Dopo la notizia che tracce del batterio della Salmonella sono state rilevate nell’acqua distribuita a 15 comuni del Trapanese, è caccia ai disinfettanti e all’acqua in bottiglia da parte dei cittadini dei territori interessati dall’alert di Siciliacque.
Prodotti disinfettanti come l’Amuchina risultano già introvabili nelle farmacie e in altri punti vendita e vengono reperiti con difficoltà anche presso i magazzini di distribuzione all’ingrosso.
Diverse farmacie, da noi contattate, hanno riferito di aver allestito liste di prenotazione ma non sono in grado di pronunciarsi sui tempi di attesa per reperire il prodotto – a base di ipoclorito di sodio – che va utilizzato anche nelle cisterne e nei serbatoi idrici.
Quanto all’acqua in bottiglia, al momento non ci sarebbero particolari problemi di scorte ma gli acquisti sono notevolmente aumentati.
Si ricorda che, nell’attuale situazione, è vietato usare l’acqua potabile per bere, cucinare, lavare alimenti e anche per l’igiene personale. Un accorgimento consigliato, in mancanza di disinfettanti, è quello di bollire a lungo l’acqua prima di utilizzarla per tali scopi.
Come ci è stato riferito da fonti dell’Asp di Trapani – finora non è stato registrato alcun aumento di casi di Salmonella nel territorio. La patologia ha un tempo di incubazione da 12 a 36 ore. I tecnici del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp stanno effettuando i campionamenti nei diversi comuni coinvolti e già lunedì 2 dicembre si conosceranno i risultati.

















