Progetto Grande Città, Psi: “Casa Santa a Trapani e la vetta con Valderice e Buseto”

Il coordinamento socialista mischia le carte e introduce una nuova possibilità sulla proposta di fusione tra Trapani ed Erice

Una presa di posizione netta: diversamente non poteva essere. Da sempre il Psi è per la fusione tra Trapani ed Erice. Ora che la discussione ha ripreso vigore, i socialisti rivendicano con orgoglio la loro scelta e la confermano.

Il coordinamento del Partito Socialista Italiano Trapani-Erice composto da Dino Manzo, Salvatore Bevilacqua, Yvonne Vento e Salvatore Galluffo, infatti, con un documento politico mette nero su bianco la loro idea sottolineando come “ribadisce la propria tradizionale linea politica che vide nel 2017 lanciare da Nino Oddo e da Antonino d’Alì la proposta della “Grande Città”, come prospettiva strategica per lo sviluppo dei comuni dell’hinterland trapanese”.
Una conferma, quindi, su tutta la linea.

L’ormai secolare vicenda dei confini fra i comuni di Trapani e Erice ha ripreso centralità nel dibattito politico all’indomani della nascita del comune di Misiliscemi che i socialisti commentano come un “depauperamento ulteriore del ruolo e del peso del comune capoluogo”.

Riguardo il progetto di fusione tra Trapani ed Erice è nato un comitato cittadino che nei prossimi giorni si incontrerà con i due presidenti del Consiglio, Giuseppe Guaiana e Luigi Nacci.

“Il consenso che si respira attorno all’esigenza di un riassetto territoriale di questa parte della provincia – scrive il coordinamento del Psi – conferma la giustezza dell’analisi politica allora messa in campo alle elezioni amministrative e che vede oggi come ieri le medesime resistenze di una parte significativa del ceto politico locale”.

La loro idea, però, che vi siano due direttrici di marcia compatibili e complementari sulle quali indirizzare il confronto fra le forze e i comitati che spontaneamente stanno nascendo: “la prima prevede accorpare Casa Santa a Trapani, restituendo unitarietà ad un’unica grande città oggi amputata anagraficamente; la seconda prevede rilanciare Erice vetta in una ipotesi riaggregativa con Valderice e Buseto che veda valorizzata l’identità storica dell’Agro Ericino”.

Insomma, una idea differente rispetto al Comitato “Trapani ed Erice un solo comune” che vede la vetta unita anche dal punto di vista Amministrativo.

“Il Psi lavorerà da subito con le forze disponibili al fine di mettere in campo, già alle amministrative previste nella primavera del prossimo anno, alleanze che antepongano agli ormai obsoleti steccati ideologici una comune visione del futuro di questo territorio” concludono i rappresentati socialisti nel loro documento politico.