Raid fascista durante una conferenza online: inneggiano a Mussolini e insultano i partecipanti [VIDEO]

È stato un vero e proprio attacco. Alcuni fascisti hanno effettuato un raid “digitale” durante una conferenza organizzata da Base Riformista di Trapani, una corrente del Partito Democratico, con tematica “Sanità, Economia, Legalità” e aperta a tutte le forze politiche, sociali ed economiche.

Al grido di “Viva il duce” e con i volti coperti, hanno insultato i partecipanti ed hanno provato ad impedire il proseguo del convegno online.

ATTENZIONE: Questo video contiene immagini violente, pornografiche, insulti e bestemmie.

“Gli insulti, l’atteggiamento squadrista, la loro volgarità non ci fermeranno, anzi sono la dimostrazione di quanto è importante la nostra azione politica sul territorio” affermano Marco Campagna, Valentina Villabuona e Marco Guerriero.

“Sono episodi che non bisogna sottovalutare, nel nostro caso è stato un attacco virtuale, in altri casi i circoli del Partito Democratico sono stati devastati e tutto questo non ci può lasciare indifferenti, soprattutto se accade in una provincia dove da tempo denunciamo episodi preoccupanti. Non abbiamo certo bisogno di solidarietà – affermano -, tuttavia, i messaggi lasciati in chat e che inneggiano a Salvini ci hanno fatto riflettere molto e sono la conferma di come un certo modo di fare politica abbia sdoganato questi atteggiamenti e rinvigorito la peggiore destra”.

“Ciò che è accaduto preoccupa e deve far riflettere tutte le forze politiche. Siamo di fronte a una continua degenerazione e a una gravissima forma di intolleranza che ora sconfina anche nella realtà digitale e che è da condannare senza se e senza ma” ha commentato il segretario provinciale del Pd di Trapani, Domenico Venuti che ha aggiunto “servono azioni forti sul piano legislativo e soprattutto culturale, che mirino a colpire e a isolare i protagonisti di azioni odiose e liberticide come queste”.

Durissimo il commento del presidente provinciale dell’Anpi, Aldo Virzì. “Le squadracce neofasciste, epigone di quelle tristemente note del ventennio, tengono a far sapere che esistono, con la stessa violenza anche se con forme diverse che rispondono ai tempi. L’Anpi, associazione nazionale partigiani d’Italia, che era presente alla conferenza, nel dare la sua solidarietà in particolare a Valentina Villabuona, fatta oggetto degli insulti volgari sessisti, pone l’allarme sul ripetersi in questa provincia di episodi di violenza fascista; ieri contro gli immigrati, come a Marsala, picchiati selvaggiamente, oggi anche in forme diverse come l’utilizzo dell’elettronica”.

“Questa violenta irruzione – dicono il segretario generale della Cgil di Trapani Filippo Cutrona e la componente della segreteria provinciale della Cgil Antonella Granello – è un atto che lede anzitutto la Costituzione e i principi democratici su sui si fonda il nostro Paese. La Cgil condanna fermamente azioni squadriste e violente che si frappongono al rispetto e a una corretta dialettica”.

Infine, anche Maurizio Miceli, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia è intervenuto: “Esprimo totale solidarietà ai dirigenti del Partito Democratico. Il confronto politico può essere aspro, duro, acceso, ma sempre nella considerazione che gli interlocutori siano avversari e non nemici, nel rispetto della dignità delle persone anche se hanno idee diverse dalle nostre”.