Raffaele Rubino: “Soddisfatto della squadra, l’obiettivo è la salvezza” [AUDIO]

Un Rubino a tutto campo, che si è aperto come spesso fa quando la “tensione del mercato” si abbassa. La rosa del Trapani Calcio è ormai completa e il DS è soddisfatto. “Sono contento della rosa costruita”.

Sei sono gli acquisti a titolo definitivo (Luperini, Stancampiano, Jakimovski, Scognamillo, Del Prete e Scaglia), dieci invece i calciatori in prestito annuale (lo stesso numero della stagione precedente): Colpani, Carnesecchi, Dini, Golfo, Cauz, Candela, Fornasier, Pettinari, Moscati e Minelli.

“Dopo questa sosta, la rosa sarà competitiva per quello che sono i nostri obiettivi” dice Raffaele Rubino.

“Un mix di squadra più o meno giovane, con giovani di qualità e giocatori che la categoria la conoscono bene che si aggiungono alle nostre vecchie risorse”.

Rubino poi si concentra sulla zona d’attacco: “Nel reparto offensivo abbiamo 7/8 giocatori e con un 433 penso che siano più che sufficienti. Felice ha un infortunio relativamente importante, forse tra un mese potrebbe già essere recuperato. Andare a prendere un altro giocatore, occupando un’altra casella, sarebbe stato eccessivo. Con Pettinari, Nzola e Evacuo possono coprire il ruolo di punta centrale e con Nzola abbiamo duttilità nel ruolo, potendo fare anche l’esterno. Abbiamo 25 giocatori, penso possono bastare”.

Sul tormentone di mercato riguardo Anthony Taugourdeau: “Forse Tony non era abituato a sopportare una pressione di questo tipo. Penso che negli ultimi giorni di mercato non so quante centinaia di operazioni. È andato in difficoltà e in questa partita è venuto meno con il mister che poi ha fatto una scelta condivisa. Per noi è giocatore stra importante e gli abbiamo dato la massima considerazione”.

L’obiettivo, però, è chiaro: “Ci dobbiamo salvare. Sicuramente il mercato della Serie B offre molte più opportunità, è più allettante che in Serie C: è fisiologico”.

Tante sono state le operazioni, che però, non si sono finalizzate. “Antonio Mazzotta e Levan Mchedlidze sono stati cercati e ma non sono arrivati. Costa Ferreira è stato uno dei primi ad essere trattato, il Lecce ha fatto il suo mercato ed in tre non siamo riusciti a trovare la quadra. Canino era nostro l’anno scorso, ha avuto guai fisici, l’abbiamo provato ma poi le strade si sono separate. Fornasier rischiava di andare in scadenza, è un giocatore nostro e il passaggio al Parma è stato per questa sottigliezza”.

Infine un pensiero per Francesco Corapi, ancora convalescente dopo il suo infortunio: “Sarà difficile riavere Corapi nella prima parte del campionato. Dipende solo da lui, noi l’aspettiamo”.

Questo il podcast della conferenza stampa in versione integrale ed a basso consumo di “DATI” per la vostra connessione internet, per ascoltare schiaccia PLAY: