Rifiuti radioattivi, Tranchida e Pellegrino: “Siti della provincia di Trapani da escludere”

La scelta dell'area dove realizzare la sede del Deposito avverrà, comunque, su esplicita richiesta degli Enti Locali. Se non dovessero esserci candidature l’individuazione del sito sarà fatta tra le aree individuate di Classe A1, dove non sono presenti i siti della provincia di Trapani

L'assessore Giuseppe Pellegrino ed il sinaco Giacomo Tranchida

Si svolta ieri una seduta in video conferenza organizzata dalla IV Commissione dell’ARS riguardo la costruzione di depositi di scorie radioattive a cui espressamente è stato invitato a partecipare il sindaco Giacomo Tranchida. Due possibilità riguarda provincia: una a Fulgatore nel Comune di Trapani e una Calatafimi.

Durante l’audizione il sindaco ha presentato ai membri della Commissione un documento degli Ordini degli Ingegneri della Provincia di Trapani riguardante una serie di considerazioni che riterrebbero inidoneo il territorio trapanese per la scelta di tali depositi. In tal senso l’assessore Pellegrino, in quanto delegato dal sindaco per la tutela del Territorio, ha iniziato a coordinare un tavolo tecnico al fine di esprimere osservazioni tecniche per scongiurare l’ubicazione dei depositi nel territorio trapanese.

Le due Aree TP-11 (Trapani) e TP-9 (Calatafimi) sono collocati in coda all’elenco dei 67 siti, nella classe di idoneità C, tra l’altro ricadono in zona sismica. In base a quanto esposto in Commissione, considerato che vi sono diverse casi di esclusione, da approfondire con documenti tecnici, i siti della provincia di Trapani hanno evidenti motivi per essere esclusi dalla scelta.