Progetto Sinergie: primo incontro tra vincitori del bando e amministrazione comunale di Trapani [AUDIO]

L’Amministrazione punta a recuperare il Principe di Napoli e la Casina delle Palme attraverso il bando di riqualificazione dell’ANCI per la nascita di un sistema/polo fisico territoriale permanente di progettazione partecipata

Con l’incontro di ieri parte ufficialmente il progetto Sinergie del Comune di Trapani. I giovani che hanno vinto il bando si sono incontrati con il primo cittadino e l’assessora Andreana Patti per iniziare questo percorso che poterà alla riqualificazione del Principe di Napoli, stabile di via Cappuccini, che presto potrebbe diventare cruciale per tutte le associazioni trapanesi.

La redazione di Trapanisi.it ne ha parlato con il sindaco Tranchida e l’assessora Andreana Patti eri mattina:

L’Amministrazione, infatti, ha inserito lo stabile, insieme alla Casina delle Palme, nel un bando di riqualificazione dell’ANCI per la nascita di un sistema/polo fisico territoriale permanente di progettazione partecipata con i giovani in ambito di (Ri)Generazione Urbana e la riqualificazione urbana di specifiche aree del territorio di Trapani e di Alessandria mediante l’attivazione di modelli di network giovanili, start up di impresa e di co-progettazione. Questo avviene grazie ad un progetto che è stato ammesso e verrà finanziato dall’Anci.

La scorso luglio l’assessora Andreana Patti ha incontrato le varie realtà che hanno sottoscritto l’accordo quadro. I firmatari di “SINERGIE” sono l’Unione degli Assessorati alle Politiche Socio Sanitarie e del Lavoro, la società cooperativa sociale Badia Grande, l’associazione Trapani per il Futuro, l’associazione Unione Provinciale degli Artigiani e delle Piccole e Medie Imprese, l’associazione politico culturale Agorà, l’APS Don Bosco con i giovani. I fondi previsti sono € 278.500,00.

“L’artefice di questo progetto è l’assessora Andreana Patti – afferma Giacomo Tranchida – . È un messaggio per tutti i giovani che purtroppo spesso sono costretti ad andare via per costruirsi un futuro. È anche un messaggio in termini formativi e per la partecipazione attiva. Dobbiamo ricordate a tutti i giovani che la città non appartiene né ad un sindaco, né ad un assessore: la migliore politica in una città è quella fatta dai cittadini. Questa città appartiene a loro e questo progetto vuole far diventare i giovani protagonisti di Trapani”.