Scuole a Trapani, risolto il problema del servizio igenico sanitario, ok anche a mense e scuolabus

Risolto il problema del servizio igienico personale per gli alunni disabili nelle scuole di Trapani. Notevoli sono state le preoccupazioni e le polemiche ma il Comune, attraverso il lavoro dei suoi impiegati, è riuscito a sbloccare la situazione.

Enzo Abbruscato, vice sindaco e assessore all’istruzione, si era subito attivato e, dopo pochi giorni, ha trovato la soluzione sui servizi accessori alle scuole.
“Quando inizia la scuola, devono assolutamente iniziare in contemporanea tutta una serie di servizi accessori, sebbene non mi piaccia questo termine, visto che per me sono fondamentali” afferma Abbruscato.
“Da oggi (ieri per chi legge, ndr.), il servizio igienico personale, indispensabile per i bambini disabili, è attivo e operativo. Poteva già essere attivo da giovedì scorso, giornata di riapertura delle scuole di competenza comunale ma abbiamo dovuto, necessariamente, aspettare la dichiarazione per iscritto da parte dei dirigenti scolastici della mancanze del servizio, che dovrebbe essere fornito dallo Stato, e quindi noi, come Comune, ci siamo sostituiti così come la norma ormai ci consente”.
Le affermazioni di Abbruscato gettano acqua sul fuoco dopo le discussioni dello scorso weekend. “Ritengo che il cittadino abbia ragione: il servizio va dato. Adesso è chiaro a tutti che dovrebbe essere fornito dallo Stato e che noi ci stiamo sostituendo ma deve anche essere chiaro che la richiesta di sostituzione deve arrivare dai dirigenti scolastici”.
La collaborazione, in questo periodo di Covid, non può mancare. L’appello del vice sindaco è chiaro e viene rimarcato soprattutto riguardo le mense scolastiche.
“Ci siamo organizzati e presto faremo un incontro con il nostro fornitore ufficiale che ha chiesto chiarezza sul metodo e sui siti dove sarà consumato il pasto del bambino. Noi riteniamo – spiega Abbruscato –  che, come ho sempre detto fin dall’inizio di questa pandemia, di sbagliare il meno possibile e quindi, nel chiedere sempre comunque la massima collaborazione di tutti gli attori, in primis genitori, noi riteniamo che questo servizio vada assolutamente fatto nella massima cautela e con la massima garanzia. Giovedì 1 ottobre avremo questo incontro per mettere finalmente chiarezza alla presenza dei dirigenti scolastici, del fornitore dei pasti, dell’Asp, del sottoscritto e dell’ufficio della Pubblica Istruzione”.
Infine il vicesindaco Abbruscato è soddisfatto della gestione dei trasporti e degli scuolabus. “Non era facile organizzare un servizio come questo con le limitazioni per evitare il contagio da coronavirus. Le limitazioni, che conosciamo con la assoluta e precisione, prevedono che quando il tragitto superi i 15 minuti, la capienza dell’autobus passa dal 100% al 60%. Considerato che questo servizio viene effettuato anche nelle frazioni, ritengo di essere abbastanza soddisfatto per quello che si sta facendo. Sicuramente avremo modo di perfezionare il servizio e di essere più efficienti per dare risposte concrete ai genitori ogni mattina, sia all’andata, sia al ritorno. La diversificazione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni ci permette di modulare al meglio il trasporto scolastico”.
I licei, di competenza dell’ex Provincia, invece hanno aperto lunedì 14 settembre. In un paio di casi hanno subito una battuta d’arresto. Gli alunni del biennio del Liceo delle Scienze Umane del Rosina Salvo da ieri fino a venerdì 2 ottobre effettueranno le lezioni in modalità DAD dopo la positività al coronavirus accertata in una studentessa la scorsa settimana.