Alla vigilia dell’avvio dei saldi estivi in Sicilia, in programma domani, sabato 4 luglio, il Codacons lancia un appello alle istituzioni affinché vengano intensificati i controlli sulle vendite di fine stagione. L’associazione dei consumatori chiede verifiche straordinarie su tutto il territorio regionale per contrastare eventuali pratiche commerciali scorrette e garantire trasparenza nei confronti dei cittadini.
Secondo il segretario nazionale Francesco Tanasi, in una fase ancora segnata dall’aumento del costo della vita e dalla riduzione del potere d’acquisto delle famiglie, i saldi rappresentano un’importante opportunità di risparmio che deve però svolgersi nel pieno rispetto delle regole. L’obiettivo è impedire il ricorso a falsi sconti o all’aumento artificioso dei prezzi prima dell’inizio delle promozioni.
Il Codacons ricorda che ogni esercente è tenuto a esporre in modo chiaro il prezzo praticato prima dei saldi, la percentuale di ribasso e il prezzo finale applicato. Anche i prodotti acquistati in saldo restano coperti dalla garanzia legale prevista dalla normativa vigente.
Per aiutare i consumatori a effettuare acquisti consapevoli, l’associazione diffonde un decalogo che invita a verificare il prezzo originario, diffidare degli sconti eccessivi, confrontare le offerte con altri negozi e con l’e-commerce, controllare l’integrità dei prodotti, conservare sempre lo scontrino, informarsi sulle condizioni di cambio, preferire pagamenti tracciabili, evitare acquisti d’impulso e segnalare eventuali irregolarità al Codacons o alle autorità competenti.
L’associazione annuncia infine che monitorerà l’andamento dei saldi estivi in Sicilia raccogliendo le segnalazioni dei cittadini e intervenendo ogni volta che emergeranno violazioni o comportamenti lesivi dei diritti dei consumatori, con l’obiettivo di tutelare sia le famiglie sia gli operatori commerciali che rispettano le regole della concorrenza leale.



















