Riapre domani la Guardia medica turistica di Tre Fontane, nella frazione balneare di Campobello di Mazara.
Una notizia attesa da tempo, dopo settimane di chiusura dovute alla mancanza di medici e numerose segnalazioni da parte di cittadini e amministratori locali. La riattivazione del presidio arriva anche a seguito dell’interrogazione presentata dalla deputata regionale del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi, che da tempo sollecita l’attenzione sulla condizione della sanità territoriale nel Trapanese.
«Apprendo con soddisfazione – dichiara Ciminnisi – che la Guardia medica turistica di Tre Fontane sarà finalmente operativa tra poche ore. Non potevamo permetterci di lasciare scoperto un litorale che in estate ospita migliaia di persone, con un incremento esponenziale della popolazione e del fabbisogno sanitario. È un primo risultato concreto, che avevamo auspicato quando abbiamo depositato l’interrogazione sui presidi di sanità territoriale».
Ma per la deputata pentastellata si tratta solo di un primo passo in una situazione che rimane fortemente critica. «Non possiamo ignorare – aggiunge – che altre gravi emergenze restano irrisolte. Penso alla chiusura a intermittenza delle guardie mediche di Trapani ed Erice – Casa Santa, segnalate ormai da mesi. Cittadini in difficoltà si trovano costretti a rivolgersi a presidi distanti, spesso senza mezzi e in situazioni d’emergenza».
Ciminnisi chiede un cambio di passo da parte dell’Assessorato regionale alla Salute. «Non possiamo più rincorrere le emergenze – afferma –. Serve un piano serio e duraturo per garantire la continuità assistenziale in tutta la provincia. Non basta riaprire una postazione solo quando la pressione pubblica diventa insostenibile. È necessario affrontare le reali cause della crisi: la cronica carenza di personale, la scarsa attrattività dei bandi, le condizioni strutturali non sempre adeguate dei locali che ospitano i presidi, e soprattutto l’assenza di una programmazione efficiente».

















