Gli Istituti scolastici superiori del Trapanese rappresentano «un sistema che funziona, con punte di eccellenza che dimostrano la capacità del territorio di affrontare con forza le sfide della qualità, dell’innovazione e del futuro».
Lo dice il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, che ha avviato un percorso continuo di ascolto e confronto con tutte le scuole di competenza provinciale.
Quinci richiama i recenti risultati della ricerca Eduscopio della Fondazione Agnelli, che evidenziano performance di rilievo da parte di diversi Istituti scolastici trapanesi e delineano un quadro complessivo molto positivo. Le eccellenze didattiche, sottolinea il presidente, «sono la prova di un sistema educativo che funziona e uno stimolo per tutta la rete scolastica provinciale».
Nel corso delle sue visite, Quinci ha avuto modo di incontrare studenti, dirigenti e docenti dell’Istituto “Abele Damiani” di Marsala, in particolare dell’indirizzo Alberghiero. Una realtà che definisce «di alto livello», capace di formare i ragazzi non solo dal punto di vista tecnico e professionale, ma anche attraverso percorsi di cittadinanza attiva. «Quegli studenti – afferma – non porteranno con sé soltanto un titolo spendibile nel mondo del lavoro, ma anche una consapevolezza civica matura e responsabile».
Apprezzamenti analoghi arrivano per l’Istituto “Florio” di Erice, dove Quinci ha riscontrato «professionalità, condivisione e metodo», elementi che confermano la solidità del tessuto formativo provinciale.
Il presidente non elude tuttavia le criticità: nel recente incontro con gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale “Leonardo da Vinci” di Trapani ha ascoltato con rispetto le loro rivendicazioni legate a carenze strutturali, definendole «critiche legittime» e riconoscendo il diritto degli alunni a un ambiente adeguato allo studio.
Quinci ribadisce che l’impegno del Libero Consorzio nei confronti delle scuole «non sarà mai solo amministrativo e burocratico, ma concreto e orientato al futuro». Le visite e gli incontri, annuncia, continueranno costantemente e avranno un obiettivo preciso: inserire gli istituti scolastici come componente fondamentale del Piano strategico di sviluppo che l’ente costruirà nei prossimi mesi.
«La scuola – conclude – non è un capitolo accessorio: è la base sulla quale si decide la qualità del domani. E nel nostro territorio abbiamo realtà che meritano di essere valorizzate e sostenute senza esitazioni».
















