L’assessora regionale Giusy Savarino ha illustrato a sindaci e commissari dei Comuni siciliani il nuovo Avviso dedicato al contrasto del consumo di suolo, la cui scadenza è stata prorogata al 16 gennaio 2026.
L’incontro, organizzato con ANCI Sicilia – era presente il presidente Paolo Amenta – e con il dirigente del Servizio 3 Ambiente, Francesco Picciotto, è stato un momento di confronto sulle strategie per rendere le città più resilienti, sostenibili e preparate ai cambiamenti climatici.
Savarino ha invitato i Comuni a presentare il maggior numero possibile di progetti, sottolineando come la misura rappresenti un’opportunità concreta per migliorare la qualità degli spazi urbani attraverso interventi di rinaturalizzazione, aumento delle superfici permeabili e riduzione delle isole di calore.
L’Avviso finanzia opere su suolo pubblico che prevedano almeno il 90 per cento di rinaturalizzazione dell’area, il raggiungimento del 50 per cento di copertura arborea, sistemi per la raccolta e il riutilizzo delle acque meteoriche e interventi di miglioramento paesaggistico e microclimatico.
Con uno stanziamento di 12,8 milioni di euro, il governo Schifani offre ai Comuni una leva operativa per ridurre l’impatto delle cosiddette bombe d’acqua, aumentare le aree verdi e rendere gli spazi urbani più sani e vivibili.
“Meno asfalto, più verde nelle nostre città” non è soltanto uno slogan, ha ribadito l’assessora, ma una linea d’azione precisa che l’amministrazione regionale intende portare avanti con determinazione.















