Scontro Garuccio-Safina sui dipendenti della Trapani Servizi

Lo scontro ormai è durissimo: la consigliera comunale Anna Garuccio e l’assessore Dario Safina non le mandano a dire, posano il fioretto e prendono la clava sulla situazione dei dipendenti della Trapani Servizi che sono distaccati alla Energetikambiente.

In una lunga intervista audio, Dario Safina aveva spiegato dettagliatamente la posizione dell’Amministrazione. Spiegazioni che non sono andate giù alla consigliera.

“Caro Assessore, non ho mai pensato che i lavoratori della Trapani Servizi perderanno il loro lavoro… ma che verranno spostati per lasciare spazio al altro si. Lo dico senza timore” afferma Anna Garuccio.

“Il 25 agosto, dopo giorni di studio scrissi una interpellanza al Sindaco e agli assessori “interessati” e per conoscenza al Prefetto. Poi spiegai ciò che stava accadendo anche a qualche collega tra cui ne parlai con la collega Cavallino che, inoltre aveva ricevuto la stessa segnalazione e decise di fare anche lei una interpellanza.
Non credo alle parole dell’assessore Safina – tuona la Garuccio -“.

“Già ieri ne parlai di presenza con lui – scrive su FB -, dopo una prima fase in cui mi disse che non aveva bisogno di rispondermi poiché io avrei letto il giornale e soprattutto dopo la mia replica in cui gli ricordai che la sottoscritta è un consigliere comunale pertanto deve ricevere risposta scritta, al massimo a voce ma di certo non devo aspettare un giornale, tengo a specificare che le risposte sia quelle di ieri fornitemi a voce, sia quelle rilasciate alla testata giornalistica Fanno acqua da tutte le parti. Per la precisione ritengo che l’azione portata avanti dalla Trapani Sevizi con la complicità dell’Amministrazione comunale non trovino coerenza e terreno con le delibere di questo ultimo anno e ne sono conferma le affermazioni dell’assessore Safina. Ai miei occhi ciò ha solo una motivazione: far passare i 92 operatori della Trapani Servizi all’Energetikambiente, per lasciare spazio a chi? Ovvero per assumere chi? Magari nel frattempo il sindaco affiderà l’ennesimo sottogoverno? Questa volta a chi toccherebbe, al gruppo Amo Trapani? Rassegnatevi: non ve lo faccio passare”.

La risposta dell’assessore Dario Safina non si è fatta attendere.

“La consigliera Garuccio è in preda a un delirio, speriamo non sia di onnipotenza, oppure è alla ricerca di consenso, giocando sulla pelle dei lavoratori, ovvero ancora non comprende i termini della questione, forse troppo complessi per chi pratica solo la spicciola demagogia. Riepiloghiamo, spero in maniera più semplice, la vicenda.
La Trapani Servizi non svolge più il servizio di raccolta dei rifiuti. I dipendenti addetti a tale ramo d’azienda – spiega Safina – avrebbero dovuto transitare alla SSR (licenziamento), per poi prestare servizio alla Energetikambiente”.

“La SSR ha rifiutato il passaggio e per tutelare i lavoratori non solo la Trapani Servizi, su indicazione dell’Amministrazione comunale, ha fatto ricordo contro la SSR (purtroppo perso) ma ha pure sottoscritto un accordo con la Energetikambiente, affinché i lavoratori rimanessero dipendenti della Trapani Servizi, per quanto utilizzati dalla Energetika (attraverso lo strumento del distacco). Ciò comporta che ogni mese – dice l’assessore -, per pagare gli stipendi di questi lavoratori la Trapani Servizi anticipa centinaia di migliaia di euro alla Energetikambiente, che poi li rimborsa dopo mesi (cosa direbbe la Garuccio se il rimborso non avvenisse più?). Ebbene, a seguito della sconfitta giudiziaria, questa situazione temporanea è evidente che non sia più sostenibile e si debba mettere un punto”.

“Una azienda – continua Safina – non può tenere nel suo organico lavoratori che non servono. Ciò non significa buttare in mezzo a una strada le persone. Infatti, queste dovranno transitare, in ossequio alle disposizioni contrattuali, alla Energetikambiente, senza che comunque venga pregiudicato il diritto di tali soggetti a fare ricorso contro la SSR per essere assunti da quest’ultima. Dunque, nulla di misterioso”.

“Aggiungo, però, che l’amministrazione proporrà un accordo a Energetikambiente, in forza del quale gli emolumenti potranno essere pagati direttamente ai lavoratori dal Comune (in forza delle norme codicistiche sul contratto d’appalto) e ai sindacati e ai lavoratori si sottoporrà un accordo in virtù del quale – laddove venissero affidati alla Trapani Servizi nuove attività – i dipendenti attualmente distaccati presso l’Energetikambiente, compatibilmente con il profilo professionale posseduto, potranno rientrare nell’organico di Trapani Servizi. Ebbene, questo era già stato spiegato alla consigliera Garuccio. Probabilmente, la consigliera – troppo avvezza ad ascoltare solo le sue parole – non ha ascoltato. Speriamo almeno che legga” ha concluso Safina.