La misura del Prestito d’onore, lanciata dalla Regione Siciliana e gestita da Irfis, ha avuto un avvio sorprendente. A cinque giorni dall’apertura della piattaforma, avvenuta il 4 giugno, sono già state presentate 458 domande da parte di studenti universitari siciliani.
Queste richieste corrispondono a oltre 4 milioni di euro di finanziamenti, un chiaro segnale dell’interesse verso un’iniziativa pensata per sostenere il diritto allo studio.
Il governatore Renato Schifani ha commentato con entusiasmo i risultati ottenuti, e ha voluto sottolineare come questa misura rappresenti un’opportunità concreta per i giovani. “Consentire ai ragazzi di investire sulla propria formazione significa scommettere sul futuro della Sicilia”, ha affermato, evidenziando l’importanza di favorire la crescita delle competenze e di valorizzare il talento locale.
La presidente di Irfis, Iolanda Riolo, nel sottolineare il successo della misura presso gli studenti, ha assicurato che saranno garantite istruttorie rapide per le domande, . “Irfis è al fianco dei siciliani”, ha dichiarato ed ha promesso un supporto attivo per facilitare l’accesso ai finanziamenti.
Il Prestito d’onore dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 6 milioni di euro, provenienti dal Fondo Sicilia, ed è destinato a studenti iscritti a corsi universitari in atenei con sede nell’Isola, appartenenti a nuclei familiari con redditi medio-bassi. I finanziamenti possono arrivare fino a 10 mila euro, concessi a tasso zero e senza la richiesta di garanzie personali o patrimoniali. Le risorse possono essere utilizzate per coprire le spese universitarie e quelle connesse al percorso di studi, alleviando così il peso economico sulle famiglie.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata sul sito di Irfis FinSicilia, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
















