SIRACUSA: Lamberti, Sena, Suhs, Aliperta, Maggio (Favetta 75’), Vacca (Arcidiacono 60’), Gozzo, Benassi, Alma (Faella 82’), Zampa, Forchignone (Limonelli 60’). In panchina: Lumia, Teijo, Arcidiacono, Markic, Kalombola, Scaletta. All. Cacciola
TRAPANI (4-3-3): Ujkaj; Pino, Cristini, Sabatino, Morfeo; Crimi (Palermo 66′), Acquadro, Ba; Kragl (Bollino 80′), Cocco (Balla 43′), Mascari (Samake 74′). A disposizione: Tartaro, Guerriero, Pipitone, Bolcano, Sparandeo. Allenatore: Alfio Torrisi
Arbitro: Mario Picardi di Viareggio; assistenti: Roberto Palermo di Pisa e Luca Perlamagna di Carrara
Note: ammonizioni: Benassi, Vacca, Cacciola (S)
Il grande giorno è arrivato, ma lo 0-0 di Siracusa-Trapani non ha cambiato in alcun modo le sorti di questo campionato di Serie D. Super propositivi i padroni di casa che vanno più volte vicini alla porta difesa da Ujkaj. Gli azzurri sono rimasti a lungo nella metà campo della formazione ospite, senza però mai riuscire a creare un pericolo concreto per l’estremo difensore albanese. Il primo tiro è arrivato al 22′ con Marco Crimi che ha calciato al volo ma la sfera termina direttamente tra le braccia di Lamberti.
Al 34′ Zampa è stato costretto a lasciare momentaneamente il terreno di gioco vista una perdita di sangue dalla testa in seguito ad uno scontro aereo. Lo staff sanitario del Siracusa ha curato la ferita con un vistoso turbante e ha permesso al 28 azzurro di rientrare in campo. Sul finale della prima frazione si è accasciato a terra dolorante Andrea Cocco, che ha fatto immediatamente cenno di un cambio alla panchina. Al posto del centravanti sardo è entrato Balla.
Al 57′ Maggio ha centrato lo specchio della porta, ma Ujkaj ha risposto prontamente mettendo il pallone in calcio d’angolo. Dal 60′ i ritmi sono stati molto più elevati e le squadre più allungate, concedendo qualcosa in più all’undici rivale. In generale, più equilibrata la ripresa anche se non ci sono state occasioni eclatanti. Triplice fischio che arriva dopo 4 minuti di recupero.
Uno 0-0 che lascia assolutamente invariata le prime posizioni della classifica e che lasciano al Trapani il dovere di dover conquistare il maggior numero di punti da qui al prossimo scontro diretto contro la Vibonese, come dichiarato dallo stesso presidente Valerio Antonini nel post gara.

















