Rapina a casa Salone, arrestato uno dei presunti autori

Arrestato dalla Polizia uno dei presunti autori della rapina compiuta da quattro persone nell’abitazione di Renato Salone e Paola Maltese, due noti medici di Trapani, in viale Europa ad Erice Casa Santa, nella notte tra il 21 e il 22 gennaio scorso.

Si tratta del 42enne trapanese Francesco Paolo Cammareri, già noto alle forze dell’ordine, per il quale si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Trapani.

Dopo essere riusciti ad introdursi nella villa della coppia, nei pressi della stazione a valle della funivia per Erice, approfittando della disattivazione del sistema di allarme dovuta a lavori di ristrutturazione, i rapinatori avevano sorpreso i due nel sonno intorno alle 1.30. Indossavano passamontagna e guanti e avevano immobilizzato la donna legandola con fascette di plastica e narcotizzandola. Poi avevano minacciato il marito con una pistola per costringerlo ad aprire la cassaforte ma Salone disse che la chiave era in una cassetta di sicurezza in banca.

Questo non bastò a far desistere i rapinatori dal loro intento e, con l’ausilio di un flex, la banda riuscì, dopo qualche ora di lavoro, ad estrarre dalla parete del piano seminterrato dove era murata la cassaforte dove erano custoditi preziosi e altri oggetti di valore e anche una pistola regolarmente denunciata.

Dopo la fuga dei banditi i due coniugi riuscirono a chiamare i Carabinieri che avvertirono il figlio della coppia, Francesco, ex consigliere comunale di Trapani.

“Non ero in quella abitazione e sono stato chiamato intorno alle 4, dai Carabinieri – ci aveva raccontato l’indomani – sono arrivato a casa e ho visto l’ambulanza fuori la porta, c’era una forte puzza, ho pensato che fosse polvere da sparo invece era l’odore prodotto dalla sega che i rapinatori hanno utilizzato per asportare la cassaforte. I miei genitori erano salvi, per fortuna, anche se sotto shock”.

Le indagini della Polizia proseguono per giungere alla individuazione e all’arresto degli altri componenti della banda.