Via libera dal governo regionale al prestito d’onore per gli studenti universitari siciliani.
La giunta Schifani ha dato attuazione alla legge regionale del 12024 che istituisce un fondo da 6 milioni di euro destinato a rafforzare il diritto allo studio e a sostenere i giovani in condizioni economiche svantaggiate.
La misura prevede l’erogazione di un finanziamento fino a 10 mila euro, senza necessità di garanzie personali o patrimoniali, con un piano di rimborso decennale. A occuparsi della gestione e dell’erogazione dei prestiti sarà Irfis-FinSicilia, la finanziaria della Regione.
Il provvedimento è rivolto agli studenti iscritti al primo anno o agli anni successivi dei corsi universitari e degli istituti di formazione superiore con sede in Sicilia, purché in possesso di un Isee non superiore a 20 mila euro. L’obiettivo è garantire pari opportunità di accesso agli studi accademici e ridurre le difficoltà economiche che spesso ostacolano la prosecuzione del percorso universitario.
«Dopo lo stop registrato nei mesi scorsi in commissione Cultura dell’Ars – spiega l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano – il governo ha avviato un confronto con i rappresentanti degli studenti e recepito le modifiche emerse durante l’iter parlamentare. Con il prestito d’onore sosteniamo concretamente il diritto allo studio e offriamo ai giovani strumenti reali per accedere all’università».
Sulla stessa linea l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, che sottolinea il valore strategico dell’intervento: «Investire sui giovani significa investire sul futuro della Sicilia. Con questo strumento di credito agevolato vogliamo incentivare gli studenti a restare nella propria terra, costruendo qui il loro percorso formativo e professionale».
Il prestito d’onore si inserisce così in una più ampia politica regionale di sostegno all’istruzione universitaria, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono degli studi e la migrazione studentesca verso altre regioni, rafforzando il ruolo della Sicilia come territorio capace di offrire opportunità di formazione e crescita.
















