La Regione Siciliana è in linea con il cronoprogramma degli interventi finanziati dal Pnrr per la Missione 6 Salute, destinata al rafforzamento e alla modernizzazione del sistema sanitario regionale, come emerge dall’ultimo report dell’Unità di missione Pnrr che fotografa uno stato di avanzamento coerente con le scadenze europee.
Alla Sicilia sono stati assegnati complessivamente 638 milioni di euro per la realizzazione di 247 opere infrastrutturali, interventi di innovazione e digitalizzazione, l’acquisto di 301 grandi apparecchiature e l’ammodernamento tecnologico di 29 Dipartimenti di emergenza e accettazione.
I risultati raggiunti e i prossimi passaggi sono stati illustrati dall’Assessorato regionale alla Salute in occasione dell’inaugurazione della Casa della comunità di Monreale, alla presenza del presidente della Regione Renato Schifani e dell’assessora Daniela Faraoni, che hanno ribadito il valore strategico della Missione Salute come opportunità per rendere la sanità più moderna, efficiente e vicina ai cittadini.
Nel Trapanese è prevista la realizzazione di quattro Centrali operative territoriali definitive di competenza dell’Asp, i cui lavori sono già stati avviati e si concluderanno entro il 31 marzo prossimo. Le nuove strutture andranno a sostituire le quattro Centrali operative provvisorie attualmente attive, garantendo una gestione più stabile e strutturata della presa in carico dei pazienti, del coordinamento tra servizi sanitari e sociali e dell’assistenza domiciliare.
Le Centrali operative territoriali rappresentano uno snodo essenziale del nuovo modello di sanità di prossimità e si inseriscono in un percorso più ampio che comprende la realizzazione delle Case della comunità e degli Ospedali di comunità, strutture destinate a diventare il primo punto di riferimento per l’assistenza sanitaria di base, e che contribuiranno anche nel Trapanese a ridurre la pressione sugli ospedali e a rafforzare la Medicina territoriale.
Per gli Ospedali di comunità la Regione Siciliana ha ottenuto 96,4 milioni per la realizzazione di 39 interventi. Per otto è stata già completata la fase realizzativa (una è già operativa e sette sono in fase di prossima attivazione), mentre per le restanti è in corso il completamento secondo un cronoprogramma definito e in linea con il target finale.
Nel dettaglio, le Aziende sanitarie hanno programmato la conclusione dei lavori dei 31 Ospedali di comunità rimanenti secondo le seguenti scadenze: 9 a gennaio, 5 a febbraio, 17 a marzo.
Per le Case della Comunità la Regione ha ottenuto un finanziamento Pnrr di 217 milioni, per la realizzazione di 146 interventi. Su un totale di 146 Case della comunità programmate 8 risultano già operative; 53 hanno lavori conclusi e sono in fase di prossima attivazione. Per le restanti 85, le Aziende sanitarie hanno programmato la conclusione dei lavori secondo il seguente cronoprogramma: 25 a gennaio, 19 a febbraio, 41 a marzo.
Accanto alle infrastrutture, il Pnrr prevede un forte investimento nel processo di digitalizzazione e nelle grandi apparecchiature, con ricadute positive anche sulle strutture sanitarie provinciali in termini di qualità delle prestazioni e riduzione delle liste d’attesa.
In relazione al target previsto al 31 marzo 2026, già a dicembre 2025 la Regione contava 276 grandi attrezzature già operative e in attesa dei relativi decreti di perfezionamento. Nel complesso ad oggi 287 apparecchiature risultano collaudate, mentre per 14 interventi le attività di completamento e collaudo sono ancora in corso.
















