’AC Life Style Handball Erice, sconfitta al PalaCardella dal Balonmán Atlético Guardés che conquista il passaggio del turno imponendosi con un netto 30-19 nella gara di ritorno.
Un risultato che ribalta le speranze delle Arpie, chiamate a recuperare il divario dell’andata, ma che dopo un avvio promettente non sono riuscite a contenere la crescita delle forti spagnole.
La squadra di Bruno Tronelli parte con grande aggressività difensiva e nei primi minuti trova un incoraggiante 3-0, mostrando carattere e intensità. Con il passare dei minuti, però, l’Atlético Guardés alza il ritmo, approfitta delle inferiorità numeriche delle padrone di casa e prende progressivamente il controllo della gara. Dopo il primo quarto d’ora l’equilibrio si spezza e le ospiti, trascinate da Hauptman e Cacheda, costruiscono un vantaggio solido che le porta all’intervallo avanti 17-10.
Nella ripresa la partita non cambia inerzia: Erice fatica a ritrovare lucidità e continuità, mentre le spagnole gestiscono con sicurezza, allungando fino al massimo vantaggio e chiudendo senza affanni una gara che sancisce l’eliminazione delle neroverdi dalla EHF European Cup.
Nonostante il risultato, resta il valore di un percorso europeo che ha portato per la seconda volta il club trapanese fino agli ottavi di finale, confermando la crescita del progetto e l’importanza dell’esperienza internazionale per squadra e territorio.
A sottolinearlo è stato il vicepresidente Norbert Biasizzo, che ha parlato di rammarico per una partita durata solo pochi minuti sul piano dell’intensità, ma anche di un’esperienza preziosa contro una delle formazioni più forti del Campionato spagnolo.
Ora per Handball Erice è tempo di voltare pagina e concentrarsi sugli obiettivi nazionali, a partire dal Campionato di Serie A1 e dalla Coppa Italia, con la consapevolezza che anche dalle sconfitte può nascere la forza per riprendere il volo.

















