Il progetto del porto di Bonagia si avvicina a un momento cruciale del suo iter burocratico. Nei giorni scorsi, infatti, l’Ufficio del Genio Civile di Trapani ha ufficializzato un passo fondamentale affidando a una società di ingegneria la redazione degli ultimi atti relativi al progetto definitivo generale. La società incaricata ha 120 giorni di tempo per completare il lavoro, con una scadenza fissata per il 3 luglio prossimo.
A quel punto, la documentazione sarà inviata al Ministero dell’Ambiente per ottenere il parere definitivo in materia di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Questo rappresenta un significativo passo avanti verso la fase conclusiva di un lungo e complesso procedimento amministrativo.
A darne notizia è il sindaco di Valderice, Francesco Stabile, che ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando l’importanza di aver lavorato su due binari paralleli: oltre a portare avanti l’iter burocratico, l’amministrazione ha già ottenuto i finanziamenti necessari per la realizzazione dell’opera.
Il porto potrà contare su un investimento di 34 milioni di euro provenienti dai fondi FSC (Fondo Sviluppo e Coesione) 2021-2027. Una volta ottenuto il parere positivo del Ministero, sarà possibile avviare immediatamente le procedure di gara per la realizzazione del progetto.
L’infrastruttura, attesa da anni, è considerata strategica non solo per la comunità di Bonagia e Valderice, ma per l’intero comprensorio trapanese.
Stabile ha evidenziato come il porto rappresenterà un punto di riferimento fondamentale per l’economia locale, con importanti ricadute sul turismo, la pesca e le attività commerciali.
“Oggi più che mai continueremo a sostenere l’azione amministrativa e a vigilare affinché si possano sfruttare nel più breve tempo possibile i fondi messi a disposizione dal Governo,” ha dichiarato il primo cittadino, ribadendo la determinazione a portare avanti il progetto senza ulteriori ritardi.
















