Rapina a mano armata in un centro scommesse: arrestato dalla Polizia

TRAPANI. Ieri la Polizia ha eseguito una ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere per Giuseppe Cherchi, 29enne trapanese, già noto alle forze armate per una rapina a mano armata. Lo scorso 22 gennaio aveva sottratto 500 euro al titolare di una sala scommesse di Borgo Annunziata a Trapani. Si era dato alla macchia finché ieri non è stato trovato.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa della Polizia di Stato.

Non conosce soluzione di continuità l’attività di prevenzione generale e controllo del territorio svolta dalla Squadra Volanti della Polizia di Stato di Trapani che, nella giornata di ieri, ha eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere, emessa in dal G.I.P. presso il Tribunale di Trapani, a carico di CHERCHI Giuseppe classe 1989, già noto alle Forze dell’Ordine per i suoi trascorsi giudiziari, poiché’ resosi responsabile di rapina a mano armata.

In particolare, il CHERCHI, la sera del 22 gennaio u.s., arma in pugno e con il viso travisato, si impossessava dell’incasso, circa 500.00 euro, sottraendolo al titolare di una sala scommesse ubicata nel noto quartiere Borgo Annunziata di Trapani, riuscendo a dileguarsi prima dell’arrivo dei poliziotti.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, tuttavia, grazie al loro acume investigativo ed ai riscontri oggettivi emersi dal teatro dell’evento, addivenivano all’identificazione del CHERCHI Giuseppe segnalandolo alla competente Autorità Giudiziaria.

Gli elementi di colpevolezza raccolti a carico del CHERCHI, venivano pienamente condivisi dai magistrati trapanesi, i quali emettevano a carico dello stesso specifica ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Il giovane malvivente – resosi, in un primo momento, irreperibile – veniva ricercato incessantemente dagli operatori della Squadra Volante i quali, nelle giornata di ieri, lo rintracciavano conducendolo in carcere.