Via libera dalla Regione Siciliana alla ripartizione di 20 milioni di euro destinati ai Comuni dell’Isola per compensare gli extra costi sostenuti nel 2025 per il trasferimento dei rifiuti fuori dalla Sicilia.
Il Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti ha emanato il decreto che approva i criteri di riparto, impegnando e liquidando le somme previste dalla legge di Stabilità regionale per sostenere le amministrazioni comunali che hanno dovuto affrontare maggiori spese a causa della saturazione degli impianti regionali.
«L’iniziativa dà attuazione a quanto previsto dalla legge di Stabilità regionale e dalle precedenti disposizioni normative in materia e costituisce una risposta concreta alle richieste dei sindaci siciliani – afferma l’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni –. La Regione conferma il proprio impegno a supportare gli enti locali nel settore legato ai rifiuti».
Il contributo straordinario è stato calcolato sulla base dei quantitativi di rifiuti indifferenziati conferiti nel corso del 2025 all’impianto Tmb di Catania, in contrada Coda Volpe, gestito dalla Sicula Trasporti. Da qui i rifiuti sono stati trasferiti fuori dalla Sicilia a causa del raggiungimento della capacità delle discariche dell’Isola. I dati utilizzati per il riparto provengono dalla piattaforma Orso (Osservatorio rifiuti sovraregionale) e il contributo riconosciuto è pari a 120 euro per ogni tonnellata di rifiuti interessata dal trasferimento.
Per quanto riguarda la provincia di Trapani, sono nove i Comuni beneficiari, per un totale di 286.613,74 euro.
Il contributo più elevato è stato assegnato al comprensorio di Trapani e Misiliscemi, che riceverà 94.465,20 euro, calcolati su 165,13 tonnellate di rifiuti. Seguono Alcamo, con 69.769,10 euro per 121,96 tonnellate, e Marsala, destinataria di 67.198,31 euro a fronte di 117,47 tonnellate conferite.
Tra gli altri Comuni finanziati figurano Erice, che riceverà 32.155,87 euro per 56,21 tonnellate, Castellammare del Golfo con 13.764,91 euro per 24,06 tonnellate, Pantelleria con 4.624 euro per 8,08 tonnellate, Favignana con 1.931,70 euro per 3,38 tonnellate, Valderice con 1.640,64 euro per 2,87 tonnellate e Campobello di Mazara, inserito nella Srr Trapani Provincia Sud, che beneficerà di 1.064,01 euro per 1,86 tonnellate.
Le risorse sono destinate ad alleggerire il peso economico sostenuto dalle amministrazioni comunali in una fase particolarmente critica per il sistema regionale di gestione dei rifiuti, caratterizzata dalla necessità di trasferire fuori dall’Isola parte degli scarti derivanti dal trattamentodell’indifferenziato. Una problematica che dovrebbe essere risolta una volta che saranno realizzati i due termovalorizzatori voluti dal governo Schifani, uno a Palermo e l’altro a Catania.

















