Premio letterario “Cielo d’Alcamo” a Luigi Lo Cascio e Fabio Pusterla

Assegnato all’attore palermitano Luigi Lo Cascio e al poeta Fabio Pusterla il premio letterario “Cielo d’Alcamo” promosso dall’amministrazione comunale della città alle falde del monte Bonifato.

Il premio, assegnato al miglior incipit di un’opera letteraria, fa riferimento al celebre inizio del Contrasto, scritto da Cielo d’Alcamo intorno alla metà del XIII secolo. Si articola in due sezioni, narrativa e poesia e, per la sua prima edizione, vanta una prestigiosa giuria: Fabio Stassi, bibliotecario e scrittore; Salvatore Ferlita, critico letterario e docente universitario; Davide Camarrone, giornalista RAI e scrittore.

Lo Cascio è stato premiato per il suo libro “Ogni ricordo un fiore”, edito da Feltrinelli, mentre il poeta Fabio Pusterla per la sua opera “Cenere o terra”, pubblicata da Marcos y Marcos Editore. L’artista e attore palermitano è stato protagonista di molti film, tra i più famosi “I cento passi”, “La meglio gioventù”, “Il capitale umano”; Fabio Pusterla, poeta e critico letterario, è docente all’Università della Svizzera italiana a Lugano.

Quest’anno la cerimonia di consegna del premio si terrà il 14 giugno alle 18 al Centro Congressi Marconi, alla presenza delle Autorità. Presentano il Premio Eleonora Lombardo, scrittrice e giornalista, ed Ernesto Di Lorenzo, editore e giornalista.

“Il Premio letterario Cielo d’Alcamo – spiega il sindaco di Alcamo Domenico Surdi – vuole essere un omaggio della città ad uno dei più antichi e importanti documenti della lingua e letteratura italiana del Duecento. Ringrazio Pietro Puccio, presidente del Flag ‘Golfi di Castellammare e Carini’, per avere condiviso e sostenuto, insieme all’amministrazione comunale, questo importante progetto che vuole rafforzare il senso di appartenenza e il sentimento di benevolenza degli Alcamesi verso il suo più illustre concittadino”.

“L’istituzione del Premio Letterario Cielo d’Alcamo – aggiunge l’assessora alla cultura, Lorella Di Giovanni – risponde al forte desiderio di quest’amministrazione di realizzare un evento culturale per vivere, ogni anno, il ricordo del più antico poeta italiano che, con il suo canto, ha traghettato il latino volgare verso l’Italiano, segnando la storia culturale della nostra città”.