Sono stati annunciati i tre finalisti della VII edizione del Premio Letterario “Città di Erice”, organizzato dall’associazione Vivere Erice con il patrocinio del Comune. Una delle novità di quest’anno è la partecipazione del Premio al Salone Internazionale del Libro di Torino.
I tre libri finalisti, scelti tra otto opere edite nel 2024 e incentrate sul tema dell’identità siciliana, sono: La suggeritrice di Emanuela A. Abbadessa (Neri Pozza); La principessa di Lampedusa di Ruggero Cappuccio (Feltrinelli); Grammatica di un desiderio di Vanessa Tonnini (Neri Pozza).
La selezione è stata effettuata da un gruppo di trentadue lettori volontari che hanno valutato le opere in base a criteri di qualità narrativa e pertinenza tematica.
Ora toccherà alla Giuria degli esperti, presieduta dalla scrittrice Stefania Auci, decretare il vincitore che sarà annunciato entro la fine di giugno. La cerimonia di premiazione si svolgerà venerdì 29 agosto al Teatro Gebel Hamed di Erice.
«Ringraziamo i lettori per l’impegno e la passione. Le discussioni – dicono gli organizzatori del Premio – sono state vivaci, segno che la letteratura continua ad accendere il pensiero critico. La presenza al Salone del Libro rappresenta per noi una nuova tappa di un percorso che vuole promuovere il libro, la lettura e il legame profondo tra cultura e territorio».
Prosegue intanto anche la seconda edizione del Premio Giovani, rivolto agli studenti del Liceo “Ximenes-Fardella”, del Liceo “Rosina Salvo” e dell’Istituto Alberghiero “I. & V. Florio”. I ragazzi stanno ultimando la lettura dei romanzi e racconti selezionati e presto decreteranno il loro vincitore.
Il Premio “Città di Erice” intende essere non solo una vetrina per la letteratura legata alla Sicilia, ma anche un progetto inclusivo che coinvolge lettori, scuole e professionisti del mondo editoriale in un’esperienza culturale condivisa.















