Un confronto aperto e costruttivo per affrontare le difficoltà della sanità territoriale e rafforzare la collaborazione tra medici e istituzioni. Con questo obiettivo si è svolto, sabato scorso, nella sede dell’Ordine dei Medici di Trapani, il primo di una serie di incontri con le principali organizzazioni sindacali della categoria.
L’iniziativa ha visto la partecipazione dei rappresentanti di SNAMI, FIMMG e SMI, oltre ai medici di medicina generale componenti del Consiglio Ddirettivo. Al centro del dibattito, le principali problematiche che gravano sulla professione: l’eccesso di burocrazia e la necessità di un maggiore coordinamento tra i diversi attori del sistema sanitario.
Il presidente dell’Ordine, Filippo Mangiapane, ha sottolineato l’importanza dell’incontro come momento di ascolto e di confronto per individuare strategie condivise volte a migliorare le condizioni di lavoro dei medici e garantire ai cittadini un’assistenza sempre più efficiente e accessibile. Ha inoltre ringraziato i presenti per la partecipazione e la disponibilità al dialogo.
Durante il dibattito è emerso con forza il problema del sovraccarico burocratico dei medici che sottrae tempo prezioso alla cura diretta del paziente, e la necessità di una sinergia più solida tra medici di famiglia, specialisti ospedalieri, professionisti delle strutture private convenzionate e liberi professionisti. L’obiettivo comune è garantire una presa in carico efficace e tempestiva dei pazienti, riducendo le attese e migliorando la qualità delle cure.
A conclusione dell’incontro, tutti i partecipanti hanno espresso la volontà di costruire un’azione unitaria per la tutela della professione e per il diritto dei cittadini a un’assistenza sanitaria efficiente e di qualità.
Questo primo confronto rappresenta l’inizio di un percorso di collaborazione, che vedrà nei prossimi mesi ulteriori incontri per sviluppare proposte concrete e soluzioni operative.
















