Pantelleria si è confermata come un punto nevralgico nel Mediterraneo, grazie alla seconda giornata della rassegna “Pantelleria – Mediterraneo d’Autore”, curata da Myrta Merlino. L’evento ha riunito esperti e leader di pensiero per discutere temi cruciali come la sicurezza, la geopolitica e le sfide contemporanee che riguardano le isole e il Mediterraneo.
Tra i relatori, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha affrontato questioni di rilevanza internazionale, come la gestione dei flussi migratori e la cooperazione tra i paesi del Mediterraneo. La presenza di figure autorevoli come Peter Gomez, Gianluigi Nuzzi e Antonio Caprarica ha arricchito il dibattito ed ha fatto emergere riflessioni sulla sicurezza nazionale e le nuove crisi globali.
Durante i panel, si è discusso del Mediterraneo come un luogo di opportunità e responsabilità dove è notevole l’importanza di Pantelleria non come un territorio periferico, ma come un’isola centrale, strategicamente posizionata tra Europa, Africa e Medio Oriente. Questo nuovo approccio invita a considerare Pantelleria come un luogo di incontro e riflessione, capace di affrontare le grandi questioni del nostro tempo con una visione rinnovata.
Particolare attenzione è stata dedicata al discorso di Papa Leone a Lampedusa, che ha auspicato un mondo più umano, dove la dignità delle persone sia al centro delle politiche. L’Amministrazione Comunale di Pantelleria ha espresso soddisfazione per la partecipazione e l’attenzione generata dalla rassegna, che non solo celebra la bellezza dell’isola, ma ne evidenzia anche il ruolo attivo nel dibattito culturale e geopolitico.
La rassegna è proseguita per tutta la domenica con un’ultima giornata di eventi, aperti al pubblico. Pantelleria continua a dimostrare di avere una visione chiara: non essere margine, ma centro da cui osservare e comprendere le trasformazioni del mondo contemporaneo.
















