Ruba tra i campi, abbandona l’auto e poi ne denuncia il furto: arrestato tunisino

TRAPANI. Situazione quasi paradossale: i carabinieri di Locogrande, in collaborazione con i colleghi di Gibellina, hanno arrestato Alì Bouaziz, 54enne tunisino con precedenti e con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per 1 anno e 6 mesi (Gibellina). Bouaziz lo scorso sabato è stato sorpreso ad asportare senza autorizzazione ortaggi. Nel tentativo di fuga in auto (tra l’altro senza che fosse in possesso di una patente), rimane impantanato nel fango, allontanandosi a piedi. Per depistare le indagini, la convivente di Bouaziz denuncia il furto della stessa macchina ma i Carabinieri ricostruiscono tutto e arrestano il tunisino. Per lui i domiciliari.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa inviato dal Comando Provinciale di Trapani.

Nella giornata di ieri 4 febbraio 2019, i Carabinieri della Stazione di Locogrande in collaborazione con l’Arma di Gibellina, traevano in arresto BOUAZIZ Alì, tunisino classe 1965, domiciliato a Gibellina (TP), con precedenti di polizia, in atto sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per la durata di anni 1 e mesi 6.

Il prevenuto nella giornata del 3 febbraio u.s. a bordo della sua autovettura , si allontanava a piedi facendo perdere le proprie tracce, dopo essere stato sorpreso nel tentativo di asportare dei prodotti agricoli nelle campagne di Locogrande in danno di coltivatori della zona. Infatti veniva richiesto l’intervento dei Carabinieri per un tentato furto in C.da Ballottella dove veniva sorpreso un uomo intento a raccogliere ortaggi in un terreno privato senza autorizzazione che, all’arrivo del proprietario tentava la fuga in macchina ma rimaneva impantanato nel fango e sceso dalla sua Ford si allontanava a piedi lasciando sul posto l’autovettura.

I Carabinieri intervenuti, fatti i dovuti accertamenti, riuscivano a risalire all’intestatario dell’autovettura, ovvero la convivente del Bouaziz la quale dopo i fatti si recava presso la Stazione Carabinieri di Gibellina denunciando il furto della propria autovettura cercando di depistare l’operato dei Carabinieri i quali impiegavano poco tempo a ricostruire bene i fatti incastrando il tunisino che veniva dunque tratto in arresto e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, per la violazione degli obblighi della sorveglianza speciale recandosi oltretutto più volte nei pressi di Locogrande sprovvisto della patente di guida revocata per il provvedimento cui è ristretto e deferito in stato di libertà per tentato furto.