Punto nascita alla Clinica Sant’Anna, Lo Curto: “Proprietà disponibile, chiede solo un anestesista del Servizio sanitario regionale”

“Aprire un punto nascita presso la clinica convenzionata Sant’Anna a Trapani è quanto mai indispensabile in ragione del fatto che l’ospedale Paolo Borsellino di Marsala è interamente dedicato all’emergenza Covid-19. La clinica Sant’Anna, infatti, possiede le tecnologie adeguate ed è dotata del personale sanitario necessario”.

Lo ribadisce la parlamentare regionale Eleonora Lo Curto, capogruppo dell’UDC all’ARS – che la scorsa settimana aveva raccolto e rilanciato all’Asp di Trapani e all’assessore regionale alla Salute l’appello lanciato dal circolo trapanese dell’UDI presieduto da Valentina Colli.

L’associazione, infatti, aveva fatto proprie le preoccupazioni delle gestanti e delle partorienti del territorio trapanese, “costrette” dalla mancanza di strutture private a rivolgersi esclusivamente ai reparti ospedalieri, primo tra tutti quello del “Sant’Antonio Abate” di Trapani. Ospedali che, al momento, sono tutti sotto pressione per l’emergenza coronavirus. Il nosocomio di Marsala, peraltro, da alcuni giorni è diventato Covid Hospital e i suoi reparti sono destinati ad accogliere esclusivamente pazienti contagiati dal coronavirus.

“Ho avuto modo di sentire l’imprenditore Tigano, proprietario della struttura privata convenzionata – rende noto Lo Curto – che è disponibile ad offrire il servizio di ginecologia ed ostetricia sin da subito, contando su risorse umane proprie e richiedendo solo il supporto di un anestesista in reperibilità da parte del Servizio sanitario regionale”.

Secondo la deputata regionale “In un momento così grave per la sanità pubblica della Regione e, nella fattispecie, per la provincia di Trapani, assicurare alle partorienti un servizio eccellente e un’attenzione scrupolosa appare fondamentale. L’utenza ampia che comprende anche Marsala, quale maggiore centro per abitanti della provincia trapanese, necessita di un punto nascita sicuro che garantisca l’accoglienza in regime convenzionato, dunque senza costi aggiuntivi per l’utenza”.

“Auspico un provvedimento tempestivo del direttore generale dell’Asp Fabio Damiani – conclude Eleonora Lo Curto – per avviare l’iter e autorizzare al più presto il punto nascita presso la clinica Sant’Anna”.