Partito Democratico, nuova frattura interna: Base Riformista attacca il segretario Venuti

Il segretario dem non ci sta: "Se ne facciano una ragione"

Ormai è spaccatura. Senza troppi giri di parole. Base Riformista, una corrente del PD, ha attaccato direttamente il segretario provinciale, Domenico Venuti.

“Avevamo affidato al segretario Venuti – scrivono i rappresentati di Base Riformista – un mandato pieno per scrivere insieme il nuovo corso del Partito Democratico in Provincia di Trapani. Dopo sette mesi prendiamo atto che il Partito di Venuti non ha una dimensione esterna, non ha una linea chiara sulla politica e sulle alleanze, ma soprattutto è un partito dove il Segretario pur di mantenere insieme la sua maggioranza litigiosa fomenta e asseconda una guerra di bande dove lo Statuto, il Codice Etico e la stessa idea di comunità vengono meno, nella frenetica e spregiudicata corsa per garantirsi un posto al sole”.

La corrente che vede tra le fila la presidente del PD, Valentina Villabuona, e l’ex segretario Marco Campagna accusa Venuti di voler “cacciare dal Pd gli esponenti di Base Riformista e tutti coloro che ostacolano il conducente, per il principio mediocre del meno siamo meglio stiamo”. Un attacco frontale con il segretario accusato di “trasformare il PD nel PDR, il Partito dei Ricorsi “politici” per allontanare chi non si allinea al suo pensiero”.

“Siamo di fronte a questioni prettamente interne – spiega il segretario dem Domenico Venuti -, esattamente quello che, quando mi candidai, avevo detto che non avrei messo in agenda nel mio mandato. Mi pare di capire, come loro stessi dicono, che tutto il resto del partito è d’accordo tranne un gruppetto: se ne facciano una ragione. Per quanto mi riguarda – continua Venuti – , continuerò a occuparmi di questioni che possono interessare i cittadini e non certo questioni che riguardano la classe dirigente. Continuino pure su questa strada se lo ritengono”.