Nuove prospettive nel rapporto tra Diritto e Salute mentale sono al centro del congresso “Potenziamento dei DSM della Regione Sicilia: pazienti autori di reato tra clinica, diritto e sistemi territoriali”, in programma il 7 e 8 maggio alla Tonnara di Bonagia Resort, nel territorio di Valderice.
L’iniziativa è organizzata dal Dipartimento di Salute Mentale dell’Asp di Trapani ed è cofinanziata dalla Regione Siciliana nell’ambito di un progetto approvato dall’Assessorato alla Salute.
L’evento riunirà operatori sanitari e professionisti del mondo giuridico provenienti da tutta Italia: psichiatri, psicologi, magistrati, avvocati, assistenti sociali e operatori della salute mentale. Una faculty di oltre cinquanta esperti animerà i lavori, tra cui figure di riferimento della psichiatria forense come Roberto Catanesi, Stefano Ferracuti e Francesco Carabellese, affiancati da autorevoli rappresentanti della Magistratura.
Il congresso nasce con l’obiettivo di superare la tradizionale separazione tra sistema sanitario e sistema giudiziario. “Salute mentale e Diritto non possono più procedere su binari distinti – sottolinea Gaetano Vivona, direttore del DSM dell’Asp di Trapani e responsabile scientifico –. I pazienti autori di reato rappresentano una delle sfide più complesse, che richiede competenze cliniche avanzate, conoscenza del quadro giuridico e una rete territoriale capace di sostenere percorsi individualizzati”.
Il Dipartimento di Salute Mentale, ispirato ai principi della Legge 180, è chiamato oggi a confrontarsi con situazioni sempre più complesse, in cui si intrecciano esigenze di cura e sicurezza collettiva. Proprio su questa integrazione si fonda la visione del congresso, che punta a costruire un linguaggio comune tra professionisti di ambiti diversi e a rafforzare la collaborazione tra Istituzioni.
Il programma prevede quattro sessioni scientifiche e diverse tavole rotonde con i direttori dei DSM siciliani e i principali attori istituzionali. Tra i temi affrontati nella prima giornata, i nuovi scenari clinico-giuridici, la valutazione della pericolosità sociale e la gestione dei casi complessi che coinvolgono DSM, UEPE, SerD e neuropsichiatria infantile. La seconda giornata sarà dedicata ai percorsi riabilitativi e alle prospettive future, con focus sulle REMS, sul ruolo dei consulenti tecnici e sulla proposta di istituire unità di psichiatria forense all’interno dei DSM.
Il congresso si concluderà con una tavola rotonda finalizzata alla definizione di un protocollo operativo tra DSM e sistema giudiziario per il 2026.
L’evento è accreditato ECM per diverse figure professionali e riconosciuto dall’Ordine degli avvocati di Trapani, a conferma del suo carattere interdisciplinare. La segreteria organizzativa è affidata a Biba Group.
Il programma completo qui sotto,
















