“Disagi per i lavoratori pubblici che per motivi di servizio prestano la loro attività lavorativa nelle Egadi poiché sono costretti ad anticipare il costo del biglietto dei trasporti marittimi per recarsi ogni giorno a lavoro”.
A protestare è il segretario generale della Uil di Trapani Tommaso Macaddino insieme ai segretari di categoria Uilpa e Uil Scuola Gioacchina Catanzaro e Fulvio Marino, che spiegano “la Regione Siciliana si limita a rimborsare i biglietti, ma insegnanti e lavoratori della pubblica amministrazione di vario genere sono costretti a pagarli di tasca propria non sapendo quando poi riceveranno il rimborso, con un significativo impatto sui loro bilanci familiari, già fortemente provati dall’inflazione in aumento e dal depauperamento degli stipendi post Covid”.
“È fondamentale – aggiungono – che vengano prese misure immediate per risolvere questa problematica, garantendo così il rispetto dei diritti dei pendolari. In un periodo di crescente pressione economica, è inaccettabile che i lavoratori debbano farsi carico di ulteriori spese senza sapere quando arriveranno i rimborsi”.
Chiediamo con forza – concludono – un intervento tempestivo da parte delle autorità per risolvere questa situazione in modo equo e rapido. Dal canto nostro continueremo a monitorare la situazione e a sollecitare le istituzioni affinché venga posta fine a questo disservizio che sta mettendo a dura prova i redditi personali e familiari dei lavoratori”.
















