Quasi mille famiglie siciliane riceveranno il contributo di solidarietà una tantum della Regione Siciliana, grazie all’integrazione della dotazione finanziaria decisa lo scorso giugno con legge regionale.
Con un milione di euro aggiuntivi sarà possibile scorrere la graduatoria ed estendere il sostegno economico anche a coloro che erano rimasti inizialmente esclusi.
«Si tratta di una misura concreta – ha dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifani – che il mio governo ha fortemente voluto e promosso per aiutare le famiglie siciliane in condizioni di disagio. Siamo riusciti a garantire l’accesso al beneficio a quasi mille nuovi nuclei familiari. È un segnale importante di attenzione verso chi vive maggiori difficoltà economiche e testimonia la volontà della Regione di non lasciare indietro nessuno».
Sono 939 i nuovi ammessi al beneficio, che prevede un contributo a fondo perduto fino a 5 mila euro per nucleo familiare. Destinatari della misura sono le famiglie residenti in Sicilia da almeno cinque anni e con un Isee inferiore ai 5 mila euro. Per i casi di parità di punteggio in graduatoria, si è proceduto con sorteggio, come stabilito dall’Avviso pubblico.
Per ottenere l’erogazione, gli aventi diritto dovranno presentare l’attestazione rilasciata dal Comune di residenza, caricandola sulla piattaforma informatica dedicata tramite Spid di livello 2 o Carta nazionale dei servizi. La finestra per l’invio della documentazione sarà attiva dal 9 settembre alle ore 12 fino al 9 ottobre 2025 alle ore 12.
Il contributo di solidarietà rappresenta uno degli strumenti che la Regione ha messo in campo per contrastare le situazioni di maggiore vulnerabilità sociale ed economica, offrendo un aiuto concreto a chi versa in condizioni di disagio.
















