Riapre l’area dell’Acropoli nel Parco Archeologico di Selinunte

Ad un un mese di distanza dall’incendio che lo Pamplona 26 settembre devastò la macchia mediterranea e parte del patrimonio arboreo dell’Acropoli nel Parco Archeologico di Selinunte, sarà possibile riaprire ai visitatori la zona attualmente chiusa al pubblico, grazie all’attività svolta con i cantieri di lavoro dalla Direzione del Parco.

In particolare, sono stati avviati interventi in somma urgenza specialistici legati al recupero della vegetazionale di pregio che fa parte integrante del paesaggio mettendo a dimora le stesse specie di piante distrutte dal fuoco.

Ai lavori hanno preso parte anche le squadre messe in campo dall’ESA (Ente di Sviluppo Agricolo) e dall’Assessorato delle Risorse agricole.
Com’è noto l’area monumentale del Parco di Selinunte, il più grande d’Europa, è particolarmente estesa ed il patrimonio arboreo e agricolo fa parte integrante del paesaggio, come testimoniano le “Colture Culturali” dei vitigni, olii e derivati e la coltivazione di grani antichi all’interno della zona archeologica.

La riapertura dell’area avverrà la prossima settimana nel rispetto rigoroso delle misure e dei protocolli di sicurezza anti Covid, che sono già stati attivati e potenziati in questi mesi dalla Direzione del Parco.