Si è riunito giovedì 18 giugno il Consiglio Territoriale della UIL Pensionati di Trapani che ha messo in luce il valore degli anziani e le sfide legate ai servizi sociali e sanitari. Durante l’incontro, il segretario generale Eugenio Tumbarello ha sottolineato come l’inflazione stia erodendo il potere d’acquisto delle pensioni, con effetti drammatici soprattutto nel Mezzogiorno e in Sicilia. Qui, i pensionati sono spesso il principale ammortizzatore sociale per le famiglie.
La provincia di Trapani affronta un quadro demografico preoccupante, caratterizzato da un progressivo invecchiamento della popolazione, spopolamento dei piccoli comuni e emigrazione giovanile. Tumbarello ha descritto la triste realtà dei “nonni con la valigia”, costretti a viaggiare per mantenere i legami con figli e nipoti lontani.
Tra i temi discussi, l’emergenza della sanità territoriale ha suscitato particolare preoccupazione. La UIL Pensionati ha evidenziato le lunghe liste d’attesa, la carenza di personale e le difficoltà di accesso ai servizi sanitari essenziali. È emersa l’urgenza di rafforzare la medicina territoriale e di attuare pienamente le strutture previste dal PNRR.
“I pensionati non devono essere visti come un peso, ma come una risorsa attiva per le comunità e la democrazia” ha affermato Tumbarello. Tuttavia, si trovano a fronteggiare un impoverimento generalizzato e una crescente solitudine digitale. La UIL Pensionati chiede la difesa del potere d’acquisto di salari e pensioni, il rafforzamento della sanità pubblica e lo sviluppo dei servizi sociali sul territorio.
Inoltre, il sindacato intende potenziare la propria presenza attraverso il Caf e il Patronato, promuovendo l’inclusione digitale e la prevenzione delle truffe. Tra le proposte innovative, spicca il Servizio Civile degli anziani, volto a valorizzare l’esperienza dei pensionati e a creare un’autentica alleanza tra generazioni, favorendo la comunicazione tra giovani, anziani e volontari per costruire una comunità solidale.
















