A Pantelleria è stata rinvenuta una rarità botanica di straordinario valore scientifico: un esemplare di Myoporum laetum, specie endemica della Nuova Zelanda mai segnalata prima in Italia.
La scoperta è stata fatta da Erina Montoleone, studiosa e autrice di diverse pubblicazioni sulle piante spontanee dell’isola, che da circa due anni ne osserva la crescita, la fioritura e la fruttificazione.
Il Myoporum laetum è una scrofulariacea nota per la sua capacità di adattarsi a terreni aridi e poveri e viene comunemente utilizzata per siepi e barriere frangivento grazie alla rapidità di crescita e alla resistenza alla siccità. Nella cultura maori è apprezzata anche per le proprietà repellenti: le foglie, strofinate sulla pelle, servono a tenere lontani zanzare e pappataci.
L’unico esemplare noto sull’isola è stato individuato lungo la strada perimetrale dove cresce spontaneamente in un piccolo spazio accanto a un tombino, in un’area purtroppo degradata. Le condizioni del sito hanno finora impedito alla pianta di fiorire e fruttificare, eventi che solitamente si verificano tra marzo e giugno.
La professoressa Montoleone, notando la presenza di rifiuti edilizi depositati a pochi centimetri dal tronco, ha prontamente segnalato il caso all’Ente Parco di Pantelleria, che è intervenuto con la pulizia dell’area e l’installazione di una rete protettiva per preservare l’esemplare.
















