Riqualificare gli ambienti scolastici, investire nella formazione sulla sicurezza, intervenire sui costi del trasporto e affrontare alcune criticità legate ai percorsi di studio e alle successive abilitazioni professionali.
Sono i principali temi emersi a Trapani nel confronto tra l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale Mimmo Turano e i dirigenti scolastici della provincia, seconda tappa del ciclo di incontri promosso dalla Regione Siciliana insieme all’Ufficio scolastico regionale in occasione dell’avvio dell’anno scolastico 2026-2027.
Un appuntamento pensato per portare direttamente sui tavoli regionali le esigenze delle scuole e trasformare le indicazioni provenienti dai territori in possibili interventi. Ad accogliere i partecipanti è stato il dirigente dell’Ambito territoriale di Trapani, Davide Nugnes, mentre l’apertura dei lavori è stata affidata a Vita D’Amico, dirigente dell’Istituto superiore “S. Calafato – G.B. Amico”, che ha ospitato l’incontro. Dal confronto sono arrivate proposte che riguardano, innanzitutto, gli edifici e la qualità degli spazi nei quali studenti, docenti e personale trascorrono buona parte della giornata. Si è discusso di finanziamenti destinati al decoro e alla riqualificazione degli ambienti scolastici, ma anche di risorse per la formazione sulla sicurezza di chi opera negli Istituti.
Tra le questioni sottoposte all’assessore, anche quella del trasporto degli studenti degli Istituti Agrari e la richiesta di una revisione delle norme che regolano, per i giovani provenienti dagli istituti superiori a indirizzo socio-sanitario, l’acquisizione dell’abilitazione professionale al termine del percorso di studi. «Ho scelto di inaugurare l’anno scolastico – ha spiegato Turano – ripetendo l’esperienza dello scorso anno e adottando un metodo basato sull’ascolto della comunità scolastica e delle questioni più urgenti, per provare a trasformare la scuola siciliana».
L’assessore ha indicato nella riqualificazione degli ambienti didattici uno dei temi sui quali la Regione intende lavorare nei prossimi mesi, collegandolo anche a un’altra questione particolarmente avvertita nelle scuole siciliane: le temperature all’interno degli edifici. Turano ha riferito che è in corso il lavoro per un piano strutturale di condizionamento degli Istituti scolastici. Attenzione anche alle difficoltà derivanti dall’insularità. L’obiettivo annunciato è intervenire a sostegno delle scuole di Pantelleria e delle isole Egadi per ridurre i costi sostenuti dagli studenti in occasione dei viaggi di istruzione, seguendo quanto già fatto per Lampedusa e Linosa.
«L’avvio dell’anno scolastico è un momento di rinnovato impegno per tutta la comunità scolastica», ha sottolineato Davide Nugnes, evidenziando come l’appuntamento trapanese abbia consentito di valorizzare il lavoro degli istituti del territorio e rafforzare la collaborazione tra assessorato regionale e Ufficio scolastico provinciale. Una collaborazione che, secondo Nugnes, deve tradursi nel sostegno ai dirigenti e nella responsabilità condivisa di assicurare agli studenti qualità dell’offerta formativa, inclusione e opportunità di crescita.
Il ciclo di incontri proseguirà mercoledì 23 settembre a Palermo: dalle 9.30, nell’Istituto di istruzione secondaria superiore “Ernesto Ascione”, Turano incontrerà i dirigenti scolastici della provincia insieme al responsabile dell’Ambito territoriale di Palermo, Bernardo Moschella.

















