Erice si prepara alla giornata conclusiva dell’ottava edizione del Premio Letterario Città di Erice e della terza edizione del Premio Letterario Giovani Città di Erice, promossi dall’associazione Vivere Erice. L’appuntamento è per venerdì 28 agosto, alle 19, alle Torri del giardino del Balio, dove saranno premiate le due vincitrici dell’edizione 2026.

Il riconoscimento principale sarà consegnato a Giada Messina Cuti per il romanzo d’esordio Tu vivi, pubblicato da Guanda. L’opera ha ottenuto il maggior numero di preferenze espresse dalla giuria dei lettori e da quella degli esperti.
Il Premio Letterario Giovani Città di Erice è stato invece assegnato a Linda Scaffidi per Le sette fate di Youssef, edito da Fazi. La sezione dedicata alle nuove generazioni ha coinvolto quest’anno sette istituti scolastici della provincia di Trapani, con gli studenti chiamati a confrontarsi direttamente con la narrativa contemporanea.

La cerimonia di venerdì chiuderà un percorso sviluppato nel corso degli ultimi mesi con il coinvolgimento di scrittori, lettori, esperti e scuole. Un progetto che punta a promuovere la lettura e, nello stesso tempo, a valorizzare le opere capaci di raccontare la Sicilia attraverso la complessità delle sue identità.
All’appuntamento parteciperanno, tra gli altri, la sindaca di Erice Daniela Toscano, l’assessore comunale alla Cultura Rossella Cosentino, le due autrici premiate e i componenti della giuria, presieduta dallo scrittore Gaetano Savatteri. Sono attesi anche rappresentanti del mondo della cultura e dell’informazione.
Per l’edizione 2026 sono stati 32 i componenti della giuria dei lettori, mentre sette esperti hanno formato la giuria di qualità. Alle due vincitrici sarà consegnata un’opera realizzata dalla ceramista ericina Paola Amico, scelta come simbolo dell’incontro tra letteratura, territorio e creatività artistica.
Per Mariza D’Anna e Noemi Genovese, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione Vivere Erice, la conclusione rappresenta soprattutto un momento da condividere con la comunità che negli anni si è raccolta attorno all’iniziativa. L’obiettivo resta quello di ampliare il dialogo tra autori, librerie, studenti e appassionati e ribadire il valore sociale dell’incontro attraverso i libri.
Il Premio è patrocinato e sostenuto dall’amministrazione comunale di Erice e da sponsor privati. Fa parte della Rete dei Festival Letterari della provincia e della rassegna Cortili narranti. Per il secondo anno consecutivo, inoltre, è stato selezionato dal Salone del Libro di Torino nella sezione Luci sui Festival.















