La scrittrice trapanese Stefania Auci, autrice de I Leoni di Sicilia, è stata nominata presidente della giuria del VII Premio Letterario “Città di Erice” organizzato dall’associazione Vivere Erice con il patrocinio del Comune di Erice
La prima fase del premio ha visto la selezione di otto opere pubblicate nel 2024, tutte incentrate su temi o personaggi legati alla Sicilia, che ne esaltano le tradizioni e le contraddizioni: La principessa di Lampedusa di Ruggero Cappuccio (Feltrinelli); L’isola e il tempo di Claudia Lanteri (Einaudi); La suggeritrice di Emanuela Abbadessa (Neri Pozza); Marabecca di Viola Di Grado (La nave di Teseo); Come l’arancio amaro di Milena Palminteri (Bompiani); Piano inclinato di Roberto Alajmo (Sellerio); Grammatica di un desiderio di Vanessa Tonnini (Neri Pozza); La notte dell’antimafia di Lucio Luca (Aliberti).
A partire da fine gennaio, una giuria composta da 32 “lettori forti” valuterà le opere per scegliere le tre finaliste entro maggio. Successivamente, la giuria decreterà il vincitore durante la cerimonia finale, prevista per il 29 agosto al teatro Gebel Hamed di Erice.
Anche quest’anno il Premio Giovani, giunto alla sua seconda edizione, avvicinerà gli studenti delle scuole superiori alla lettura. Grazie a convenzioni con vari Licei del territorio, gli alunni leggeranno cinque opere selezionate per loro: Non ho tempo per andare al mare di Mari Accardi (Nutrimenti); L’implosivo di Roberto Mandracchia (Minimum Fax); Le spine del ficodindia di Gaspare Grammatico (Mondadori); Virdimura di Simona Lo Iacono (Guanda); Storia incredibile dell’uomo con tre gambe di Alberto Giuffrè (Minimum Fax)
Gli studenti saranno coinvolti in letture, dibattiti e incontri, contribuendo a creare un’esperienza formativa e culturale unica.















