Pantelleria si prepara a diventare, per due giorni, il punto di riferimento nazionale per il futuro energetico delle isole minori italiane.
Il 10 e l’11 settembre l’isola ospiterà, infatti, il momento conclusivo del programma PNRR “Isole Verdi”, un appuntamento di rilievo organizzato dal Comune di Pantelleria con il supporto del Politecnico di Torino e il patrocinio del Dipartimento Unità di Missione PNRR del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Ad annunciarlo è il sindaco Fabrizio D’Ancona che sottolinea il significato simbolico e sostanziale della scelta di Pantelleria come sede dell’incontro. Sull’isola arriverà il confronto sui risultati raggiunti in tutte le isole minori del Paese e sulle strategie da mettere in campo anche dopo la conclusione del PNRR.
L’appuntamento sarà l’occasione per tracciare un bilancio di quanto è stato realizzato negli ultimi anni, ma anche per affrontare una questione più ampia: come garantire continuità alle politiche di transizione ecologica, capitalizzando gli investimenti fatti in strumenti, competenze e nuove opportunità per i territori insulari.
Sul fronte locale, il programma ha già prodotto risultati concreti. A Pantelleria sono stati realizzati interventi nel campo delle energie rinnovabili e della mobilità sostenibile: l’impianto ibrido eolico-fotovoltaico, l’impianto fotovoltaico presso il Mattatoio comunale, la pensilina fotovoltaica nell’area davanti l’ospedale e i bus elettrici finanziati proprio attraverso il programma “Isole Verdi”.
Realizzare interventi di questa portata in un contesto insulare come quello di Pantelleria non è semplice. Le distanze, gli approvvigionamenti e le complessità logistiche rendono, infatti, più difficile portare a termine progetti di questo tipo nei territori isolani. È proprio per questo che l’esperienza maturata sull’isola può offrire un contributo concreto al dibattito nazionale sul futuro delle isole minori.
All’incontro parteciperanno rappresentanti delle Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Politecnico di Torino, Istituzioni, delle Amministrazioni delle isole, del mondo della ricerca e dei soggetti tecnici coinvolti nel percorso.
La sfida, ora, è fare in modo che quanto realizzato continui a produrre benefici nel tempo e diventi la base per nuove progettualità, nuove risorse e una programmazione sempre più calibrata sulle esigenze specifiche delle isole.

















