Nuova opportunità per rilanciare l’agricoltura tradizionale di Pantelleria. L’Ente Parco Nazionale ha pubblicato un avviso pubblico per individuare i conduttori dei fondi agricoli inseriti nel progetto sperimentale “Pantelleria Terrazzamenti Colti”, iniziativa che punta a recuperare i terreni incolti o abbandonati e a restituire valore al paesaggio rurale dell’isola.
Possono partecipare imprenditori agricoli, sia in forma individuale che associata, società, comunioni ereditarie e altri soggetti in possesso dei requisiti previsti dall’avviso, interessati a prendersi cura dei terreni terrazzati messi a disposizione dai proprietari attraverso concessioni della durata minima di 15 anni.
I terreni dovranno essere recuperati e coltivati privilegiando le produzioni tipiche dell’isola, come capperi, vite, ulivo e origano, ma sarà possibile sviluppare anche altre colture o attività di allevamento compatibili con il territorio. L’obiettivo è favorire il recupero del paesaggio storico-agrario, promuovere l’occupazione, soprattutto giovanile, e incentivare l’adozione di tecniche agricole innovative e sostenibili.
L’iniziativa rappresenta la seconda fase del progetto avviato nel 2025, quando il Parco aveva raccolto la disponibilità dei proprietari dei terreni a concedere i propri appezzamenti. Con il nuovo bando si passa ora all’individuazione dei soggetti che li coltiveranno e ne garantiranno la valorizzazione.
L’elenco dei fondi agricoli disponibili è consultabile sul sito web dell’Ente Parco. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 13.30 del 14 settembre prossimo, tramite posta elettronica certificata oppure consegnate a mano all’Ufficio Protocollo dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria.















