La Sicilia avvia un importante cambiamento nella gestione della sanità pubblica. Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinque Stelle all’Assemblea regionale siciliana, ha annunciato che i lavoratori dei servizi esternalizzati dalle Aziende del Servizio sanitario regionale potranno essere assunti e internalizzati dalle Asp. Questo provvedimento segue un atto di indirizzo approvato dal parlamento regionale e proposto dalla stessa Schillaci.
Il 30 giugno scorso, l’assessore regionale alla Salute ha dato il via a questa iniziativa, che mira a rafforzare i servizi sanitari regionali e valorizzare la professionalità del personale che ha operato anche durante l’emergenza COVID-19. Schillaci ha sottolineato l’importanza di questo passo, adesso le aziende del servizio sanitario regionale possono già avviare le procedure selettive per il reclutamento del personale necessario per le funzioni reinternalizzate.
In particolare, è prevista una riserva di posti non superiore al 50% per il personale impiegato in mansioni sanitarie, socio-sanitarie, tecniche e amministrative. Le assunzioni avverranno sulla base dell’anzianità di servizio, seguendo i criteri stabiliti dalle leggi 234 del 2021 e 199 del 2025. Questo cambiamento rappresenta un passo significativo per la sanità siciliana, puntando a garantire maggiore stabilità e qualità nei servizi offerti ai cittadini.

















